Ex direttore rompe il silenzio sull’addio al settimanale guidato a lungo

Alfonso Signorini lascia Chi e chiude un’era dell’editoria di costume
Alfonso Signorini non è più direttore editoriale del settimanale Chi, storica rivista di spettacolo del Gruppo Mondadori. La decisione, concordata con l’azienda nell’ottobre 2024 e resa pubblica il 4 marzo tramite un editoriale, segna la fine di un percorso iniziato nel 2006.
Il cambio di rotta arriva in un momento delicato, sullo sfondo delle accuse dell’ex gieffino Antonio Medugno e delle campagne mediatiche riconducibili a Fabrizio Corona.
Signorini ribadisce la propria innocenza, prende le distanze dal “sottoscala” dello showbiz e promette di parlare appena la situazione giudiziaria lo consentirà, rivendicando il legame di fiducia con i lettori.
In sintesi:
- Alfonso Signorini lascia la direzione editoriale di Chi dopo quasi vent’anni.
- La scelta è stata concordata con Mondadori già nell’ottobre 2024.
- Le accuse di Antonio Medugno aggravano il contesto mediatico attorno al conduttore.
- Signorini denuncia uno “squallido sottoscala” fatto di menzogne, cattiverie e silenzi conniventi.
Una transizione concordata in un clima di forte esposizione mediatica
Il percorso di Alfonso Signorini a Chi inizia nel 2006, quando diventa direttore della rivista che trasforma in un laboratorio di gossip guidato e storytelling patinato sulle celebrità italiane. Nel 2023 aveva già lasciato la carica di direttore responsabile, mantenendo però il ruolo di direttore editoriale.
La decisione di chiudere definitivamente il capitolo Chi, come ha spiegato, risponde a “esigenze nuove” personali e professionali, condivise con il Gruppo Mondadori. Non è una rottura improvvisa, ma una transizione programmata mesi fa e formalizzata nell’editoriale in edicola il 4 marzo.
Sul piano mediatico, però, l’uscita coincide con un momento di pressione senza precedenti. L’ex concorrente del Grande Fratello Antonio Medugno, in un’intervista al Corriere della Sera, ha raccontato di messaggi «molto forti, focosi» ricevuti da Signorini, culminati in un invito a casa.
Medugno riferisce anche il consiglio del suo ex manager: «Se ci vai a letto siamo a cavallo e entriamo al GF, se non ci vai ti distrugge la carriera». Racconta di essersi recato comunque nell’abitazione del conduttore per dimostrare di essere «una persona per bene», sostenendo di aver subito avance non richieste. Queste dichiarazioni alimentano un quadro già reso incandescente dalle iniziative di Fabrizio Corona, oggi protagonista della docuserie Netflix “Io sono notizia”.
Lo “squallido sottoscala” e la strategia difensiva di Signorini
Nel suo ultimo editoriale su Chi, Alfonso Signorini non cita mai direttamente Fabrizio Corona, ma allude chiaramente al clima di attacchi e accuse: «Lo squallore si commenta da solo».
La sua analisi distingue tra il “mondo meraviglioso” da raccontare e un «squallido sottoscala, per fortuna assai più ristretto, fatto da chi vive ai margini, che si nutre di menzogne e di cattiverie». Un sottoscala alimentato, secondo lui, non solo da chi diffama, ma anche da chi assiste «a crimini e calunnie mostruose con un ghigno, una ironia, o peggio ancora con un silenzio che delinque quanto il crimine stesso».
Signorini si dice da sempre fiducioso nel lavoro degli inquirenti e ribadisce la propria innocenza. Annuncia che parlerà diffusamente della vicenda «appena gli sarà possibile» e aggiunge: «Non vedo l’ora di farlo», appellandosi al rapporto diretto costruito in anni di confidenze editoriali con il pubblico.
La sua uscita da Chi apre così una fase nuova: per il conduttore, che potrà rimodulare la propria immagine pubblica fuori dalla cabina di regia del settimanale, e per il brand Mondadori, chiamato a ridefinire il posizionamento del magazine nel mercato del gossip e dell’infotainment di qualità.
FAQ
Perché Alfonso Signorini ha lasciato la direzione editoriale di Chi?
La decisione è stata concordata con Mondadori nell’ottobre 2024 per seguire nuove esigenze professionali, chiudendo un ciclo iniziato nel 2006.
Il passo indietro di Signorini è collegato alle accuse di Antonio Medugno?
Formalmente no: la scelta risale a ottobre 2024. Tuttavia, le accuse di Medugno hanno reso più delicato il contesto mediatico.
Cosa ha dichiarato Antonio Medugno su Alfonso Signorini?
Medugno sostiene di aver ricevuto messaggi “focosi”, un invito a casa e di aver subito avance non richieste, legando il tutto a possibili opportunità televisive.
Come ha risposto Alfonso Signorini alle accuse e alle polemiche?
Signorini si dichiara innocente, si affida agli inquirenti, denuncia un “sottoscala” di menzogne e promette di parlare pubblicamente appena possibile.
Quali sono le fonti utilizzate per ricostruire questa vicenda?
Il contenuto deriva da una elaborazione congiunta di informazioni provenienti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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