Crypto.com taglia il 12% del personale e punta sull’intelligenza artificiale per il business enterprise

Crypto.com taglia il 12% del personale per puntare tutto sull’intelligenza artificiale
Il gruppo Crypto.com, exchange di asset digitali con sede a Singapore, ha annunciato un nuovo taglio del personale pari a circa il 12% della forza lavoro globale.
La decisione, comunicata dal CEO Kris Marszalek in un post su X, rientra in una strategia di trasformazione aziendale centrata sull’adozione estesa dell’intelligenza artificiale.
Il ridimensionamento arriva nel contesto di un settore crypto ancora in fase di ristrutturazione dopo il recente rallentamento di mercato e segue altre significative ondate di licenziamenti interne e tra i principali player internazionali.
Secondo Marszalek, le società che non integreranno rapidamente strumenti di AI rischiano di essere superate dai concorrenti in termini di efficienza operativa, scala e precisione dei servizi.
La mossa conferma l’orientamento del comparto crypto verso modelli organizzativi più snelli, fortemente automatizzati e con una crescente dipendenza da tecnologie avanzate per restare competitivi a livello globale.
In sintesi:
- Crypto.com licenzia circa il 12% del personale a livello globale per accelerare sull’AI.
- Il CEO Kris Marszalek punta su automazione e riduzione delle strutture “layered e siloed”.
- Si tratta del terzo round di tagli dopo le riduzioni del 2022 e del 2023.
- I licenziamenti si inseriscono in una più ampia ondata di ristrutturazioni nel settore crypto.
Perché Crypto.com accelera sull’automazione interna e sull’uso dell’AI
Nel suo intervento su X, Kris Marszalek ha spiegato che il taglio del 12% del personale è parte di una “transizione aziendale” verso un modello profondamente automatizzato.
Ha sottolineato che le imprese capaci di “abbinare i migliori strumenti di AI ai top performer” raggiungeranno una scala e una precisione “prima impossibili”.
Un dirigente senior ha riconosciuto che l’organizzazione di Crypto.com era diventata eccessivamente “layered and siloed”, ossia gerarchica e segmentata, con effetti negativi sulla velocità di esecuzione.
La ristrutturazione punta quindi a semplificare i livelli organizzativi, eliminare ridondanze, integrare strumenti di intelligenza artificiale nei processi operativi e ridurre i costi in un contesto competitivo sempre più aggressivo.
Secondo le testimonianze raccolte dallo Straits Times, alcuni dipendenti a Singapore hanno scoperto di essere stati coinvolti nel taglio solo dopo aver perso l’accesso a Slack, segno di una comunicazione interna percepita come brusca.
L’azienda afferma comunque che tutti i lavoratori interessati sono stati avvisati e stanno ricevendo supporto per la transizione, senza però fornire dettagli precisi su reparti e funzioni colpite.
Terza ondata di licenziamenti e nuove pressioni sull’industria crypto
Questo intervento rappresenta la terza significativa ondata di licenziamenti per Crypto.com in pochi anni.
Nel 2022 l’exchange aveva già ridotto l’organico di circa 260 persone, pari a circa il 5% della forza lavoro, mentre nel 2023 era seguita un’ulteriore sforbiciata di circa il 20%.
I nuovi tagli si inseriscono in una fase di ristrutturazione trasversale dell’industria crypto, caratterizzata da margini compressi, maggiore pressione regolamentare e necessità di migliorare la redditività dopo il rallentamento dei volumi di trading.
Solo nelle ultime ore, la Algorand Foundation ha annunciato una riduzione del 25% del personale, confermando un trend di ridimensionamento che coinvolge anche le realtà più consolidate.
Nel 2026 il settore ha visto ulteriori licenziamenti da parte di operatori come Block (circa il 40% del team, oltre 4.000 dipendenti), OP Labs (20 persone), Gemini (taglio del 25% della forza lavoro), oltre a interventi da parte di OKX e Messari.
Per gli investitori e gli utenti finali, la crescente centralità dell’AI apre interrogativi su qualità del servizio, sicurezza operativa e ruolo futuro delle risorse umane nel comparto crypto.
FAQ
Quanti dipendenti sono coinvolti nel nuovo taglio di Crypto.com?
Il taglio annunciato riguarda circa il 12% della forza lavoro globale di Crypto.com; l’azienda non ha comunicato il numero assoluto di dipendenti coinvolti.
Perché Crypto.com sta investendo così tanto nell’intelligenza artificiale?
Crypto.com afferma di voler usare l’AI per aumentare efficienza, ridurre costi operativi, accelerare l’esecuzione interna e competere meglio con altri exchange globali altamente automatizzati.
Come vengono supportati i lavoratori licenziati da Crypto.com?
Crypto.com dichiara che i lavoratori coinvolti sono stati informati e stanno ricevendo supporto per la transizione, senza però specificare tipologie e durata delle misure offerte.
Qual è il contesto generale dei licenziamenti nel settore crypto?
Nel settore crypto vari operatori, tra cui Algorand Foundation, Block, Gemini, OKX e Messari, hanno effettuato rilevanti riduzioni di personale per adattarsi al mercato.
Quali sono le fonti originarie delle informazioni su questo articolo?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di contenuti tratti da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati editorialmente.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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