Coniugi Moretti indagati anche a Roma spiegate le nuove accuse e i possibili scenari giudiziari
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Strage di Capodanno a Crans Montana, Roma apre inchiesta di supporto
Le autorità italiane indagano sulla strage di Capodanno al bar Le Constellation di Crans Montana, in Svizzera, dove sono morti 41 giovani, tra cui 6 italiani, e 115 sono rimasti feriti.
La procura di Roma, guidata da Francesco Lo Voi con l’aggiunto Giovanni Conzo e il pm Stefano Opilio, procede parallelamente alla procura di Sion, che ha iscritto nel registro degli indagati i coniugi Jacques e Jessica Moretti, gestori del locale.
Il fascicolo italiano, aperto dopo una comunicazione dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado, ipotizza disastro colposo, omicidio colposo plurimo, incendio e lesioni gravissime aggravate per violazioni delle norme antinfortunistiche, con l’obiettivo di tutelare i cittadini italiani coinvolti e rafforzare le indagini elvetiche.
In sintesi:
- Procure di Roma e Sion indagano in parallelo sulla strage al bar Le Constellation.
- Coniugi Jacques e Jessica Moretti indagati per disastro, omicidio colposo, incendio e lesioni gravissime.
- Roma dispone autopsie, sequestra cellulari e raccoglie testimonianze dei feriti italiani.
- Improbabile un processo in Italia: inchiesta nata come supporto tecnico-giudiziario alla Svizzera.
Come procede l’inchiesta italiana sulla strage di Crans Montana
Nel fascicolo di piazzale Clodio pesano le testimonianze dei ragazzi italiani sopravvissuti. Hanno riferito che le uscite di sicurezza sarebbero state sbarrate, che la titolare Jessica Moretti avrebbe tentato di fuggire per prima, che il fuoco è divampato in pochi minuti per l’assenza di materiali ignifughi e che non sarebbero stati utilizzati estintori né fornite indicazioni chiare a chi cercava di scappare.
I pm romani hanno disposto le autopsie sui corpi delle vittime italiane, mai eseguite in Svizzera, e il sequestro probatorio dei cellulari di vittime e sopravvissuti, acquisiti dalla Squadra mobile per ricostruire tempi, dinamiche e criticità nella gestione dell’emergenza.
Dopo un iniziale rifiuto di cooperazione da parte dei magistrati di Sion, che aveva provocato a gennaio il richiamo a Roma dell’ambasciatore Cornado, oggi tra le due procure è attiva una “cooperazione rafforzata”, con scambio strutturato di atti e informazioni tecniche.
Cooperazione giudiziaria e scenari futuri per i coniugi Moretti
Gli inquirenti italiani attendono formalmente gli atti svizzeri già visionati durante la missione del pm Opilio a Sion, mentre la procura elvetica, tramite rogatoria, chiederà le testimonianze raccolte a Roma e gli esiti autoptici, elementi potenzialmente decisivi per qualificare responsabilità e aggravanti.
Dal punto di vista procedurale, gli esperti escludono quasi del tutto un processo in Italia per i coniugi Moretti: significherebbe duplicare giudizi identici in due Paesi diversi, con stesse vittime e stessi imputati, oltre a scontrarsi con il limite della loro assenza dal territorio nazionale.
Il ruolo della procura di Roma si configura quindi soprattutto come presidio di tutela per le famiglie italiane e come leva di pressione investigativa, destinata a pesare sulle scelte dell’autorità giudiziaria elvetica e sugli eventuali risarcimenti futuri.
FAQ
Perché la procura di Roma indaga sulla strage di Crans Montana?
La procura di Roma indaga perché tra le vittime e i feriti ci sono cittadini italiani. Ha competenza sui reati commessi all’estero contro italiani, offrendo tutela giudiziaria e supporto tecnico alle autorità straniere.
Quali sono i reati ipotizzati contro Jacques e Jessica Moretti?
Le indagini ipotizzano disastro colposo, omicidio colposo plurimo, incendio e lesioni gravissime aggravate per violazione delle norme antinfortunistiche, legate a uscite di sicurezza, materiali ignifughi e gestione dell’emergenza.
Che ruolo hanno autopsie e cellulari nell’inchiesta italiana?
Le autopsie e i cellulari forniscono dati oggettivi su cause di morte, tempi, fumo, incendi, movimenti delle persone, aiutando a ricostruire dinamica, responsabilità gestionali e eventuali omissioni nei soccorsi.
È possibile un processo penale in Italia per i coniugi Moretti?
È altamente improbabile. Servirebbe la loro presenza in Italia e si creerebbe un doppio processo identico, in conflitto con prassi e principi di cooperazione giudiziaria internazionale.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica?
La ricostruzione deriva effettivamente da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.

