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Mutui Usa, domande in aumento a inizio maggio nonostante tassi più alti
Nella settimana conclusa l’8 maggio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti sono cresciute dell’1,7%, secondo i dati della Mortgage Bankers Association (MBA).
L’incremento riguarda soprattutto le nuove domande di acquisto casa, salite del 3,8%, mentre le richieste di rifinanziamento sono diminuite dello 0,8%.
Il movimento arriva in un contesto di tassi medi sui mutui trentennali in leggero rialzo, passati al 6,46%, livello ancora storicamente elevato rispetto all’era dei tassi zero.
In sintesi:
- Domande totali di mutuo Usa in aumento dell’1,7% nella prima settimana di maggio
- Nuove richieste di acquisto casa in crescita del 3,8%, rifinanziamenti in calo dello 0,8%
- Tasso medio sui mutui trentennali Usa in lieve rialzo al 6,46%
- Dati MBA indicano domanda immobiliare resiliente nonostante condizioni finanziarie restrittive
I numeri MBA e cosa indicano per il mercato immobiliare Usa
L’indice settimanale MBA sulle domande di mutuo segnala un miglioramento della componente legata all’acquisto di abitazioni, che compensa il calo nel segmento rifinanziamenti.
Il rialzo all’1,7% dell’indice complessivo riflette principalmente la maggiore attività di famiglie che entrano ora nel mercato, più che di proprietari che rinegoziano il debito esistente.
Il tasso fisso trentennale medio al 6,46% continua a frenare la convenienza del rifinanziamento, motivo del calo dello 0,8% di questa componente.
La crescita del 3,8% nelle nuove domande di mutuo suggerisce però una domanda abitativa più solida del previsto, nonostante prezzi delle case elevati e condizioni creditizie selettive.
Per gli operatori del credito e gli investitori immobiliari, la dinamica implica un possibile sostegno ai volumi di transazione nel breve periodo, pur in un contesto di accessibilità alloggiativa ancora critica per molte fasce di reddito.
In ottica macroeconomica, la tenuta delle richieste di mutuo resta un indicatore chiave della fiducia dei consumatori americani e della capacità del settore immobiliare di reggere a una fase prolungata di tassi alti.
Prospettive per tassi e domanda di mutui nelle prossime settimane
La combinazione di tassi prossimi al 6,5% e domanda di mutuo in lieve crescita apre uno scenario di cauta resilienza per il mercato immobiliare Usa.
Molto dipenderà dalle prossime decisioni della Federal Reserve e dall’evoluzione dell’inflazione, che condizioneranno i costi di finanziamento a lungo termine.
Se i rendimenti obbligazionari dovessero stabilizzarsi o scendere, un miglioramento progressivo delle domande di mutuo, soprattutto per l’acquisto, potrebbe consolidarsi nella seconda parte dell’anno.
FAQ
Quanto sono aumentate le domande totali di mutuo negli Stati Uniti?
Le domande totali di mutuo negli Stati Uniti sono aumentate dell’1,7% nella settimana terminata l’8 maggio, secondo la Mortgage Bankers Association.
Come si sono mosse le nuove richieste di mutuo per acquisto casa?
Le nuove richieste di mutuo destinate all’acquisto di abitazioni sono aumentate del 3,8%, segnalando una domanda immobiliare relativamente resiliente.
Cosa è successo alle richieste di rifinanziamento dei mutui?
Le richieste di rifinanziamento sono diminuite dello 0,8%, poiché i tassi ancora elevati riducono la convenienza a rinegoziare i mutui esistenti.
A quanto ammonta il tasso medio sui mutui trentennali Usa?
Il tasso medio sui mutui a tasso fisso trentennale negli Stati Uniti è salito al 6,46% nella settimana considerata.
Da quali fonti sono stati rielaborati i dati sul mercato dei mutui Usa?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



