Caso Garlasco, bufera su Quarto Grado per la canzone Ossessione scelta in apertura di puntata
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Quarto Grado, perché la sigla su Garlasco con “Ossessione” fa discutere
Chi: il programma di Rete 4 Quarto Grado, condotto da Gianluigi Nuzzi, con riferimento al caso di Andrea Sempio e Chiara Poggi.
Che cosa: utilizzo del brano sanremese “Ossessione” del rapper napoletano Samurai Jay come sigla d’apertura dedicata alle nuove indagini sul delitto di Garlasco.
Dove: negli studi Mediaset di Rete 4 e sulla piattaforma social, in particolare X (ex Twitter).
Quando: nella puntata andata in onda venerdì 8 maggio.
Perché: per sottolineare – secondo la lettura editoriale di Nuzzi – il tema dell’“ossessione” che attraverserebbe il caso giudiziario, scelta però accusata di cattivo gusto da una parte del pubblico e di alcuni giornalisti.
In sintesi:
- Quarto Grado usa “Ossessione” di Samurai Jay come sigla per le novità sul caso Garlasco.
- Il testo romantico e caraibico accompagna le immagini legate ad Andrea Sempio e Chiara Poggi.
- Gianluigi Nuzzi collega il brano al filo conduttore dell’ossessione nel caso giudiziario.
- Sui social, giornalisti e utenti criticano la scelta come inopportuna e di cattivo gusto.
Perché la scelta musicale su Garlasco divide pubblico e commentatori
La puntata di Quarto Grado dell’8 maggio si è aperta con il ritornello di “Ossessione” di Samurai Jay, brano in gara all’ultimo Festival di Sanremo, usato come sigla sulle ultime novità del caso Garlasco. Le strofe – *“Come un’ossessione, stanotte ritorni qui… Non è amore, è una malattia”* – scorrevano mentre in studio comparivano le immagini e il primo piano di Andrea Sempio, da pochi giorni formalmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi dopo la chiusura delle indagini preliminari.
Concluso il brano, Gianluigi Nuzzi ha spiegato la scelta editoriale: per il conduttore l’“ossessione” sarebbe il perno narrativo del caso, dall’ossessione attribuita a Sempio per Poggi, a quella per Alberto Stasi, fino all’ossessione di Marco Poggi per l’innocenza di Sempio, passando per la famiglia Poggi e parte della stampa. L’obiettivo dichiarato: evocare, attraverso la canzone, il clima di fissazioni incrociate che emerge dall’informativa con cui gli inquirenti chiedono il processo a Sempio.
La scelta, in linea con l’uso ricorrente di sigle musicali nel programma, è però apparsa a molti in contrasto con la gravità del femminicidio di una donna di 26 anni, uccisa in casa, riaprendo il dibattito sul confine tra narrazione televisiva e rispetto per le vittime.
Reazioni social, precedenti e nodo etico nella cronaca nera tv
Sui social, in particolare su X, numerosi utenti hanno contestato il ricorso a un brano dai toni estivi e dalle sonorità caraibiche per introdurre un caso di cronaca nera così drammatico. Il giornalista Massimo Galanto ha sintetizzato il disagio con un post diventato virale: *“Siamo tutti complici, ma, ancora una volta… che cattivo gusto”*, rilanciando il video dell’apertura di puntata.
Altri commentatori hanno sottolineato l’inopportunità di un testo percepito come leggero, giudicato distante dal dolore della famiglia Poggi e dalla complessità giudiziaria che coinvolge oggi Andrea Sempio. Il caso si inserisce in una scia di polemiche già note: in passato Quarto Grado era stato criticato per l’uso del brano “Mi ami mi odi” di Elodie in una puntata dedicata ai femminicidi.
La vicenda riaccende il dibattito su responsabilità editoriale, linguaggi e colonna sonora nella narrazione televisiva del crimine: dove finisce la ricerca di una cifra stilistica riconoscibile e dove inizia la spettacolarizzazione del dolore, soprattutto in un contesto di rinnovata attenzione all’etica dell’informazione sui casi di violenza di genere.
FAQ
Chi ha scelto il brano “Ossessione” per Quarto Grado e perché
La scelta è attribuibile alla redazione di Quarto Grado e a Gianluigi Nuzzi, che l’ha motivata collegando il tema dell’ossessione al caso Garlasco.
Perché l’uso di canzoni leggere in cronaca nera viene contestato
Viene contestato perché, secondo molti critici, banalizza il dolore delle vittime e delle famiglie, rischiando di trasformare casi di omicidio in prodotto spettacolare.
Qual è il ruolo di Andrea Sempio nel nuovo filone del caso Garlasco
Attualmente Andrea Sempio risulta formalmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, dopo la chiusura delle indagini preliminari disposta dagli inquirenti.
Come possono i programmi true crime rispettare meglio le vittime
Possono farlo scegliendo un linguaggio sobrio, evitando estetizzazione musicale inappropriata, consultando esperti etici e privilegiando il contesto giudiziario rispetto allo spettacolo.
Quali sono le fonti principali utilizzate per questo articolo
Questo articolo deriva da elaborazione redazionale basata congiuntamente su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



