Carlo Conti analizza il calo di ascolti e ridimensiona le aspettative

Sanremo 2026, Conti perde 3 milioni di spettatori ma difende il risultato
Chi: il conduttore Carlo Conti e il pubblico del Festival di Sanremo 2026.
Che cosa: calo di quasi 3 milioni di telespettatori rispetto all’edizione 2025, ma share molto alto e giudizio positivo del conduttore.
Dove: palco del Teatro Ariston di Sanremo e conferenza stampa Rai del giorno dopo.
Quando: prima serata del Festival andata in onda il 24 febbraio 2026, conferenza stampa il 25 febbraio 2026.
Perché: il confronto con il record storico del 2025 e il nuovo corso editoriale di Carlo Conti riaccendono il dibattito su ascolti tv e peso delle piattaforme digitali nella musica italiana.
In sintesi:
- Sanremo 2026 debutta con 9,3 milioni di spettatori e il 57,7% di share medio.
- Rispetto al 2025 si registrano circa 3 milioni di telespettatori in meno.
- Carlo Conti definisce il risultato “importantissimo” e parla di Festival “in ottima salute”.
- Tutti i brani sono subito entrati nelle prime 30 posizioni sulle principali piattaforme streaming.
Dati d’ascolto, confronto col 2025 e lettura strategica di Carlo Conti
La prima serata del Festival di Sanremo 2026 firmata da Carlo Conti ha registrato, dopo l’anteprima Sanremo Start (12.818.000 spettatori, 50,9% di share tra le 20:41 e le 21:37), una media di 9.306.000 spettatori con il 57,7% di share fra le 21:42 e l’1:32.
Nel dettaglio: prima parte a 12.771.000 spettatori (57,5% dalle 21:42 alle 23:34), seconda parte a 5.846.000 spettatori (58,2% dalle 23:38 all’1:32). Numeri ancora molto alti, ma inferiori di quasi 3 milioni rispetto all’edizione record 2025.
Già nei giorni precedenti Carlo Conti aveva preparato il terreno, ricordando alla stampa che *“alzare l’asticella degli ascolti all’infinito è impossibile”* e che il vero successo, per lui, è la presenza massiccia dei brani in classifica. Alla luce dei dati, il conduttore non ha cercato alibi, ma ha spostato l’analisi dal “feticcio” del dato assoluto alla solidità del brand Sanremo in un ecosistema sempre più ibrido tra tv lineare, streaming e social.
Nella conferenza stampa del 25 febbraio, Carlo Conti ha rivendicato la tenuta dell’evento: *“Sono davvero soddisfatto del risultato di ieri sera. Non ho superato me stesso, è vero, ma ho lo stesso sorriso e la stessa tranquillità. Parliamo comunque di un traguardo importantissimo e il Festival gode di ottima salute. Resta infatti il quarto miglior dato dal 1997 a oggi. Essere ancora su livelli così alti mi rende molto felice”*.
Il conduttore ha collegato l’andamento tv al boom digitale: *“Quando si raggiungono dieci milioni di spettatori significa che il pubblico ha apprezzato. Le canzoni di Sanremo, inoltre, sono già tutte nelle prime trenta posizioni sulle principali piattaforme”*.
Guardando alle prossime serate, Conti ha promesso uno show più snello e spettacolare: *“Le serate di oggi e di domani saranno ancora più dinamiche: è normale che, potendo dare più spazio allo show, lo spettacolo cresca rispetto alle serate in cui bisogna ascoltare tutte e trenta le canzoni”*.
Cosa insegna questo Sanremo al futuro della tv generalista
Il calo di platea rispetto al 2025 non mette in crisi il modello Sanremo, ma certifica un contesto televisivo più competitivo e frammentato, dove la soglia dei dieci milioni in prima serata resta comunque un risultato eccezionale per la generalista.
La lettura offerta da Carlo Conti – meno ossessione per il “numero secco”, più attenzione all’impatto dei brani su classifiche e piattaforme – anticipa un possibile cambio di paradigma con cui verranno valutati i grandi eventi live nei prossimi anni.
Se il Festival continuerà a generare ascolti superiori al 55% di share e, contemporaneamente, a monopolizzare streaming e conversazione social, la metrica del successo dovrà necessariamente diventare più integrata, andando oltre il semplice confronto con i record del passato.
FAQ
Quanti spettatori ha avuto la prima serata di Sanremo 2026?
La prima serata di Sanremo 2026 ha ottenuto 9.306.000 telespettatori medi, con uno share del 57,7% nella fascia 21:42–1:32 certificata dai dati Auditel.
Di quanto sono calati gli ascolti di Sanremo rispetto al 2025?
Gli ascolti risultano in calo di quasi 3 milioni di telespettatori rispetto all’edizione record del 2025, pur mantenendo uno share superiore al 57%.
Perché Carlo Conti si dichiara soddisfatto nonostante il calo?
Carlo Conti si dichiara soddisfatto perché considera il dato ancora “importantissimo” e sottolinea che è il quarto miglior risultato dal 1997.
Come stanno andando le canzoni di Sanremo 2026 sulle piattaforme digitali?
Secondo Carlo Conti tutte le canzoni di Sanremo 2026 sono già entrate nelle prime trenta posizioni delle principali piattaforme di streaming.
Quali sono le fonti utilizzate per i dati e le informazioni su Sanremo?
Le informazioni sono state ricavate da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



