Carabinieri spiegano la compatibilità dell’impronta 42 con Sempio nonostante la diversa misura di scarpa
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Impronta 42 a Garlasco, nuove analisi riaprono il caso Sempio
Chi indagano oggi i magistrati sul delitto di Garlasco? Il focus è su Andrea Sempio, vicino di casa dei Poggi. Cosa emerge? Le nuove perizie antropometriche ricollegano la storica impronta di scarpa numero 42 alla possibile compatibilità col suo piede. Dove? Nella villetta di via Pascoli, scena dell’omicidio di Chiara Poggi. Quando? Nella fase di approfondimento successiva alla condanna definitiva di Alberto Stasi. Perché è importante? Perché l’impronta 42 fu elemento chiave contro Stasi e ora le misurazioni dei carabinieri indicano una compatibilità di Sempio con calzature 42-43, nonostante lui dichiari di portare il 44.
In sintesi:
- Nuove analisi antropometriche collegano l’impronta di scarpa 42 alla morfologia del piede di Andrea Sempio.
- Gli esperti parlano di compatibilità con numeri 42-43, a fronte della taglia 44 dichiarata.
- La ricostruzione investigativa ipotizza un delitto non premeditato, nato da un rifiuto di Chiara Poggi.
- Tracce genetiche e impronte bagnate sostengono l’ipotesi di una fuga verso casa della nonna di Sempio.
Perché l’impronta 42 rimette al centro Andrea Sempio
Secondo l’informativa dei carabinieri, le misurazioni biometriche sul piede di Andrea Sempio mostrano una compatibilità morfologica con calzature tra il numero 42 e il 43. Gli accertamenti, affidati ad esperti forensi, hanno analizzato lunghezza, larghezza e conformazione plantare, confrontandole con l’impronta repertata nella villetta di via Pascoli.
La consulenza coordinata dalla professoressa Cristina Cattaneo non parla di certezza assoluta, ma di compatibilità statisticamente significativa. Per gli investigatori questo non esclude che l’indagato possa aver indossato, il giorno del delitto, una scarpa di numero inferiore o un modello con vestibilità più stretta rispetto al 44 abituale.
L’elemento è cruciale: nella sentenza definitiva contro Alberto Stasi, proprio quell’impronta fu ritenuta coerente col numero di scarpe dell’allora fidanzato di Chiara Poggi. La riattribuzione potenziale riapre, sul piano tecnico, il dibattito sull’attendibilità delle prime valutazioni e sulla catena probatoria che portò alla condanna definitiva di Stasi, pur senza rimettere formalmente in discussione la sentenza passata in giudicato.
Nuova ricostruzione del delitto e possibili sviluppi investigativi
Nella nuova ipotesi ricostruttiva, il delitto di Garlasco non sarebbe stato premeditato ma conseguenza di un improvviso rifiuto opposto da Chiara Poggi. L’aggressione, secondo i carabinieri, sarebbe iniziata a mani nude e poi proseguita con un martello a coda di rondine, utensile scomparso dalla casa dei Poggi nell’estate 2007.
L’informativa segnala che la vittima avrebbe cercato di difendersi, trattenendo sotto le unghie materiale genetico ritenuto compatibile con la linea paterna di Andrea Sempio. Dopo l’aggressione, l’indagato avrebbe tentato di ripulirsi, specchiandosi nel bagno per valutare le tracce di sangue e utilizzando il lavabo della cucina per una pulizia sommaria.
L’uscita dall’abitazione sarebbe avvenuta dal vano scale, dove gli investigatori collocano la cosiddetta traccia palmare 33, interpretata come impronta lasciata da una mano bagnata. La ricostruzione prosegue con un presunto spostamento verso l’abitazione della nonna di Sempio, distante circa 400 metri, considerata il luogo in cui l’indagato avrebbe completato le operazioni di pulizia prima di rientrare a casa dei genitori.
FAQ
Cosa indicano le nuove analisi sull’impronta di scarpa 42 a Garlasco?
Indicano una compatibilità antropometrica tra l’impronta 42 della villetta di via Pascoli e il piede di Andrea Sempio, rientrante nella fascia 42-43.
Perché la misura 44 dichiarata da Sempio non esclude la compatibilità?
Perché, affermano gli esperti, è possibile indossare scarpe di numero inferiore o con diversa vestibilità senza escludere la compatibilità forense.
Che ruolo ha il materiale genetico trovato sotto le unghie di Chiara Poggi?
Ha un ruolo indiziario: viene descritto come compatibile con la linea paterna di Andrea Sempio, rafforzando l’ipotesi investigativa attuale.
La nuova ricostruzione mette in discussione la condanna di Alberto Stasi?
No, formalmente la condanna resta definitiva; tuttavia riapre il confronto tecnico su prove, impronte e prime valutazioni forensi.
Quali sono le fonti utilizzate per questa ricostruzione giornalistica sul caso Garlasco?
Derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.



