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Indice dei Contenuti:
Piede reumatico, focus sul webinar Apmarr-Aip per riconoscerlo e curarlo
Chi: l’Associazione nazionale persone con malattie reumatologiche e rare Apmarr Aps Ets, con il patrocinio di Aip – Associazione italiana podologi e il coinvolgimento di Antonella Celano, Valerio Ponti e del podologo Dionisio Traiano.
Che cosa: un webinar gratuito dedicato al piede reumatico, per imparare a riconoscerne i sintomi precoci e gestirlo in modo multidisciplinare.
Dove: in diretta streaming sui canali Facebook e YouTube di Apmarr, accessibile da tutto il territorio nazionale.
Quando: il 29 aprile alle ore 18.30, con sessione informativa e spazio per domande dei partecipanti.
Perché: il piede reumatico è spesso sottovalutato, ma incide pesantemente su dolore, mobilità, autonomia e qualità di vita.
In sintesi:
- Webinar Apmarr-Aip il 29 aprile alle 18.30 su Facebook e YouTube
- Focus su riconoscimento precoce del piede reumatico e prevenzione delle deformità
- Podologo e reumatologo al centro di una presa in carico multidisciplinare
- Consigli pratici su calzature, plantari, ortesi ed esercizi quotidiani
Cos’è il piede reumatico e perché non va sottovalutato
Il piede reumatico è una manifestazione di patologie infiammatorie e degenerative – come artrite reumatoide e artrosi – che colpiscono le articolazioni del piede, provocando dolore cronico, rigidità mattutina, gonfiore e segni infiammatori localizzati.
Con il tempo possono comparire deformità strutturate, tra cui alluce valgo, dita a martello e ispessimenti cutanei da sovraccarico, che alterano appoggio, postura e deambulazione.
Il webinar promosso da Apmarr nasce, sottolinea Dionisio Traiano, dalla constatazione che molti pazienti ignorano i primi segnali: *“Il podologo è spesso il primo punto di contatto, con una responsabilità rilevante nel riconoscere precocemente una patologia sistemica”*.
Il piede, unica struttura a contatto diretto con il suolo, è costituito da numerose ossa e articolazioni: nelle malattie reumatiche qualsiasi alterazione si traduce in perdita di autonomia. Per questo la collaborazione stretta tra podologo e reumatologo è considerata centrale per una presa in carico completa e tempestiva.
Prevenzione, cura quotidiana e prospettive per i pazienti
Disturbi apparentemente banali – dolore alla pianta, fastidi notturni, unghie alterate, talloni fissurati – possono segnalare condizioni reumatologiche più complesse, avvertono gli esperti. Anche i semplici ispessimenti cutanei indicano spesso un sovraccarico e, se ignorati, possono evolvere in lesioni.
*“Riconoscere in tempo il piede reumatico significa prevenire complicanze e mantenere autonomia”*, afferma Antonella Celano, ricordando il ruolo delle associazioni nel diffondere consapevolezza.
Il webinar illustrerà consigli pratici su calzature adeguate, plantari e ortesi personalizzate, insieme a esercizi mirati per migliorare mobilità e distribuzione del carico. Valerio Ponti sottolinea l’importanza di una vera cultura della prevenzione: *“Camminare è un pilastro della salute, ma servono piedi messi nelle migliori condizioni possibili”*.
Accanto alle terapie farmacologiche, una gestione quotidiana strutturata – coordinata da reumatologo, podologo e fisioterapista – consente di contenere il dolore e preservare nel tempo la qualità della vita.
FAQ
Che cos’è esattamente il piede reumatico?
Il piede reumatico è l’interessamento infiammatorio-degenerativo delle articolazioni del piede in malattie come artrite reumatoide e artrosi, con dolore, rigidità e progressiva deformazione.
Quali sono i primi sintomi del piede reumatico da riconoscere?
I primi segnali includono dolore persistente al carico, rigidità mattutina, gonfiore, arrossamento, talloni fissurati e ispessimenti cutanei localizzati nelle zone di maggiore appoggio.
Quando è necessario rivolgersi subito al podologo o al reumatologo?
È indicato consultare rapidamente gli specialisti se il dolore dura oltre qualche settimana, compaiono deformità, difficoltà a camminare o lesioni cutanee recidivanti.
Quali calzature e plantari sono consigliati nel piede reumatico?
Sono consigliate scarpe stabili, con tomaia morbida, suola ammortizzata e spazio per le dita, associate a plantari e ortesi personalizzate prescritti dal podologo.
Qual è la fonte delle informazioni su piede reumatico e webinar Apmarr?
Le informazioni derivano da un’elaborazione redazionale basata congiuntamente su fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.



