Bayesian, periti escludono la tempesta: indagini puntano su errori umani e carenze nelle misure di sicurezza
Indice dei Contenuti:
Naufragio Bayesian, il meteo scagiona la tempesta e riapre le responsabilità
Nella notte del 19 agosto 2024 lo yacht di lusso Bayesian affondò al largo di Porticello, vicino Palermo, causando sette vittime, tra cui il magnate britannico Mike Lynch.
Secondo le anticipazioni della consulenza meteo disposta dalla Procura di Termini Imerese, non vi fu alcun uragano, ma solo un “groppo meteorologico”, fenomeno intenso ma gestibile per un’imbarcazione di quelle dimensioni.
Le nuove analisi, riportate da Repubblica, escludono quindi la “tempesta perfetta” come causa inevitabile del disastro e spostano l’attenzione sulle decisioni assunte a bordo nei dieci minuti precedenti al capovolgimento, rilanciando il tema di eventuali errori umani e criticità tecniche nella gestione del veliero.
In sintesi:
- La consulenza meteo esclude un uragano nella notte del naufragio del Bayesian.
- Il fenomeno fu un “groppo meteorologico”, teoricamente gestibile da un maxi-yacht.
- Le indagini si concentrano su errori di manovra e chiglia retrattile alzata.
- La Procura punta a definire le responsabilità entro il 19 agosto 2026.
Gli esperti nominati dalla Procura sostengono che l’evento atmosferico non ebbe un’intensità tale da rendere ineluttabile il naufragio del Bayesian.
Secondo la ricostruzione tecnica, un corretto governo della barca avrebbe potuto evitare il superamento dell’angolo critico di inclinazione e consentire il ritorno in assetto.
Viene quindi meno l’alibi dell’imprevedibilità meteorologica, mentre assume centralità la catena di comando, la preparazione dell’equipaggio e le scelte di condotta in condizioni di vento in rapido aumento, nodo cruciale per la futura qualificazione penale dei comportamenti a bordo.
Errori di manovra, chiglia retrattile e nuove verifiche tecniche decisive
L’inchiesta giudiziaria si concentra ora sulle modalità operative con cui il Bayesian affrontò il “groppo meteorologico”.
Gli investigatori ritengono che lo yacht sia stato colto di traverso rispetto alle raffiche, con la prua non correttamente orientata al vento, aumentando la vulnerabilità all’inclinazione laterale.
Elemento decisivo è la chiglia retrattile: la deriva, risultata alzata, avrebbe ridotto sensibilmente il momento raddrizzante dello scafo, impedendogli di recuperare l’assetto dopo il rovesciamento iniziale.
I dati recuperati dagli hard disk di bordo, elaborati da una società tedesca specializzata, confermano che il veliero fu investito lateralmente e superò l’angolo critico di 90 gradi, oltre il quale il ritorno in posizione eretta diventa improbabile.
Parallelamente, il nuovo Procuratore capo di Termini Imerese, Angelo Cavallo, ha accelerato il calendario delle attività investigative.
Entro metà maggio è previsto un sopralluogo approfondito sul relitto, posto sotto sequestro, per esaminare ogni compartimento e verificare perché le porte stagne non abbiano garantito la galleggiabilità residua, come previsto dai protocolli di sicurezza.
Sotto scrutinio sono anche i tempi di reazione dell’equipaggio, la gestione dell’allarme e il rispetto delle procedure di emergenza, incluse eventuali istruzioni trasmesse agli ospiti a bordo, tra cui Mike Lynch.
La Procura punta a chiudere il quadro investigativo entro il 19 agosto 2026, secondo anniversario della tragedia, valutando le posizioni del comandante James Cutfield e degli altri due indagati per ipotesi di naufragio e omicidio colposo plurimo.
Gli esiti delle perizie su chiglia, sistemi di compartimentazione e dinamica dell’affondamento saranno determinanti per stabilire se il disastro fosse evitabile con condotte diverse.
Le possibili ricadute sul settore della nautica di lusso
Le conclusioni dell’indagine sul Bayesian potrebbero avere ripercussioni oltre il singolo procedimento penale.
Un’eventuale conferma di criticità gestionali o progettuali aprirebbe il dossier sugli standard di sicurezza dei grandi yacht a vela con chiglia retrattile, sempre più diffusi nel segmento luxury.
Ci si attende un rafforzamento di linee guida su gestione del vento forte, uso della deriva mobile e formazione degli equipaggi, con potenziali aggiornamenti normativi e assicurativi che il caso Bayesian rischia di trasformare in riferimento per l’intero comparto.
FAQ
Cosa ha stabilito la consulenza meteo sul naufragio del Bayesian?
La consulenza afferma che nella notte del naufragio vi fu solo un “groppo meteorologico”, fenomeno intenso ma gestibile, escludendo la presenza di un uragano inevitabile.
Perché la chiglia retrattile del Bayesian è così importante nelle indagini?
La chiglia, risultata alzata, avrebbe ridotto la stabilità e la capacità di raddrizzarsi dopo l’inclinazione, incidendo direttamente sulla dinamica del capovolgimento e dell’affondamento.
Quali responsabilità valuta la Procura di Termini Imerese sul caso Bayesian?
La Procura esamina eventuali errori di manovra, gestione del vento, reazione dell’equipaggio e rispetto delle procedure di sicurezza, ipotizzando naufragio e omicidio colposo plurimo.
Quando sono attese le principali decisioni giudiziarie sul naufragio del Bayesian?
La Procura punta a definire il quadro delle responsabilità entro il 19 agosto 2026, in coincidenza con il secondo anniversario della tragedia al largo di Porticello.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione del caso Bayesian?
La ricostruzione deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



