Antonio De Rensis sfida Gianluigi Nuzzi e Bruzzone sul caso Garlasco con una replica pungente

Delitto di Garlasco, la provocazione di De Rensis sugli audio misteriosi
Nello studio di Lo Stato delle Cose, l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, interviene sulle nuove indagini sul delitto di Garlasco.
Il riferimento è al misterioso audio citato a Quarto Grado, al centro di un esposto della criminologa Roberta Bruzzone alla Procura di Milano.
De Rensis ironizza sulle allusioni del conduttore Gianluigi Nuzzi, che in tv ha parlato di due nomi fittizi, “Giuseppe” e “Antonio”, collegati ai nuovi file audio.
L’uscita dell’avvocato arriva mentre la nuova inchiesta su Andrea Sempio, riaperta dalla Procura di Pavia, è attraversata da ricostruzioni mediatiche, ipotesi di complotto e denunce incrociate che rischiano di condizionare il dibattito pubblico e investigativo.
In sintesi:
- Antonio De Rensis risponde alle allusioni di Gianluigi Nuzzi sui presunti audio segreti.
- Gli audio citati da Roberta Bruzzone sono stati segnalati alla Procura di Milano.
- Le registrazioni ipotizzerebbero una pista alternativa sul delitto di Garlasco.
- Si parla di complotto e spedizione punitiva ai danni di Chiara Poggi.
Nuovi audio, esposti e scontro mediatico sul caso Garlasco
Nel talk Lo Stato delle Cose, Antonio De Rensis afferma provocatoriamente: *”Ho iniziato di nascosto a me stesso a registrarmi senza autorizzarmi, perché mi dicono che la notte ripeto due nomi: Gianni e Luigi”*.
L’allusione è evidente al conduttore di Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi, dopo che in trasmissione erano stati evocati, con ironia, due nomi fittizi “Giuseppe” e “Antonio” legati al materiale audio su cui la criminologa Roberta Bruzzone ha depositato un esposto a Milano.
De Rensis rincara: *”Sto presentando un esposto su me stesso in Procura a Bologna. Senza dirmelo, eh”*, segnalando la deriva paradossale della vicenda.
Venerdì 13, a Quarto Grado, era presente anche l’avvocato Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, che ha preso le distanze: *”Noi della difesa Sempio non ne sappiamo niente e non c’entriamo nulla, e poi non ho capito granché”*.
Secondo quanto riferito da Roberta Bruzzone, l’audio – ottenuto tramite intermediari – conterrebbe una conversazione tra tre persone, indicata come supporto a una pista alternativa rispetto all’impianto seguito dalla Procura di Pavia nella nuova indagine su Sempio.
In questa ricostruzione, l’omicidio di Chiara Poggi verrebbe collegato a una presunta spedizione punitiva decisa dopo le sue scoperte su “altarini” di soggetti già noti nell’inchiesta, configurando un ipotetico complotto.
Il rischio di derive complottiste e il nodo della veridicità degli audio
A Quarto Grado, Roberta Bruzzone ha precisato di aver agito *”da cittadina e da persona che ama la ricerca della verità”*, definendo il materiale *”molto serio, molto grave, circostanziato, con dei nomi e cognomi precisi”*.
Si parlerebbe di *”registrazioni di diverse ore”*, in cui uno dei tre interlocutori avrebbe registrato la conversazione. Di fronte all’obiezione di Gianluigi Nuzzi – *”Ma non le pare un po’ di basso profilo questo?”* – la criminologa ha replicato: *”Le assicuro che non lo è”*.
Resta centrale la verifica tecnica: autenticità dei file, integrità delle tracce, contesto completo delle frasi pronunciate e assenza di tagli manipolativi. Senza questi riscontri, il rischio è alimentare narrazioni complottiste, esponendo i protagonisti a possibili accuse di calunnia e influenzando, di fatto, sia l’opinione pubblica sia il lavoro delle Procure.
FAQ
Chi è Antonio De Rensis nel caso delitto di Garlasco?
È l’avvocato di Alberto Stasi, figura centrale nelle fasi difensive del processo e nelle attuali reazioni mediatiche alle nuove piste su Garlasco.
Cosa contengono i presunti audio citati da Roberta Bruzzone?
Sono descritte come registrazioni di ore, con tre interlocutori, che ipotizzerebbero una pista alternativa sull’omicidio di Chiara Poggi e un possibile complotto.
Quale ruolo ha la Procura di Milano negli sviluppi sugli audio?
La Procura di Milano ha ricevuto l’esposto di Roberta Bruzzone e valuterà autenticità, rilevanza penale e possibili profili di calunnia o depistaggio.
La difesa di Andrea Sempio è coinvolta nei nuovi audio?
No, l’avvocato Liborio Cataliotti ha dichiarato pubblicamente che la difesa di Andrea Sempio non conosce, né gestisce, quel materiale audio.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia sul caso Garlasco?
È stata elaborata congiuntamente rielaborando le informazioni provenienti dalle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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