Andrea Sempio atteso a una svolta decisiva: gli scenari chiave che lo attendono nei prossimi giorni
Indice dei Contenuti:
Nuova svolta nelle indagini sul delitto di Garlasco
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, la Procura di Pavia si avvicina alla chiusura delle indagini su Andrea Sempio, figura già esaminata in passato. Entro fine maggio 2026, prima della scadenza tecnica di agosto, gli inquirenti dovranno decidere se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione. La vicenda ruota intorno al delitto di Garlasco, in provincia di Pavia, e coinvolge indirettamente anche la posizione di Alberto Stasi, condannato in via definitiva nel 2015. La riapertura del fascicolo su Sempio nasce da nuove consulenze tecnico-scientifiche e da approfondimenti su alibi, orari e contatti che potrebbero ridefinire il quadro probatorio e, di conseguenza, la verità giudiziaria finora consolidata.
In sintesi:
- La Procura di Pavia chiuderà entro maggio 2026 le indagini su Andrea Sempio.
- Nuove perizie medico-legali e BPA potrebbero cambiare l’interpretazione del delitto di Garlasco.
- La posizione di Alberto Stasi sembra defilarsi dalle nuove ipotesi investigative.
- Possibili ripercussioni sulla verità giudiziaria a quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi.
Le nuove prove tecniche e il possibile impatto su Stasi
Nella puntata del 7 aprile 2026 di Mattino Cinque, condotta da Federica Panicucci, sono stati discussi in dettaglio gli atti appena depositati in Procura.
Tra questi spicca la Bloodstain Pattern Analysis (BPA) dei RIS di Cagliari, la relazione medico-legale della professoressa Cristina Cattaneo e le valutazioni del RACIS sul profilo psicologico e comportamentale di Andrea Sempio. In studio è stato evidenziato come la Procura ritenga oggi di disporre di indizi sufficienti per delineare un possibile movente a carico di Sempio, mentre la figura di Alberto Stasi sembra progressivamente uscire dal centro dell’attenzione investigativa.
Le nuove perizie, dalle analisi medico-legali alla BPA, si integrano con intercettazioni e verifiche documentali su alibi e orari, delineando un quadro più complesso di quello emerso nei primi anni d’indagine. Il nome di Sempio è tornato centrale dopo ulteriori approfondimenti su contatti e movimenti, con l’obiettivo di verificare la credibilità di una ricostruzione alternativa dell’omicidio di Garlasco.
Cosa potrebbe accadere dopo la chiusura delle indagini
La relazione della professoressa Cristina Cattaneo ha riesaminato autopsia e scena del crimine con tecnologie avanzate, suggerendo una colluttazione tra Chiara Poggi e il suo aggressore e l’uso di almeno due armi diverse per le ferite mortali.
Se la Procura di Pavia richiederà il rinvio a giudizio di Andrea Sempio, si aprirà un processo potenzialmente capace di incidere sulla lettura complessiva del caso e, in prospettiva, di alimentare richieste di revisione della condanna di Alberto Stasi.
Un’eventuale archiviazione, invece, consoliderebbe l’attuale verità giudiziaria, ma lascerebbe aperto il dibattito pubblico sulle nuove risultanze tecnico-scientifiche, destinato a proseguire anche oltre la scadenza formale delle indagini.
FAQ
Quando si chiuderanno le nuove indagini sul delitto di Garlasco?
La Procura di Pavia prevede di chiudere le indagini su Andrea Sempio entro fine maggio 2026, anticipando la scadenza tecnica di agosto.
Chi è oggi al centro delle verifiche della Procura di Pavia?
Le indagini attuali si concentrano su Andrea Sempio, già attenzionato in passato, mentre la figura di Alberto Stasi appare sempre meno centrale.
Che cosa ha evidenziato la nuova perizia di Cristina Cattaneo?
La perizia di Cristina Cattaneo suggerisce una colluttazione tra vittima e aggressore e l’uso di almeno due armi differenti nelle ferite mortali.
La condanna definitiva di Alberto Stasi può essere messa in discussione?
Formalmente resta valida, ma un eventuale processo a Andrea Sempio potrebbe aprire la strada a richieste di revisione giudiziaria.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questo articolo?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta di fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

