Andrea Delmastro e Giusi Bartolozzi lasciano gli incarichi e difendono la propria condotta politica

Dimissioni alla Giustizia, scossa politica dopo il caso ristorante a Roma
Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e la capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi, si sono dimessi oggi da via Arenula. Le dimissioni arrivano a Roma, dopo il caso del ristorante gestito da Delmastro con Miriam Caroccia, figlia di un condannato come prestanome del clan camorristico dei Senese. Il passo indietro segue giorni di forti polemiche in maggioranza e nell’opposizione, maturate all’indomani della vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia. Le dimissioni aprono un fronte politico delicato per il governo guidato da Giorgia Meloni, mentre nel mirino resta anche la posizione della ministra del Turismo Daniela Santanchè, da tempo al centro di indagini giudiziarie a Milano e di tensioni interne alla coalizione.
In sintesi:
- Il sottosegretario Andrea Delmastro si dimette dopo il caso del ristorante con legami familiari ai Senese.
- Lascia anche Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto di Carlo Nordio, dopo un colloquio in via Arenula.
- Nel governo cresce la pressione sulla ministra Daniela Santanchè, a processo a Milano.
- La crisi esplode dopo la vittoria del No al referendum sulla riforma della giustizia.
Le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi e il nodo giustizia nel governo
Nel comunicare le dimissioni, Andrea Delmastro ha spiegato di aver presentato oggi le sue “irrevocabili dimissioni da sottosegretario alla Giustizia”.
Ha rivendicato di aver sempre combattuto la criminalità “con risultati concreti e importanti” e ha definito la vicenda del ristorante romano una “leggerezza” sanata “non appena ne ho avuto contezza”.
Ha concluso assumendosi “la responsabilità, nell’interesse della Nazione, ancor prima che per l’affetto e il rispetto” verso il governo e la presidente del Consiglio.
Parallelamente, si è dimessa anche Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio, al termine di un incontro negli uffici di via Arenula al quale era stato convocato anche Delmastro.
Bartolozzi, ex magistrato, era finita al centro di polemiche per le sue dichiarazioni pubbliche: durante la campagna per il Sì alla riforma della giustizia aveva paragonato i giudici a un *“plotone d’esecuzione”*, senza poi ritrattare.
Le due dimissioni, maturate a poche ore di distanza, segnano una rottura significativa nell’architettura politica del dicastero della Giustizia e accentuano il contrasto tra governo e magistratura in una fase già segnata dalla sconfitta referendaria.
Pressione crescente su Daniela Santanchè e scenari per la maggioranza
Nel pieno del terremoto istituzionale sulla giustizia, l’attenzione politica si sposta ora su Daniela Santanchè, ministra del Turismo e figura di spicco di Fratelli d’Italia.
A Milano, Santanchè è a processo per presunto falso in bilancio legato a Visibilia ed è indagata per un’ipotesi di bancarotta, dossier che l’aveva già messa “sulla graticola” a inizio 2025.
Fonti vicine alla ministra sostengono che la sua posizione nel governo non sia in discussione, ma nella maggioranza circolano ipotesi di un possibile rimpasto se il fronte giudiziario dovesse aggravarsi.
Il combinato disposto tra la sconfitta sul referendum giustizia, le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi e il caso Santanchè apre un interrogativo sulla tenuta politica e sulla capacità dell’esecutivo di ricostruire credibilità sulla gestione dei dossier giudiziari, cruciale anche agli occhi degli alleati europei e dei mercati.
FAQ
Perché Andrea Delmastro si è dimesso dal ministero della Giustizia?
Le dimissioni di Andrea Delmastro derivano dalla gestione di un ristorante romano con Miriam Caroccia, legata familiarmente al clan camorristico dei Senese, circostanza giudicata politicamente insostenibile.
Che ruolo aveva Giusi Bartolozzi al ministero della Giustizia?
Giusi Bartolozzi era capo di gabinetto del ministro Carlo Nordio. Si è dimessa dopo un colloquio in via Arenula, in un contesto già segnato da sue controverse dichiarazioni sui magistrati.
Qual è la posizione giudiziaria attuale di Daniela Santanchè?
Attualmente Daniela Santanchè è a processo a Milano per presunto falso in bilancio su Visibilia ed è indagata per ipotesi di bancarotta, con riflessi politici sul suo ruolo di ministra.
Cosa cambia per il governo dopo queste dimissioni alla Giustizia?
Le dimissioni di Delmastro e Bartolozzi impongono un riassetto della squadra di Carlo Nordio, indebolendo temporaneamente la linea dell’esecutivo sui temi della riforma della giustizia.
Da quali fonti è stata ricostruita questa notizia politica?
Questa ricostruzione deriva da un’elaborazione congiunta di contenuti di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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