Alessandro Cecchi Paone racconta Pannella, il dolore privato e la paternità
Indice dei Contenuti:
L’intervista di Alessandro Cecchi Paone tra carriera, amori e diritti civili
L’ultimo libro di Alessandro Cecchi Paone, “AI per tutti”, offre al Corriere della Sera l’occasione per una lunga intervista in cui il giornalista e divulgatore scientifico ripercorre oggi la propria storia personale e professionale, tra televisione, militanza laica e battaglie civili.
Nel colloquio, realizzato in Italia nel 2024, Cecchi Paone racconta l’amicizia con l’infettivologo Matteo Bassetti nata durante l’emergenza Covid, i rapporti con Marco Pannella e Silvio Berlusconi, la dolorosa separazione dal compagno Simone Antolini e il legame irrisolto con la figlia di lui.
Al centro, la denuncia dei limiti della legge sulle unioni civili in tema di tutela dei minori e l’importanza di un’informazione scientifica rigorosa in un’epoca segnata da complottismi e disinformazione digitale.
In sintesi:
- Amicizia con Matteo Bassetti durante il Covid, tra minacce no-vax e difesa della scienza.
- Rapporti ravvicinati con Marco Pannella e anni da uomo di fiducia di Silvio Berlusconi.
- Crisi con Simone Antolini e sofferenza per l’assenza di tutele verso la figlia.
- Relazione solidissima con l’ex moglie Cristina Espinosa Navarro dopo il coming out.
Il racconto di Cecchi Paone parte dall’amicizia con Matteo Bassetti, nata sotto scorta: *“Ci minacciavano di morte quasi ogni giorno, ma sono sempre stato dalla parte della scienza”*.
Il giornalista rivendica il proprio ruolo di divulgatore: *“Voglio impegnarmi perché la gente cresca culturalmente”*. Ricorda poi il debutto in Rai a quindici anni, quando venne scelto per un telegiornale per bambini e veniva accompagnato negli studi dai genitori, pagato 20 mila lire lorde a puntata.
Tornando agli anni Settanta, descrive l’attivismo ambientalista in strade segnate da scontri fisici tra estremismi contrapposti, da cui però è sempre rimasto lontano. Proprio in quell’humus politico matura la vicinanza ai Radicali e a Marco Pannella, che nel 1995 lo “lancia” pubblicamente come possibile segretario del partito e potenziale direttore generale della Rai.
Carriera, politica, amori: i nodi irrisolti di una vita pubblica
Su Marco Pannella, Cecchi Paone ricorda: *“Credo di averlo fulminato in tv. Il giorno dopo disse all’Ansa che dovevo fare il segretario dei Radicali e il direttore generale della Rai”*.
Alla domanda se Pannella si fosse invaghito di lui, risponde: *“Penso di sì”*. Diversa la dinamica con Silvio Berlusconi: *“Di sicuro Silvio non si invaghì di me, ma lo colpii molto sul piano professionale. Siamo diventati inseparabili, sono stato per anni uno dei suoi uomini di fiducia”*.
Sul fronte privato, il 22 dicembre 2023 l’unione civile con Simone Antolini, più giovane di 38 anni e padre di una bambina, si è rapidamente incrinata fino all’avvio delle pratiche di separazione. Il nodo centrale è giuridico e affettivo: l’assenza della stepchild adoption lo priva di qualsiasi riconoscimento verso la figlia del compagno.
*“Per la legge non ho nessun legame con lei: non posso adottarla, in teoria non potrei nemmeno andarla a prendere a scuola”*, spiega.
L’impossibilità di essere “genitore accudente” genera una sofferenza crescente: *“Io amo suo padre e amo lei, ma non posso provvedere a loro come famiglia. Penso di poter dare molto, spiritualmente e materialmente, ed è un momento di grande tristezza per me”*.
Diverso il bilancio con l’ex moglie Cristina Espinosa Navarro, da cui si separa nel 2003 ma che definisce ancora oggi *“la persona più importante della mia vita, dopo mia madre”*. A lei racconta per prima l’amore per un uomo: dopo un iniziale rifiuto rabbioso, il confronto trasforma il rapporto, oggi descritto come “bellissimo”.
Coming out, identità e nuove battaglie per i diritti
A distanza di oltre vent’anni, Cecchi Paone definisce il proprio coming out *“una scarica vitale, una fonte di energia inesauribile”*.
Spiega di non aver vissuto un’adolescenza “normale”, preso dalla televisione fin dai 15 anni e da una precoce esposizione pubblica, con poco spazio per esplorare la propria interiorità.
La piena consapevolezza arriva da adulto e si intreccia oggi con le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale, tema al centro di “AI per tutti”. Il filo rosso resta la richiesta di diritti più solidi per le famiglie omogenitoriali e una cultura scientifica che argini pregiudizi e paure, dal Covid alle tecnologie emergenti, rendendo più razionale e meno ideologica la discussione pubblica italiana.
FAQ
Chi è oggi Alessandro Cecchi Paone e di cosa si occupa principalmente?
È un giornalista, conduttore e divulgatore scientifico, oggi focalizzato su informazione scientifica, diritti civili e impatto dell’intelligenza artificiale nella società e nei media.
Perché Cecchi Paone critica la legge italiana sulle unioni civili?
Perché, afferma, esclude la stepchild adoption e non riconosce alcun legame giuridico tra il partner e il figlio non biologico.
Che tipo di rapporto aveva Cecchi Paone con Marco Pannella e i Radicali?
Ha avuto una forte vicinanza politica e personale; Pannella lo indicò pubblicamente come possibile segretario radicale e dirigente Rai.
Com’è oggi il rapporto tra Cecchi Paone e l’ex moglie Cristina Espinosa Navarro?
È descritto come ottimo: dopo una fase iniziale di conflitto, il dialogo ha trasformato il legame in una relazione molto solida.
Quali sono le fonti originali utilizzate per questo articolo rielaborato?
L’articolo deriva da una elaborazione redazionale di notizie provenienti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

