Al Bano commosso in tv smentisce pubblicamente le accuse di Romina Power
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Al Bano in lacrime a Domenica In: la dura replica a Romina Power
A Domenica In, dagli studi Rai di Roma, l’82enne Al Bano Carrisi ha smentito in diretta le recenti dichiarazioni dell’ex moglie Romina Power, 74 anni, rilasciate a Belve. Al centro dello scontro, la scomparsa della figlia Ylenia a New Orleans nel 1993 e le presunte responsabilità emotive nella fine del loro matrimonio. Carrisi, in lacrime, rivendica il proprio ruolo di sostegno in quei mesi drammatici e nega con decisione di essersi allontanato per privilegiare il lavoro. L’intervento televisivo, carico di tensione e dolore, riapre una ferita mai rimarginata e pone al centro del dibattito pubblico il rapporto tra verità privata, memoria familiare e narrazione mediatica.
In sintesi:
- Al Bano replica a Romina Power dopo l’intervista della cantante a Belve.
- Contesta che l’assenza di sostegno per Ylenia abbia causato la fine del matrimonio.
- Rivendica un mese di ricerche a New Orleans insieme alla Polizia locale.
- Respinge l’accusa di aver anteposto il lavoro al dramma familiare.
In studio, Al Bano appare provato, la voce rotta dall’emozione. Ribadisce che il legame con Romina Power era già “agli sgoccioli” prima della tragedia di Ylenia, ma di aver comunque fatto il possibile per salvare la famiglia.
Ricostruisce il mese trascorso a New Orleans al fianco di un ispettore di Polizia, tra zone di spaccio, sparatorie e una forte esposizione mediatica internazionale. “Chi in quelle notti a New Orleans andava in giro con l’ispettore della Polizia?”, chiede, contestando la versione di un marito assente.
Quando commenta la frase di Romina sul fatto che sarebbe ripartito per lavorare, parla di “frase da schiaffo, da pugnalata nel cuore” e spiega di aver ripreso i concerti solo per onorare contratti firmati e tentare di sopravvivere psicologicamente allo strazio.
Il racconto di Al Bano tra dolore privato e verità pubblica
Nell’intervista a Belve, Romina Power aveva lasciato intendere che la mancanza di sostegno da parte di Al Bano dopo la scomparsa di Ylenia avesse incrinato definitivamente il matrimonio. A Domenica In, il cantante definisce quelle parole “la terza bugia” e insiste: “Io ho tentato di tutto per salvare la nostra famiglia, anche se lei partiva e andava in America”.
Ricorda di aver preso atto, dopo un mese di indagini a New Orleans, di una realtà per lui “tragica” e definitiva, mentre riconosce a Romina il diritto di continuare a pensare la figlia viva. Ma rifiuta che questo si trasformi in un atto d’accusa nei suoi confronti: “Romina può pensare che sia viva, va bene, è un suo diritto, ma non deve ammazzarmi, non me lo merito”.
Il nodo più delicato emerge quando ricorda vecchie dichiarazioni in cui sarebbe stato dipinto come violento: “Io non ho mai picchiato Romina! Ma come si fa? Perché vuole punirmi?”. Ribadisce di considerarsi un “pilastro” per la famiglia e sottolinea di non essersi mai sottratto alle proprie responsabilità di padre e marito.
Una frattura mediatica che pesa sul mito della coppia
Lo sfogo di Al Bano segna una nuova fase nella narrazione pubblica del rapporto con Romina Power, per anni idealizzato dal pubblico italiano come simbolo di famiglia unita nonostante le separazioni e i nuovi legami affettivi.
La contrapposizione tra due memorie diverse – l’una più incline alla speranza, l’altra ancorata all’accettazione tragica dei fatti – rende ora evidente quanto la gestione televisiva di un lutto irrisolto possa alimentare conflitti, incomprensioni e polemiche.
Sullo sfondo resta la figura di Ylenia, ancora centrale nei racconti di entrambi, ma divenuta anche terreno di scontro narrativo. Le prossime interviste e le future apparizioni pubbliche di Al Bano e Romina diranno se questa frattura resterà solo mediatica o inciderà definitivamente sull’immagine della coppia nel cuore del pubblico.
FAQ
Cosa ha detto Romina Power sull’assenza di Al Bano dopo Ylenia?
Romina ha suggerito che, nel momento del massimo dolore per Ylenia, il sostegno di Al Bano fosse venuto meno, incidendo sulla crisi matrimoniale.
Quanto tempo è rimasto Al Bano a New Orleans per cercare Ylenia?
Al Bano afferma di essere rimasto un mese a New Orleans, partecipando alle ricerche con la Polizia locale e vivendo direttamente i momenti più drammatici.
Al Bano ha ammesso di aver ripreso a lavorare dopo la scomparsa di Ylenia?
Sì, ma precisa di averlo fatto solo per rispettare contratti già firmati e per tentare di continuare a vivere nonostante il dolore.
Al Bano ha mai confermato episodi di violenza verso Romina Power?
No, Al Bano nega categoricamente ogni violenza, definendo quelle accuse ingiuste, dolorose e smentite anche dai loro figli.
Da quali fonti è stata elaborata la ricostruzione di questa notizia?
L’articolo deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



