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Indice dei Contenuti:
ActivE³ rivoluziona il movimento per la salute nel territorio di Lecco
Il progetto ActivE³ – Everyone, Everywhere, Everyday nasce nel territorio di Lecco per promuovere attività fisica come strumento strutturale di prevenzione sanitaria, dal bambino all’anziano.
Coordinato da UniverLecco, coinvolge partner scientifici di primo piano – dal Politecnico di Milano – Polo di Lecco al Cnr, dall’Irccs Eugenio Medea all’Asst di Lecco – con il sostegno finanziario di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia per 3,5 milioni di euro complessivi.
L’iniziativa, attiva dal 2024, integra scuola, coaching digitale, sport-terapia e spazi pubblici inclusivi per trasformare il movimento in pratica quotidiana di benessere, raccogliendo dati clinici e comportamentali utili alla ricerca e alla programmazione delle politiche sanitarie locali e regionali.
In sintesi:
- Investimento di 3,5 milioni di euro su prevenzione e attività fisica nel lecchese.
- Tre linee di intervento: scuola primaria, coaching digitale, sport-terapia inclusiva.
- Dati clinici e digitali per ricerca su invecchiamento attivo e fragilità.
- Parchi e contesti sociosanitari trasformati in presìdi territoriali di salute.
Il cuore di ActivE³ è un approccio di sanità pubblica basato su evidenze scientifiche: prevenire patologie croniche e fragilità attraverso il movimento quotidiano.
La rete di partner – università, istituti di ricerca, ospedali, centri riabilitativi e istituzioni sociosanitarie – consente un monitoraggio continuativo di bambini, adulti e anziani, con raccolta strutturata di dati su comportamenti motori, aderenza ai programmi, ricadute psicologiche e sociali.
Queste informazioni alimentano studi clinici e analisi epidemiologiche, orientando protocolli riabilitativi personalizzati e nuove linee guida locali su invecchiamento attivo, disabilità e cura post-ictus.
Scuola, coaching digitale e sport-terapia: le tre direttrici di ActivE³
Nella scuola primaria, ActivE³ introduce tecnologie digitali, esperienze ludiche e ambienti immersivi per includere anche bambini con fragilità fisiche o cognitive.
Meccaniche da videogioco e sensori spingono i più piccoli a camminare, saltare, giocare insieme, trasformando l’attività motoria in parte integrante del curricolo educativo e migliorando attenzione, relazioni di classe e partecipazione.
Per adulti e anziani è stato avviato uno studio clinico randomizzato su oltre 200 volontari tra 60 e 80 anni, basato sulla App Active e smartwatch per monitorare passi, intensità del movimento e costanza nel tempo.
Gli obiettivi sono incentivare stili di vita più sani, ridurre sedentarietà e raccogliere dati solidi per la prevenzione cardiovascolare, metabolica e cognitiva.
La terza direttrice, centrata sulla sport-terapia, integra movimento strutturato nei percorsi di cura di anziani, persone con disabilità e pazienti post-ictus, in stretta collaborazione con i servizi riabilitativi territoriali.
Tecnologie come la Social Bike in realtà virtuale e il Trike ibrido a tre ruote con pedalata assistita permettono l’attività fisica anche a chi presenta importanti limitazioni motorie, riducendo dipendenza e rischio di isolamento.
Parchi sensorizzati e dati clinici: il territorio diventa laboratorio di salute
Uno dei pilastri più innovativi è la progettazione dei luoghi. L’Active Park di Bosisio Parini, inaugurato a settembre 2024, è un parco giochi inclusivo con installazioni sensorizzate e totem interattivo accessibile a bambini, adulti e persone fragili.
Qui il movimento diventa esperienza sociale, non solo esercizio: il parco funziona come presidio territoriale di prevenzione, monitorando pattern motori e modalità di utilizzo degli spazi.
Scuole, parchi e contesti sociosanitari vengono così ripensati come nodi di una rete di “sanità diffusa”, in cui l’attività fisica è accessibile, monitorabile e integrata nella vita quotidiana.
I primi risultati mostrano che programmi motori personalizzati e inclusivi producono benefici che vanno oltre il miglioramento fisico: aumentano motivazione e autostima, si consolidano le relazioni sociali e si riduce il senso di solitudine, soprattutto tra gli anziani.
ActivE³ propone quindi un modello replicabile per altre aree urbane e rurali, in cui tecnologie digitali, infrastrutture fisiche e competenze cliniche lavorano insieme.
La sfida futura sarà scalare il progetto oltre il territorio lecchese, integrandolo stabilmente nella programmazione sanitaria regionale e nei piani di rigenerazione urbana orientati alla salute pubblica.
FAQ
Che cos’è il progetto ActivE³ e a chi si rivolge?
ActivE³ è un programma integrato di attività fisica dedicato a bambini, adulti, anziani e persone fragili del territorio lecchese.
Quanto è stato investito in ActivE³ e da chi è finanziato?
Il progetto è finanziato da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia con un investimento complessivo pari a 3,5 milioni di euro.
Come funziona lo studio clinico con App Active e smartwatch?
Lo studio arruola oltre 200 over 60, monitorando quotidianamente attività fisica, abitudini di movimento e risposta a programmi personalizzati di coaching.
Cosa rende innovativi parchi e spazi pubblici del progetto?
I parchi sono accessibili, sensorizzati e integrati con tecnologie interattive, trasformandosi in presìdi territoriali permanenti di prevenzione e socialità.
Qual è la fonte delle informazioni riportate su ActivE³?
Le informazioni sono derivate da una elaborazione congiunta di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



