Garlasco, nuova pista investigativa sugli amici di Andrea Sempio: la svolta inattesa che riapre ogni sospetto

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Garlasco, sentiti dagli inquirenti gli ex compagni di Andrea Sempio
Nuovi riscontri in Procura
Nel fascicolo su Garlasco gli investigatori della Procura di Pavia hanno ascoltato in questi giorni cinque ex compagni di scuola di Andrea Sempio, oggi trentasettenne, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi del 13 agosto 2007. Gli uomini convocati erano amici o compagni di classe nell’estate del 2007 e sono stati sentiti come persone informate sui fatti.
La riapertura del fronte investigativo nasce dall’esposto della difesa di Alberto Stasi, già condannato in via definitiva dalla Cassazione per il delitto, che ha riportato al centro del dossier il profilo di Sempio e il suo Dna rilevato sotto le unghie della vittima. Gli inquirenti puntano a una ricognizione completa dei rapporti sociali del giovane dell’epoca.
Le audizioni mirano a definire abitudini, frequentazioni e contatti di Sempio nell’estate 2007, evidenziando eventuali sovrapposizioni tra comitive, spostamenti e luoghi d’incontro. Le dichiarazioni raccolte saranno incrociate con i dati tecnici e informatici già agli atti, alla ricerca di possibili incongruenze temporali e narrative.
La rete di amicizie sotto la lente
Gli ex compagni hanno descritto il contesto di vita quotidiana nei mesi precedenti all’omicidio, con particolare attenzione alle uscite di gruppo e al ruolo di Sempio all’interno delle cerchie amicali. I magistrati intendono capire se il giovane gravitasse stabilmente attorno a più gruppi e quanto fosse legato alla famiglia Poggi, anche attraverso l’amicizia con Marco Poggi.
Le domande si sono concentrate su eventuali confidenze, frasi riferite dopo il delitto e cambiamenti di comportamento, ma anche su dettagli apparentemente marginali, come orari abituali, luoghi di ritrovo e condivisione di materiali multimediali tra amici. Ogni tassello può contribuire a chiarire la dinamica dei rapporti e a collocare nel tempo file, video e scambi digitali.
L’obiettivo è verificare se vi fossero motivi di frizione, gelosie o tensioni non emerse nei precedenti filoni d’indagine, ridisegnando il perimetro relazionale di Sempio in rapporto a Chiara e al suo ambiente.
Il video sul pc di Chiara
Un capitolo centrale riguarda il video rinvenuto sul computer di Chiara Poggi, in cui si vede Andrea Sempio all’interno di una scuola mentre gioca con una palla di carta insieme ad altri ragazzi. Secondo indiscrezioni rilanciate online, il file sarebbe stato scaricato nel luglio 2007 e poi visualizzato il 10 agosto, tre giorni prima del delitto.
Particolare sensibile è il presunto accesso al video il giorno successivo all’omicidio, quando il pc era già stato sequestrato e si trovava nella disponibilità dei Carabinieri. Questo elemento, se confermato, imporrebbe una verifica rigorosa sulle procedure di acquisizione e analisi dei dati informatici svolte all’epoca.
Agli ex compagni sarebbe stato chiesto se ricordano la realizzazione di quel filmato, le circostanze della sua diffusione e l’eventuale invio a Chiara. Gli inquirenti cercano di stabilire chi potesse averlo trasferito sul computer, con quali strumenti e in quale contesto, per definire una cronologia digitale coerente con gli altri atti.
FAQ
D: Chi è attualmente indagato nel nuovo filone di inchiesta?
R: Il nuovo filone riguarda Andrea Sempio, già amico di Marco Poggi.
D: Perché le indagini su Garlasco sono state riaperte?
R: A seguito di un esposto della difesa di Alberto Stasi, che ha sollevato nuovi profili probatori.
D: Qual è il ruolo del Dna emerso sotto le unghie di Chiara Poggi?
R: La presenza del Dna attribuito a Sempio è uno degli elementi valutati nella riapertura delle indagini.
D: Chi è stato ascoltato dalla Procura di Pavia in questi giorni?
R: Cinque uomini che nell’estate 2007 erano amici o compagni di classe di Andrea Sempio.
D: Che cosa contiene il video rinvenuto sul pc di Chiara Poggi?
R: Un filmato ambientato in una scuola, in cui si vede Sempio con altri ragazzi che giocano con una palla di carta.
D: Perché il video sul pc sequestrato suscita nuove verifiche?
R: Per le anomalie sugli orari di download e apertura, inclusa una presunta visualizzazione dopo il sequestro del computer.
D: Chi è stato condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi?
R: Alberto Stasi è stato condannato con sentenza definitiva della Cassazione.
D: Qual è la fonte giornalistica originaria delle nuove convocazioni?
R: Le notizie sulle recenti audizioni in Procura sono state riportate dal quotidiano online “Il Tempo”.




