Zalone domina il botteghino e insidia il primato di Avatar con un nuovo exploit sorprendente

Indice dei Contenuti:
Record al botteghino
Checco Zalone torna in vetta con Buen Camino, superando i numeri storici di “Quo Vado?”. In meno di venti giorni, la commedia on the road diretta da Gennaro Nunziante ha toccato 65.689.125 euro, oltrepassando i 65.365.736 euro del 2016. Un exploit maturato in un mercato profondamente cambiato, dominato da piattaforme e fruizione rapida, che non ha frenato la corsa del film uscito a Natale con Indiana Production, Medusa, in collaborazione con Mzl e Netflix.
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Il dato dirompente del 25 dicembre — 5.671.922 euro in un solo giorno — ha fissato il miglior incasso natalizio mai registrato in Italia, spingendo l’intero box office sopra i 7 milioni, soglia che mancava dal 2011. Nel primo weekend lungo, quasi 27 milioni in quattro giorni hanno consolidato l’apertura più forte del periodo festivo. L’1 gennaio il titolo ha aggiunto oltre 5 milioni, superando i 41 milioni complessivi e i 5 milioni di spettatori.
I numeri Cinetel 2025 fotografano l’impatto: la produzione nazionale sale al 32,7% del box office (+33,7% sul 2024) e al 33,3% delle presenze, con 22.780.815 biglietti. Buen Camino contribuisce da solo con 36 milioni di incassi nella settimana 25-31 dicembre (il 22,2% del totale italiano) e 4,4 milioni di presenze, a fronte di un budget di circa 28 milioni. Un risultato che conferma il “re Mida” del cinema italiano, già oltre 220 milioni di incassi con i precedenti cinque film.
Strategia promozionale
Nessuna tournée televisiva, nessuna ospitata tradizionale: Checco Zalone ha scelto una campagna essenziale e ad altissima riconoscibilità, calibrata per massimizzare l’attesa nell’immediata vigilia dell’uscita. Il 17 dicembre, apparizione lampo in prima serata su tutti i canali Mediaset con un videomessaggio in stile presidenziale, firmato dal regista Gennaro Nunziante. Contestualmente, lancio del videoclip del brano originale “Prostata Enflamada”, inserito poi sui titoli di coda.
La scelta di contenuti brevi, fortemente memetici e cross-piattaforma ha sostituito il circuito promozionale classico, intercettando audience diverse senza saturazione. Il posizionamento natalizio ha amplificato l’effetto-evento, trasformando l’uscita di Buen Camino in appuntamento collettivo.
Il nodo generazionale, da possibile rischio, è stato gestito con un linguaggio immediato e una promessa di intrattenimento “istantaneo” nei materiali promo, pur mantenendo in sala una narrazione da commedia on the road. Il risultato: attenzione massiva, conversione in biglietteria e traino del mercato, con un picco parallelo di ricerche online legate al Cammino di Compostela, set del film.
FAQ
- Qual è stata la leva principale della promozione? Un videomessaggio simultaneo su tutti i canali Mediaset e il lancio di un videoclip originale diretto da Nunziante.
- Perché evitare le ospitate TV tradizionali? Per preservare l’effetto-evento e concentrarsi su contenuti ad alta memorabilità e facile condivisione.
- Che ruolo ha avuto “Prostata Enflamada”? Ha funzionato da gancio virale e identitario, collegando promo e film attraverso i titoli di coda.
- La strategia ha puntato sui giovani? Sì, con formati brevi e immediati, pur mantenendo in sala una proposta trasversale.
- Come ha inciso il periodo di uscita? Il Natale ha moltiplicato la visibilità e favorito la partecipazione familiare.
- Ci sono ricadute collaterali misurabili? Sì, aumento delle ricerche sul Cammino di Compostela, location del film.
- Qual è la fonte dei dati sugli incassi e presenze? Elaborazioni da rilevazioni Cinetel, citate nelle comunicazioni stampa di settore.
Sfida ad avatar
Con 65.689.125 euro in meno di venti giorni, Buen Camino si avvicina alla soglia record di Avatar, fermo in Italia a 68.600.000 euro da quasi 17 anni. Il margine da colmare è ridotto e il trend festivo ha già infranto più primati, inclusi Natale e Capodanno, consolidando una tenuta da evento nazionale.
La corsa non è solo simbolica: il sorpasso ridisegnerebbe la gerarchia degli incassi storici, certificando la centralità del cinema popolare italiano in un ecosistema dominato dalle piattaforme. La performance ha già superato il terzo capitolo della saga di James Cameron, uscito il 17 dicembre, fermo a 23.787.443 euro.
La spinta è sostenuta da un pubblico intergenerazionale, con saturazione sala elevata e un appeal che ha trasformato la commedia on the road in catalizzatore di presenze. Restano da monitorare la curva di decadimento post-feste e la disponibilità di schermi, ma il sorpasso su Avatar è alla portata se la tenuta settimanale resterà sopra soglia e la coda lunga verrà sostenuta dalle repliche serali e dal passaparola.
FAQ
- Qual è l’obiettivo immediato al box office? Superare i 68,6 milioni di Avatar e prendersi la vetta all-time in Italia.
- Quanti euro mancano al sorpasso? Circa 3 milioni, considerando i 65,689 milioni già maturati.
- Qual è il fattore chiave della tenuta in sala? Pubblico trasversale, programmazione ampia e forte passaparola.
- Come si confronta con l’ultimo film di James Cameron? Buen Camino ha già superato i 23,787 milioni del terzo capitolo uscito il 17 dicembre.
- Quali rischi può incontrare la corsa al record? Fisiologico calo post-festivo e competizione per schermi e showtime.
- Il budget influisce sulle prospettive? Con circa 28 milioni di costo, l’equilibrio economico è sostenuto dall’exploit delle festività.
- Qual è la fonte giornalistica dei dati citati? Rilevazioni e comunicazioni Cinetel, riportate da ANSA.




