Vogue for Milano. La fotografa Francesca Turrin espone al Just Cavalli
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L’assistente di Marco Glaviano presenta – bloominG – Fiorire, essere in fiore, sbocciare
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di Paolo Brambilla
All’iniziativa “Vogue for Milano”, che fino all’anno scorso si chiamava “Vogue Fashion’s Night Out”, aderiscono centinaia di negozi, i più importanti brand e le boutique più rappresentative del centro e del quadrilatero della moda, da via Montenapoleone a via Manzoni, da via della Spiga a corso Venezia, da Corso Vittorio Emanuele a Corso Genova.
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«Questa edizione, che si presenta come un’anticipazione benaugurante di tutto quello che accadrà a Milano a settembre, rafforza il profondo legame tra la città, la moda, la creatività e la formazione facendo partecipe di questa festa tutta la città, i cittadini ma soprattutto i tanti giovani creativi»,commenta l’Assessore al Commercio, Attività Produttive Moda e Design Cristina Tajani.
La Mostra “bloominG” di Francesca Turrin è una serie di otto dittici che vuole rappresentare un processo di crescita sia in ambito lavorativo, sia personale.
Just Cavalli – Terrazza panoramica di Torre Branca – via Camoens 1 – Parco Sempione – MM Cadorna
I DUE ASPETTI DEGLI SCATTI IN MOSTRA
Il lato sinistro di ogni immagine evidenzia, mediante l‘esposizione di corpi nudi adombrati dalla sagoma di piante, una stabilità incompleta; ciò deriva dalla dicotomia corpo-ombra, che richiama la difficoltà della fotografa a mettersi totalmente a nudo. Il lato destro invece, raffigurato mediante la tecnica dello “Still-Life”, ha un impatto visivo differente. Quest‘ultimo rappresenta la conclusione di un percorso di crescita accompagnato da un desiderio di compiutezza ed equilibrio.
I SOGGETTI
Come soggetti la fotografa ha deciso di rappresentare i suoi legami più intimi, invitandoli a scegliere, durante la prima fase del progetto, una pianta che potesse raffigurare il proprio essere, un legame personale, un amore, un odore, un’emozione.
Le immagini, dunque, rappresentano un passaggio dall‘incompleto al completo. Un richiamo al lasciarsi guidare verso una realtà più illuminata e diretta, liberandosi dalle catene delle costrizioni personali e sociali. Nella fase finale infatti si può osservare nella sua interezza ciò che prima copriva velatamente il soggetto, accogliendo così la propria ombra.
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– G r o w –
Processo di crescita di un essere umano nel corso della vita attraverso diversi stadi di maturazione. Crescere, trasformare, maturare.
FRANCESCA TURRIN
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Francesca Turrin nasce nel 1993 in un piccolo paese in provincia di Varese; la sua passione per la fotografia inizia già da giovanissima grazie al padre che la introduce nel mondo della fotografia, in quanto anch’egli appassionato.
Nel 2012 si diploma in “tecnico della produzione dell’immagine fotografica” presso l’istituto fotografico “Ipc Falcone” di Gallarate; la scuola le permette di entrare in contatto con le diverse realtà che la fotografia può offrire, approfondendone le varie tecniche e i vari linguaggi.
Successivamente frequenta un Master in fotografia di moda presso la scuola “Moodart” di Verona.
Nel 2014 si trasferisce a Milano dove continua la collaborazione, iniziata qualche anno prima, con numerosi fotografi di moda milanesi presso il Superstudio13. Contemporaneamente si dedica a progetti personali affinando stile e tecnica specialmente nel campo dell‘ analogico.
Infine, frequenta il corso di Photo storytelling presso l’Istituto Bauer di Milano; ed è proprio grazie a questi studi che Francesca inizia ad includere la propria emotività attraverso l’obbiettivo.
Attualmente, da Aprile 2016, Francesca è assistente personale di Marco Glaviano, fotografo di fama internazionale.
Pubblicazioni:
. the post internazionale “Joyce”
. RedMilk Magazine “Backstage Milano Fashion Week”.
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