Vicenzaoro sorprende: inaugurazione da record con 560 buyer, il cuore del lusso batte più forte
Indice dei Contenuti:
Numeri e partecipazione
Vicenzaoro January apre l’edizione 2026 con oltre 1.300 brand in mostra, il 40% dall’estero, rappresentativi di 30 Paesi. Presenze forti da Germania, Francia, Belgio, Turchia, India, Thailandia e Hong Kong. La fiera, in calendario per cinque giorni, riunisce la community internazionale del gioiello tra business, formazione, informazione e networking.
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Ospitati più di 560 buyer provenienti da 65 nazioni, con picchi da Stati Uniti, Regno Unito ed Emirati Arabi Uniti, grazie alla collaborazione con Ice Agenzia. A questi si affiancano le eccellenze italiane della filiera del prezioso e dei distretti orafi nazionali, rafforzando la vocazione export del comparto.
L’appuntamento, ospitato nel quartiere fieristico di Italian Exhibition Group a Vicenza, si conferma piattaforma di riferimento mondiale per domanda e offerta, con un’impronta internazionale bilanciata e una rappresentanza capillare dei mercati chiave.
Eventi collaterali e protagonisti
In parallelo a Vicenzaoro January si svolge T.Gold, salone dedicato a tecnologie e macchinari per oreficeria e gioielleria, che catalizza l’interesse della filiera su innovazione di processo e automazione. Contestualmente è aperta l’ottava edizione di VO Vintage, marketplace per orologi e gioielli d’epoca di alta gamma, con ingresso gratuito fino a lunedì 19 per esperti, collezionisti e appassionati.
Il taglio del nastro è avvenuto in Sala Palladio alle 12, con un parterre istituzionale e di settore che ribadisce la centralità dell’evento come hub globale tra domanda e offerta. La programmazione integra momenti di business, aggiornamento professionale e analisi dei trend, rafforzando il ruolo della manifestazione nel calendario internazionale.
Tra i protagonisti presenti: il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia, il presidente di Ice Agenzia Matteo Zoppas, il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, la presidente nazionale Confindustria Federorafi Maria Cristina Squarcialupi e l’ad di IEG Corrado Peraboni.
Prospettive e infrastrutture
L’edizione in corso è l’ultima a svolgersi con i cantieri attivi per il nuovo padiglione fieristico da oltre 20 mila metri quadrati, intervento strategico che entrerà in funzione per la rassegna internazionale di settembre. L’ampliamento punta a incrementare capacità espositiva, percorsi visitatori e servizi B2B, rendendo più efficiente il matching tra domanda e offerta.
La disponibilità di spazi modulari e tecnici favorirà format ibridi, demo di macchinari e aree dedicate a formazione e trend, con un impatto diretto sulla qualità dell’esperienza di operatori e buyer. L’upgrade infrastrutturale consolida il posizionamento di Vicenza come hub europeo del gioiello, con benefici attesi su logistica, sostenibilità degli allestimenti e continuità dei flussi internazionali.
Il coordinamento con Italian Exhibition Group e partner istituzionali sostiene un percorso di crescita coerente con l’internazionalizzazione del comparto, valorizzando filiera, distretti orafi e sinergie con T.Gold e VO Vintage. L’obiettivo è rafforzare la competitività del sistema, capitalizzando sull’arrivo di buyer da 65 Paesi e sull’incremento di espositori esteri.
FAQ
- Qual è la novità infrastrutturale principale? Un nuovo padiglione da oltre 20.000 mq operativo da settembre.
- Perché il nuovo padiglione è strategico? Aumenta spazi, servizi B2B e qualità dell’esperienza per espositori e buyer.
- Quando sarà disponibile il nuovo spazio? Dalla rassegna orafa internazionale di settembre.
- Quali benefici per la filiera? Migliore logistica, sostenibilità degli allestimenti e format espositivi più evoluti.
- Qual è il ruolo di Italian Exhibition Group? Gestione del quartiere fieristico e coordinamento dello sviluppo infrastrutturale.
- Come si integra con T.Gold e VO Vintage? Spazi modulari e tecnici favoriranno demo, formazione e sinergie di filiera.
- Qual è la fonte giornalistica citata? Dati e spunti tratti dall’agenzia ANSA.




