Venezuela libera l’italiano Gerardo Buzzetta Pacheco: il retroscena che nessuno ti ha ancora raccontato

Indice dei Contenuti:
Ultimi rilasci e identità del cittadino italo-venezuelano
Foro Penal annuncia una nuova scarcerazione nella recente ondata di rilasci dalle carceri venezuelane: è libero l’italo-venezuelano Antonio Gerardo Buzzetta Pacheco. La notizia, priva di conferme governative, arriva dal vicepresidente dell’ong, Gonzalo Himiob, che accredita l’uscita di Buzzetta Pacheco nell’ultima tranche di provvedimenti. In parallelo non emergono novità sull’operatore umanitario Alberto Trentini, di cui non si hanno riscontri di liberazione.
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Secondo le informazioni diffuse dall’organizzazione di assistenza legale, nelle ore precedenti sarebbero stati rilasciati altri tre detenuti, portando il totale provvisorio dei beneficiati a 12 dall’insediamento ad interim di Delcy Rodríguez, seguito alla cattura negli USA di Nicolás Maduro. Il nominativo di Buzzetta Pacheco si aggiunge dunque alla lista parziale fornita dagli avvocati pro bono.
L’italo-venezuelano era stato arrestato il 30 settembre 2024, in un contesto segnato da detenzioni considerate arbitrarie dalle ong. La liberazione, pur significativa, è inserita in un quadro ancora fluido e privo di liste ufficiali pubblicate dalle autorità. Fonte: Foro Penal.
Reazioni dell’opposizione e critiche al ritmo delle liberazioni
Edmundo González Urrutia contesta la narrativa ufficiale: i 12 rilasci annunciati non raggiungono “neanche l’1 per cento” dei prigionieri politici. Su X denuncia l’assenza di elenchi, procedure trasparenti e tempistiche certe, sottolineando che le famiglie restano senza informazioni verificabili. L’appello è diretto alle autorità perché garantiscano dati chiari e criteri pubblici nelle scarcerazioni.
Il leader dell’opposizione parla di “realtà diversa” rispetto agli annunci, definendo l’attesa “una nuova forma di violenza” per i parenti dei detenuti. La pressione politica si concentra sul ritmo dei provvedimenti e sulla mancanza di comunicazioni ufficiali.
Le critiche si inseriscono nella fase successiva all’insediamento ad interim di Delcy Rodríguez, con l’opposizione che chiede garanzie verificabili e un calendario di rilasci consultabile. Fonte: Foro Penal e dichiarazioni pubbliche di Edmundo González Urrutia.
Il quadro dei detenuti politici e il ruolo di Foro Penal
Secondo Foro Penal, in Venezuela risultano 808 detenuti politici, inclusi 86 stranieri, dato che colloca le ultime scarcerazioni in un perimetro ancora limitato. L’ong, rete di avvocati che presta assistenza pro bono a chi è detenuto in modo arbitrario, resta la principale fonte indipendente di monitoraggio su arresti, rilasci e condizioni di detenzione.
Nel quadro delle liberazioni comunicate dopo l’insediamento ad interim di Delcy Rodríguez, l’associazione aggiorna pubblicamente i numeri e segnala l’assenza di liste ufficiali, sottolineando la necessità di verifiche caso per caso. La metodologia di Foro Penal si basa su segnalazioni, documentazione legale e riscontri diretti con famiglie e difensori.
Il conteggio degli 808 prigionieri politici, a fronte di 12 rilasci, evidenzia un divario sostanziale che alimenta richieste di trasparenza e criteri di selezione chiari per le liberazioni. La presenza di 86 stranieri indica inoltre una dimensione internazionale della crisi detentiva. Fonte: Foro Penal.
FAQ
- Quanti sono i detenuti politici in Venezuela?
Secondo Foro Penal sono 808. - Quanti detenuti politici stranieri risultano in carcere?
Foro Penal indica 86 stranieri. - Quante persone sono state liberate nell’ultima fase?
Il totale provvisorio comunicato è 12. - Chi fornisce i dati sulle detenzioni arbitrarie?
L’ong Foro Penal attraverso monitoraggio e assistenza legale. - Esistono liste ufficiali dei rilasci?
Foro Penal segnala che non sono state pubblicate liste ufficiali. - Qual è il ruolo di Foro Penal?
Assistenza legale pro bono e verifica indipendente di arresti e scarcerazioni.




