Valentino, folla silenziosa alla camera ardente mentre il compagno svela le ultime parole scambiate

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Valentino ”non ha sofferto”: ancora folla alla camera ardente, il compagno rivela le ultime commoventi parole che si sono detti
Secondo giorno di addio a Roma
Alla camera ardente di Roma, allestita nel cuore della città, anche il secondo giorno una lunga fila silenziosa ha reso omaggio a Valentino Garavani, scomparso a 93 anni. L’accesso è rimasto aperto per ore, con cittadini comuni, addetti ai lavori e volti noti della moda in coda per l’ultimo saluto. La sala, sobria ed elegante, rispecchia il gusto del couturier, con fiori chiari e luce soffusa.
Una breve funzione religiosa ha accompagnato il raccoglimento, con una preghiera che ha toccato familiari, amici e collaboratori. Il clima è composto, più di meditazione che di clamore mediatico, in linea con la discrezione sempre coltivata dallo stilista. I presenti parlano di un’atmosfera sospesa, in cui la gratitudine per il genio creativo prevale sul dolore.
Alcuni ex collaboratori ricordano sottovoce le grandi sfilate, altri scorrono foto sul telefono, come a ricomporre una memoria collettiva. L’omaggio della città conferma il ruolo centrale che il couturier ha avuto non solo nella moda, ma nell’immaginario culturale italiano e internazionale.
Le parole di Giancarlo Giammetti
All’uscita dalla camera ardente, Giancarlo Giammetti, storico socio ed ex compagno di Valentino, ha rassicurato i cronisti: “Non ha sofferto”. Una frase secca, pronunciata con voce ferma, per restituire un’ultima immagine pacificata dello stilista. Ha ricordato anche la breve celebrazione religiosa: “È venuto un vescovo che ci ha riempito di commozione e ha fatto una bella preghiera. Valentino era molto religioso”, ha spiegato, come riportato da RaiNews.
Giammetti ha ripercorso il loro sodalizio: “Abbiamo lavorato insieme, ci siamo sempre intesi su quello che dovevamo fare e poi ci siamo ritirati tutti e due insieme allo stesso momento, è stata una bellissima intesa”. Parole che restituiscono l’idea di una partnership inscindibile, creativa e umana.
Guardando al futuro della memoria del couturier, ha promesso: “Lo faremo ricordare noi, con la nostra fondazione: faremo tutti in modo che nessuno si dimentichi di lui”. Un impegno che passa dagli archivi, dalle mostre, dall’educazione delle nuove generazioni alla cultura dell’alta moda italiana.
L’ultimo “ti amo” e il dolore di Vernon
Davanti ai giornalisti si è fermato anche Vernon Bruce Hoeksema, indicato da più fonti come l’ultimo compagno di Valentino. Ha raccontato un legame lungo oltre quarant’anni, definendolo “una vita”, e ammettendo quanto sia “difficile pensare la mia vita senza di lui”. Alla domanda su come stesse, ha ribadito: “Sono devastato”, lasciando intravedere un lutto ancora apertissimo.
Interrogato sulle ultime parole scambiate con lo stilista, ha rivelato un congedo essenziale e struggente: “Ti amo”. Nessun discorso lungo, solo la sintesi estrema di una relazione vissuta nel quotidiano, tra lavoro, affetti e rituali condivisi.
Hoeksema ha promesso di custodire la memoria del couturier: “Per me è impossibile non continuare la memoria. Io vivo ogni giorno così”. Ha citato anche i due carlini amatissimi da Valentino, “Mord” e “Moon”, definiti senza esitazione “assolutamente” tra i suoi grandi amori, a testimoniare quanto la dimensione privata, fatta di persone e animali, fosse centrale nell’equilibrio del designer.
FAQ
D: Dove è stata allestita la camera ardente?
R: La camera ardente è stata allestita nel centro di Roma, in uno spazio istituzionale aperto al pubblico.
D: Valentino Garavani ha sofferto negli ultimi giorni?
R: Secondo Giancarlo Giammetti, lo stilista “non ha sofferto”, lasciando un’immagine serena delle sue ultime ore.
D: Chi è Giancarlo Giammetti per Valentino?
R: È stato il suo storico socio, stratega del brand e per anni anche compagno nella vita privata.
D: Chi è Vernon Bruce Hoeksema?
R: È indicato come l’ultimo compagno di Valentino, con cui ha condiviso oltre quarant’anni di vita.
D: Quali sono state le ultime parole tra Valentino e il suo compagno?
R: Vernon Bruce Hoeksema ha rivelato che l’ultimo scambio tra loro è stato un semplice e intenso “Ti amo”.
D: Valentino era religioso?
R: Sì, secondo Giammetti era molto religioso, come testimoniato anche dalla preghiera del vescovo alla camera ardente.
D: Come sarà preservata la memoria di Valentino?
R: Giammetti ha spiegato che la fondazione legata allo stilista lavorerà per mantenerne viva l’eredità creativa e culturale.
D: Qual è la fonte giornalistica originale di queste dichiarazioni?
R: Le principali affermazioni di Giancarlo Giammetti sono state riportate da RaiNews, riprese e rielaborate in chiave sintetica in questo articolo.




