Unione Europea stoppa la proroga: carta d’identità valida solo in formato elettronico in tutti gli Stati
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Carta d’identità cartacea verso lo stop: cosa cambia dal 3 agosto 2026
Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee italiane non saranno più valide in tutta l’Unione europea. Commissione Europea e Stati membri hanno fissato la data nel regolamento approvato all’unanimità il 12 giugno 2025, senza possibilità di proroga.
La conferma arriva dal commissario alla Giustizia Michael McGrath, in risposta a un’interrogazione dell’eurodeputata Susanna Ceccardi (Lega, gruppo PfE).
La misura riguarda milioni di cittadini italiani ancora in possesso del vecchio documento cartaceo, chiamati a sostituirlo con la Carta d’identità elettronica (Cie), necessaria per l’identificazione e l’espatrio nell’Ue. L’obiettivo è uniformare gli standard di sicurezza e contrastare frodi documentali e furti di identità.
In sintesi:
- Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee italiane non saranno più valide
- La Commissione Europea esclude qualsiasi proroga dei termini stabiliti dal regolamento
- I cittadini devono richiedere la Carta d’identità elettronica anche prima della scadenza
- Raccomandata una pianificazione anticipata, soprattutto in vista dei viaggi estivi
La decisione europea nasce dal regolamento sulle carte d’identità adottato dal Consiglio Ue il 12 giugno 2025 e sostenuto anche dal Parlamento europeo.
Michael McGrath ha ricordato che i periodi di eliminazione graduale dei documenti cartacei sono stati approvati da tutti gli Stati membri, Italia compresa, e rappresentano ormai un quadro normativo consolidato.
Per questo, ha precisato, la Commissione “non prevede di proporre una proroga del termine”, nonostante le richieste politiche avanzate a Bruxelles.
Dal 3 agosto 2026, quindi, le carte d’identità cartacee italiane perderanno efficacia anche se riportano una scadenza successiva.
La Commissione è in contatto con Italia e Grecia, i due Paesi maggiormente interessati dal termine, per monitorare tempi e modalità di sostituzione dei documenti ancora in circolazione e garantire la continuità dell’identificazione dei cittadini.
Come richiedere la Carta d’identità elettronica e evitare disagi
I cittadini in possesso di carta d’identità cartacea possono richiederne in qualsiasi momento la sostituzione con la Carta d’identità elettronica, senza attendere la scadenza.
La Cie è un documento conforme agli standard di sicurezza europei, dotato di microchip, valido per l’identificazione sul territorio nazionale e per l’espatrio nei Paesi Ue e negli Stati con accordi specifici con l’Italia.
Il passaggio dal documento cartaceo alla Cie non è considerato un duplicato: non si applica quindi il raddoppio dei diritti di segreteria, circostanza utile per le famiglie che intendono aggiornare contestualmente più documenti.
Le Prefetture richiamano l’attenzione su una “adeguata pianificazione” delle richieste, invitando a non concentrare le domande a ridosso della scadenza del 2026 o delle partenze estive.
Controllare con largo anticipo la validità del proprio documento ed effettuare per tempo la prenotazione presso gli uffici comunali è la strategia consigliata per evitare code, ritardi nel rilascio e possibili problemi in aeroporto o alle frontiere.
Per informazioni aggiornate su costi, tempi, documentazione necessaria e modalità di prenotazione, i cittadini sono invitati a consultare i siti istituzionali del Ministero dell’Interno e del proprio Comune di residenza, oppure a rivolgersi direttamente agli sportelli anagrafe.
Molti Comuni consentono la prenotazione online dell’appuntamento per il rilascio della Cie, con indicazione delle prime date disponibili e degli orari, agevolando in particolare chi deve programmare viaggi di lavoro o studio all’estero.
Una pianificazione corretta può rivelarsi decisiva anche per categorie più esposte al rischio di disagi, come famiglie con minori, persone anziane e lavoratori transfrontalieri, che utilizzano il documento con maggiore frequenza.
La transizione verso la Cie rappresenta inoltre un tassello chiave della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione italiana, perché abilita servizi online e accessi sicuri ai portali istituzionali tramite identità digitale.
Verso un’identità digitale europea più sicura e interoperabile
Lo stop alle carte d’identità cartacee si inserisce in un percorso più ampio di armonizzazione dei documenti di riconoscimento nell’Unione europea.
La Carta d’identità elettronica è destinata a integrarsi progressivamente con i sistemi di identità digitale e con il futuro portafoglio europeo di identità (EU Digital Identity Wallet), facilitando l’accesso a servizi pubblici e privati transfrontalieri.
Per i cittadini italiani, anticipare la sostituzione del documento significa non solo evitare problemi di validità, ma anche prepararsi a un ecosistema in cui sicurezza, autenticazione forte e servizi online saranno sempre più centrali nella vita quotidiana.
FAQ
Quando scadono definitivamente le carte d’identità cartacee italiane?
Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee italiane cessano definitivamente di essere valide, anche se riportano una data di scadenza successiva stampata sul documento.
Posso richiedere la Carta d’identità elettronica prima della scadenza?
Sì, è sempre possibile richiedere la Cie in anticipo. La sostituzione del documento cartaceo non è considerata duplicato e non comporta raddoppio dei diritti di segreteria.
La Carta d’identità elettronica è valida per viaggiare all’estero?
Sì, la Cie è valida per l’espatrio in tutti i Paesi dell’Unione europea e negli Stati con specifici accordi bilaterali con l’Italia.
Cosa devo fare per evitare problemi prima di un viaggio?
È consigliabile verificare la validità del documento almeno due mesi prima della partenza e prenotare subito l’appuntamento comunale per il rilascio della Cie.
Quali sono le fonti delle informazioni su carte d’identità e Cie?
Le informazioni sono elaborate a partire da notizie e documenti ufficiali di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla Redazione.

