Unione Europea indaga Snapchat per rischi ai minori tra sicurezza carente e possibile diffusione di contenuti illegali

Snapchat nel mirino UE per tutela minori e rispetto del Digital Services Act
La Commissione europea ha avviato un procedimento formale contro Snapchat per verificare il rispetto degli obblighi del Digital Services Act. L’indagine, coordinata da Bruxelles e avviata in collaborazione con l’autorità olandese per i servizi digitali, riguarda la tutela dei minori nell’Unione europea. Al centro del caso, aperto nel marzo 2026, ci sono possibili violazioni sugli standard di sicurezza, privacy e protezione dei più giovani. Le autorità europee intendono accertare se la piattaforma esponga gli utenti minorenni a rischi di adescamento, sfruttamento sessuale, reclutamento in attività criminali e accesso a contenuti relativi a droghe, alcolici e prodotti vietati. L’esito dell’indagine potrebbe portare a prescrizioni correttive, sanzioni e a un nuovo standard di riferimento per le piattaforme social utilizzate dagli adolescenti.
In sintesi:
- Procedimento UE su Snapchat per possibile violazione del Digital Services Act.
- Sotto esame verifiche dell’età, design dell’app e protezione dei minori.
- Focus su rischi di adescamento, droghe, prodotti vietati e privacy degli adolescenti.
- Coordinamento della Commissione europea con autorità di vigilanza dei Paesi Bassi.
Come funziona l’indagine UE su Snapchat e cosa viene contestato
Bruxelles contesta anzitutto la debolezza dei sistemi di verifica dell’età di Snapchat, basati sull’autodichiarazione dell’utente. Secondo la Commissione europea, questo modello non garantirebbe un filtro effettivo per escludere i minori di 13 anni né una corretta distinzione tra under 17 e maggiorenni, cruciale per personalizzare contenuti, profilazione e misure di sicurezza. Preoccupa inoltre la facilità con cui un adulto potrebbe registrarsi o presentarsi come minorenne, modificando i dati in un secondo momento.
Nel mirino finiscono anche funzionalità come “Trova amici” e le notifiche push sempre attive, considerate potenzialmente invasive per la privacy dei minori e capaci di aumentare l’esposizione a contatti indesiderati. Sul fronte dei contenuti, la Commissione rileva possibili carenze nella moderazione dei messaggi e delle storie che rimandano alla vendita di droghe, sigarette elettroniche, alcolici e altri prodotti vietati ai minori.
Un capitolo specifico riguarda i sistemi di segnalazione interni all’app, che potrebbero essere poco intuitivi, nascosti o influenzati da “dark patterns”, ossia scelte di design che scoraggiano o confondono gli utenti nel segnalare abusi. L’indagine si innesta sul fascicolo aperto nel 2025 dall’autorità olandese per i servizi digitali, con il supporto dell’Autorità per i consumatori e i mercati dei Paesi Bassi, ora formalmente coordinato dalla Commissione come previsto dal DSA per i grandi intermediari online.
Possibili esiti e impatto per le piattaforme usate dagli adolescenti
Se saranno accertate violazioni, Snapchat potrebbe essere obbligata a rafforzare i sistemi di verifica dell’età, riprogettare funzioni come “Trova amici” e rivedere le logiche di raccomandazione e notifica rivolte ai minori.
Per l’intero ecosistema dei social, il procedimento rappresenta un test cruciale dell’applicazione del Digital Services Act sui servizi più popolari tra gli adolescenti europei, con possibili effetti domino su altre piattaforme che adottano sistemi analoghi di registrazione, moderazione dei contenuti e interfacce potenzialmente ingannevoli per i minori.
FAQ
Cosa contesta la Commissione europea a Snapchat in base al Digital Services Act?
La Commissione europea contesta possibili carenze su verifica dell’età, protezione dei minori, moderazione dei contenuti rischiosi e design dei sistemi di segnalazione interni alla piattaforma.
Come dovrebbe funzionare una corretta verifica dell’età su Snapchat?
Una corretta verifica dell’età dovrebbe andare oltre l’autodichiarazione, combinando controlli tecnici, analisi del comportamento e, se necessario, verifiche documentali proporzionate e rispettose della privacy degli utenti minorenni.
Quali contenuti pericolosi per i minori sono sotto osservazione sull’app?
Sono sotto osservazione contenuti che rimandano alla vendita di droghe, sigarette elettroniche, alcolici e altri prodotti vietati o regolamentati per i minori.
Cosa rischia Snapchat se la Commissione conferma le violazioni DSA?
Snapchat rischia sanzioni economiche significative, obblighi di modifica tecnica dei servizi e prescrizioni vincolanti su verifica dell’età, algoritmi e interfacce utente.
Quali sono le fonti informative utilizzate per questo articolo di approfondimento?
Questo articolo è stato elaborato sulla base di una rielaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrata dalla nostra Redazione.
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Michele Ficara Manganelli ✿
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