Ultimo sorprende i fan con una confessione personale mai rivelata prima

Indice dei Contenuti:
Ultimo compie 30 anni e si confessa ai fan
Un compleanno tra verità e paure
Ultimo, all’alba di una nuova decade di vita e carriera, affida ai social una lunga confessione che illumina uno dei passaggi più delicati del suo percorso artistico. Nel suo racconto, il cantautore romano rievoca il dopo Festival di Sanremo 2019, quando il secondo posto con “I tuoi particolari” fu offuscato dalle polemiche nate in conferenza stampa. In quell’occasione, la risposta stizzita ai giornalisti, con il celebre “dovete sempre rompe er…”, innescò una tempesta mediatica e tensioni dietro le quinte.
In quella fase, un commento di un addetto ai lavori – “te la sei rovinata da solo la carriera” – si trasformò in un tarlo difficile da zittire. Niccolò Moriconi ammette di aver vissuto ore di autentico smarrimento, chiedendosi se il suo carattere diretto avesse davvero compromesso il sogno di vivere di musica. Le telefonate notturne con il manager Antonello, l’incapacità di perdonarsi, il timore di aver tradito le aspettative del proprio team e del pubblico restituiscono la fragilità dietro al personaggio capace di riempire gli stadi.
La svolta arriva all’alba, con il messaggio di Clemente, storico collaboratore: lo Stadio Olimpico di Roma è quasi sold out. Quel dato, freddo e concreto, diventa un balsamo: la risposta del pubblico ribalta la narrazione del “suicidio professionale”. Il sospiro di sollievo che ne segue segna l’inizio di una nuova fiducia, meno ingenua ma più solida, nel rapporto indissolubile con chi lo ascolta.
Dal quartiere agli stadi pieni
Nella lettera, scritta mentre si trova oltre oceano con amici e famiglia, l’artista ricostruisce con lucidità le tappe che lo hanno portato dal quartiere di San Basilio ai tour negli stadi. Le immagini scorrono rapide: la casa condivisa con l’amico Tonno in cui nasce “Pianeti”, le notti al quinto piano a fumare e scrivere, la vittoria a Sanremo Giovani dedicata a Vale, momento che lo proietta nel panorama mainstream italiano. Ogni ricordo è legato a una canzone, a una stanza, a un treno, mostrando un legame quasi fisico tra vita privata e musica.
Seguono l’era di “Peter Pan”, gli instore tra i centri commerciali, l’ingresso tra i Big al Festival, il tour nei 20 palazzetti, le lacrime al primo Olimpico, l’annuncio degli stadi e lo stop improvviso della pandemia. È un percorso accelerato, dove ogni traguardo sembra superare il precedente, ma che viene bruscamente rallentato dal lockdown. Nel 2021 arriva “Solo” e l’album “Quel filo che ci unisce”, definito “nuova speranza”: una ripartenza emotiva e professionale dopo mesi sospesi.
Il 2022 è l’anno del Circo Massimo, con le gambe che tremano dietro le quinte, e del ritorno negli stadi, consacrazione definitiva di una relazione diretta con il pubblico. La traiettoria decennale, dall’appartamento di periferia ai mega-show, viene raccontata senza trionfalismi ma con la consapevolezza di un successo costruito passo dopo passo, tra errori, ripartenze e una costante centralità dei fan.
Nuove responsabilità e promessa ai fan
Il 2024 segna anche una trasformazione personale profonda: la nascita del piccolo Enea, avuto con Jacqueline Luna Di Giacomo, figlia dell’attrice Heather Parisi, ridisegna le priorità del cantautore. Nelle sue parole, il bambino lo aiuta a restare “disincantato dalle cose della vita”, introducendo una nuova dimensione affettiva che si riflette nella maturità emotiva e nella scrittura. La paternità diventa lente attraverso cui rileggere il passato e misurare il futuro, in equilibrio tra fragilità e senso di responsabilità.
Giunto alla soglia dei trent’anni, l’artista guarda avanti immaginando un altro decennio “pieno ma insieme” al proprio pubblico. Parla di “favola che è per sempre”, una narrazione condivisa che si nutre di concerti, dischi e momenti di crisi superati collettivamente. Non nasconde gli inciampi, anzi li trasforma in materiale narrativo per rinsaldare il patto con chi lo segue dai primi club fino alle grandi arene.
Nel finale della sua lettera, tra autoironia e riconoscenza, rivendica con orgoglio la propria natura istintiva, legata anche al segno zodiacale che cita con schiettezza. È un modo per ribadire che dietro al personaggio pubblico esiste ancora il ragazzo di periferia, capace di sbagliare, chiedere scusa, ricominciare. E soprattutto di continuare a vedere nella musica non solo un lavoro, ma il luogo in cui condividere paure, successi e nuove speranze con una comunità che lo ha sostenuto anche nei momenti più bui.
FAQ
D: Cosa ha raccontato l’artista sul post Sanremo 2019?
R: Ha rivelato che un addetto ai lavori gli disse che si era rovinato da solo la carriera dopo la conferenza stampa, generando una crisi profonda.
D: Qual è stato il momento che gli ha fatto ritrovare fiducia?
R: Il messaggio del collaboratore Clemente che annunciava il quasi sold out dello Stadio Olimpico di Roma.
D: Quali sono le tappe fondamentali degli inizi di carriera?
R: La scrittura di “Pianeti” nella casa condivisa con Tonno, la vittoria a Sanremo Giovani e il periodo di “Peter Pan” con gli instore nei centri commerciali.
D: In che modo la pandemia ha inciso sul suo percorso?
R: Ha interrotto la corsa degli stadi, costringendolo a una pausa forzata che ha portato poi alla nascita dell’album “Solo” e di “Quel filo che ci unisce”.
D: Che ruolo ha il Circo Massimo nella sua storia?
R: Il concerto al Circo Massimo del 2022 rappresenta una tappa simbolica, tra emozione intensa e consolidamento del rapporto con il pubblico.
D: Come la paternità ha cambiato la sua visione?
R: La nascita del figlio Enea lo ha aiutato a restare più autentico e meno condizionato dalle dinamiche del successo.
D: Qual è il messaggio al pubblico per il prossimo decennio?
R: L’impegno a continuare a credere in un percorso condiviso, considerando la propria storia con i fan come una favola destinata a durare.
D: Qual è la fonte giornalistica originale citata?
R: Il contenuto riprende e rielabora informazioni rese note da testate italiane di cronaca e spettacolo che hanno raccontato la confessione social di Ultimo, come riportato da Fanpage.it.




