Uber lancia i robotaxi in Europa alleandosi con Pony AI e Verne per la mobilità autonoma

Uber, Pony AI e Verne accelerano il primo robotaxi commerciale in Europa
Il mercato europeo dei taxi autonomi entra in una fase decisiva con la nuova alleanza tra Uber, la cinese Pony AI e la croata Verne. A Zagabria, dove Verne ha sede, sono già in corso test su strada di robotaxi equipaggiati con tecnologia di guida autonoma di settima generazione. L’obiettivo dichiarato è lanciare a breve il primo servizio commerciale di robotaxi integrato nella piattaforma Uber in Europa, per poi espanderlo in altri Paesi nei prossimi anni. La partnership nasce nel 2024 per rispondere alla crescente pressione competitiva nel settore della mobilità autonoma e per dimostrare a investitori e regolatori che il modello di business di Uber può adattarsi all’era dei veicoli senza conducente.
In sintesi:
- Triplice alleanza tra Uber, Pony AI e Verne per robotaxi commerciali in Europa.
- Test su strada a Zagabria con veicoli Pony AI Arcfox Alpha T5 Robotaxi.
- Target: scalare la flotta a migliaia di veicoli in diversi mercati europei.
- Europa sempre più campo di confronto tra Uber, Waymo, Volkswagen e altri player.
Ruoli della partnership e sfida competitiva in Europa
La struttura dell’accordo definisce tre livelli distinti. Uber fornirà la rete di trasporto digitale, la base utenti e l’infrastruttura di prenotazione e pagamento. Verne gestirà la flotta sul territorio, dalla manutenzione ai rapporti con le autorità locali. Pony AI curerà sviluppo, aggiornamenti e validazione della tecnologia di guida autonoma.
Nei test di Zagabria vengono impiegati i Pony AI Arcfox Alpha T5 Robotaxi, sviluppati insieme al gruppo statale cinese BAIC (Beijing Automotive Group Co) e dotati dello stack di guida autonoma di settima generazione di Pony AI. L’ambizione del consorzio è arrivare a migliaia di robotaxi operativi in Europa, oltre la Croazia, entro i prossimi anni.
Per Uber la strategia è chiara: moltiplicare le alleanze con diversi sviluppatori di guida autonoma per ridurre il rischio tecnologico e finanziario e posizionarsi come infrastruttura neutrale di distribuzione, indipendente dal vincitore finale della “corsa” ai robotaxi.
Prospettive, ruolo di Verne e prossima fase del mercato
Il contesto europeo è già affollato. Waymo, controllata di Alphabet, punta ad avviare un servizio di robotaxi a Londra nel 2026. In Germania, Uber testa veicoli autonomi con Momenta, mentre Volkswagen prepara servizi di trasporto autonomo tramite la controllata Moia.
La stessa Verne, nata come spin-off del Rimac Group, ha operato finora con basso profilo. Lo scorso anno il fondatore e CEO Mate Rimac ha presentato 60 prototipi di veicoli autonomi; resta però da chiarire se questi entreranno nella flotta integrata con Uber o se saranno rimpiazzati da nuovi modelli co-progettati con Pony AI.
I prossimi mesi saranno cruciali per capire se la sperimentazione a Zagabria potrà trasformarsi rapidamente in servizio commerciale su larga scala, anticipando competitor globali e definendo gli standard operativi per il robotaxi urbano in Europa.
Implicazioni future per utenti, città e investitori europei
Se il progetto Uber–Pony AI–Verne dovesse rispettare la roadmap, città come Zagabria potrebbero diventare benchmark regolatori e tecnologici per l’intero continente. Per gli utenti significherebbe accesso a corse potenzialmente più economiche e disponibili h24, mentre le amministrazioni urbane dovranno aggiornare norme su sicurezza, responsabilità e gestione dei dati. Per gli investitori, l’esito di questa alleanza rappresenterà un test cruciale sulla sostenibilità economica del robotaxi in Europa, in un confronto diretto con iniziative di Waymo, Volkswagen e altri player regionali.
FAQ
Quando potrebbero arrivare i primi robotaxi Uber in Europa?
È verosimile che un servizio pilota commerciale parta da Zagabria entro i prossimi anni, dopo la fase di validazione tecnica e autorizzazioni regolatorie.
In quali città europee potrebbero estendersi i robotaxi di Uber?
È probabile che, dopo la Croazia, Uber punti a mercati regolatori avanzati come Germania, Regno Unito e principali capitali dell’Europa occidentale.
Che ruolo ha Pony AI nella partnership con Uber e Verne?
È centrale: Pony AI fornisce lo stack di guida autonoma, aggiorna software e sensori e certifica le performance di sicurezza dei robotaxi.
Cosa cambia per i conducenti Uber con l’arrivo dei robotaxi?
È plausibile una transizione graduale, con coesistenza tra autisti umani e robotaxi; l’impatto occupazionale dipenderà da regolazione nazionale e tempi di adozione.
Quali sono le fonti delle informazioni su Uber, Pony AI e Verne?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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