Trump spiazza tutti sulla Groenlandia: la domanda sull’uso della forza e quel silenzio che inquieta

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Posizioni di Trump sulla Groenlandia
Donald Trump ha evitato di chiarire se autorizzerebbe un intervento militare in Groenlandia, rispondendo “No comment” a NBC News. Ha sollecitato i leader europei a concentrare gli sforzi su Russia e Ucraina, minimizzando il dossier groenlandese. Ha inoltre ribadito che applicherà “al 100%” nuovi dazi se non verrà raggiunta un’intesa sull’isola.
In una lettera al primo ministro della Norvegia, Jonas Gahr Støre, l’ex presidente ha sostenuto che, non avendo ricevuto il Premio Nobel per la Pace, non si sente più vincolato a perseguire solo la pace, pur considerandola prioritaria. Ha affermato che la Danimarca non sarebbe in grado di difendere la Groenlandia da Russia o Cina e ha messo in discussione la legittimità della sovranità danese, sostenendo l’assenza di “documenti scritti”.
Trump ha rivendicato di aver fatto più di chiunque altro per la Nato dalla sua fondazione, chiedendo che l’Alleanza “faccia qualcosa per gli Stati Uniti”. Ha definito cruciale il “controllo totale e completo” della Groenlandia per la sicurezza globale. Dopo la replica di Oslo sull’indipendenza del Comitato del Nobel, ha insistito che la Norvegia “ha il totale controllo” del premio, negando l’autonomia procedurale rivendicata dal governo norvegese e alimentando il contenzioso politico-diplomatico.
Iniziativa Nato proposta da Danimarca e Groenlandia
Troels Lund Poulsen, ministro della Difesa della Danimarca, ha annunciato una proposta congiunta con la Groenlandia per istituire una missione di monitoraggio della Nato sull’isola artica, dopo un incontro con il segretario generale Mark Rutte. L’obiettivo è definire un quadro operativo che rafforzi la sorveglianza e la deterrenza in un’area strategica esposta a pressioni di Russia e Cina.
Il ministro ha riferito che il numero uno dell’Alleanza “ha preso atto” dell’iniziativa e che Copenaghen punta ora a un percorso di attuazione condiviso con gli Alleati. Alla comunicazione era presente la ministra degli Esteri groenlandese Vivian Motzfeldt, segnale politico della piena partecipazione di Nuuk alla gestione della sicurezza regionale.
La mossa danese si inserisce nel rafforzamento del perimetro nord-atlantico, con priorità su capacità ISR, allerta precoce e coordinamento con le strutture Nato già operative nell’Artico. Il perno resta la tutela della sovranità del Regno di Danimarca e la prevenzione di vuoti di sicurezza in prossimità delle rotte polari, alla luce dell’interesse crescente per risorse, infrastrutture dual use e nuove linee marittime.
Replica della Norvegia e dibattito sul Nobel
Jonas Gahr Støre ha ribadito che il Premio Nobel per la Pace è assegnato da un comitato indipendente, non dal governo della Norvegia, rispondendo alle accuse di Donald Trump sul presunto controllo politico del riconoscimento. Ha inoltre riaffermato il sostegno pieno di Oslo alla sovranità del Regno di Danimarca sulla Groenlandia, definendo la posizione “chiara e consolidata”.
Trump ha replicato sostenendo che la Norvegia eserciterebbe “totale controllo” sul Nobel, contestando l’autonomia del Comitato. La polemica si intreccia con la sua lettera al premier norvegese, in cui rivendica meriti in politica estera e mette in discussione la legittimità storica della sovranità danese sull’isola.
Nel dibattito è emerso un richiamo documentale: un atto statunitense del 1916, richiamato da ANSA, confuta l’idea di assenza di titoli scritti sulla proprietà danese della Groenlandia. La linea norvegese resta ancorata al diritto internazionale e agli equilibri dell’Alleanza Atlantica, mentre lo scambio di accuse alimenta la tensione diplomatica sul dossier artico.
FAQ
- Qual è la posizione ufficiale della Norvegia sul Nobel? È assegnato da un comitato indipendente, separato dal governo.
- La Norvegia sostiene la sovranità danese sulla Groenlandia? Sì, Oslo conferma il pieno sostegno al Regno di Danimarca.
- Cosa contesta Donald Trump? Sostiene che la Norvegia controlli il Nobel e mette in dubbio i titoli danesi sulla Groenlandia.
- Esistono documenti sulla sovranità danese? Sì, viene citato un documento USA del 1916 che riconosce la posizione danese (fonte: ANSA).
- Il governo norvegese interviene nelle decisioni del Comitato Nobel? Secondo Oslo, no: il Comitato opera in autonomia.
- Perché il tema riguarda la Nato? La disputa si inserisce nella sicurezza artica e nelle dinamiche dell’Alleanza Atlantica.
- Qual è il punto di frizione principale? L’accusa di ingerenza sul Nobel e la contestazione della sovranità sulla Groenlandia.




