The Traitors Italia cambia casa su Rai2: retroscena esclusivi, trattativa in bilico e ostacoli sorprendenti

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Trattativa Rai2-Fremantle: ipotesi di messa in onda
The Traitors Italia è al centro di una trattativa riservata tra Fremantle e Rai per approdare su Rai2. Secondo quanto trapelato da Affari Italiani, l’accordo ipotizzato prevederebbe la cessione dei diritti degli episodi già pubblicati su Prime Video. L’obiettivo sarebbe proporre il titolo al pubblico generalista nella stagione primaverile, massimizzando la spinta del fenomeno social e del passaparola.
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La formula valutata per la messa in onda lineare sarebbe articolata in tre prime serate, con due episodi per ciascun appuntamento, così da comprimere la fruizione e favorire continuità narrativa. Un’operazione tattica per testare resa d’ascolto e compatibilità con il target della rete.
L’idea nasce dal successo internazionale del format e dal rendimento della versione italiana, considerata “reality dell’anno”. La partita commerciale coinvolge finestre, diritti e posizionamento editoriale, con l’intento di ampliare la platea rispetto allo streaming e di valorizzare un prodotto già completato, riducendo tempi e costi di messa in palinsesto.
Ostacoli di palinsesto e tempi di programmazione
Il nodo critico è il palinsesto di Rai2, già saturo: reperire tre slot in prima serata consecutivi per una messa in onda compressa risulta complesso. Le finestre libere sono limitate e scontano incastri con produzioni già pianificate, eventi sportivi e speciali di rete.
La soluzione ipotizzata prevede una collocazione primaverile, ma i margini si assottigliano: ogni slittamento impatta sulla promozione e sulla sinergia con lo zoccolo duro costruito su Prime Video. La rapidità di calendarizzazione diventa decisiva per capitalizzare il momentum del format.
Resta sul tavolo l’alternativa di accorpamenti o doppi appuntamenti in settimane non consecutive, compromesso che però rischia di frammentare la fruizione e indebolire il racconto seriale. La priorità è evitare sovrapposizioni con brand interni strategici e preservare continuità d’ascolto.
Prospettive future tra repliche e nuova stagione
L’orientamento operativo prevede la riproposizione integrale della prima stagione su Rai2, come banco di prova per misurare tenuta editoriale e ritorno in termini di share sulla tv generalista. Il format, forte dei risultati globali, verrebbe così rilanciato a platea allargata prima di un eventuale step produttivo.
In caso di performance soddisfacenti, l’ipotesi sul tavolo è una seconda stagione con incremento del minutaggio: almeno dieci episodi distribuiti in cinque serate, per consolidare l’arco narrativo e la fidelizzazione. La scelta risponderebbe alla necessità di valorizzare la componente strategica e il ritmo del gioco, elementi rilevanti nel successo del titolo.
Sul fronte conduzione, la continuità con Alessia Marcuzzi viene considerata un asset, grazie al taglio competitivo e alla lettura delle dinamiche tra leali e traditori, cifra distintiva apprezzata dal pubblico. La transizione dallo streaming alla tv lineare resterebbe vincolata a finestre, budget e collocazione, con tempi stretti per capitalizzare l’eco mediatica della stagione d’esordio.
FAQ
- The Traitors Italia approderà su Rai2? È in trattativa tra Fremantle e Rai, con ipotesi di messa in onda primaverile.
- Quali episodi verrebbero trasmessi? Gli episodi già pubblicati su Prime Video, in tre prime serate con due puntate per sera.
- Quali sono gli ostacoli principali? Saturazione del palinsesto di Rai2 e difficoltà nel trovare slot disponibili.
- È prevista una seconda stagione? Se gli ascolti saranno positivi, si valuta una nuova stagione da almeno dieci episodi in cinque serate.
- Chi potrebbe condurre? Continuità possibile con Alessia Marcuzzi, considerata un valore per il format.
- Quando potrebbero arrivare novità ufficiali? Alla definizione di slot, budget e diritti, in tempi utili alla programmazione primaverile.




