Tether affida a una Big Four il primo audit completo sulle riserve a garanzia di USDT

Tether annuncia primo audit completo Big Four sulle riserve di USDT
Il gruppo Tether, guidato da Paolo Ardoino, ha annunciato un accordo con una delle società di revisione Big Four per un audit completo su bilancio e riserve.
Il controllo riguarderà in particolare la copertura di USDT, principale stablecoin per capitalizzazione, e di USAT, token ancorato al dollaro per il mercato USA.
L’audit, atteso nelle prossime settimane, sarà il primo controllo pienamente conforme ai più elevati standard internazionali su un emittente di stablecoin, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza, fiducia degli investitori e dialogo regolamentare, anche alla luce delle nuove norme su riserve, liquidità e gestione del rischio.
In sintesi:
- Tether sigla accordo con una Big Four per il primo audit completo su stablecoin.
- L’audit verificherà copertura 1:1, liquidità e gestione del rischio di USDT e USAT.
- Restano ignoti il nome della società di revisione e il perimetro temporale esatto.
- Operazione mira a chiudere anni di polemiche sulla solidità delle riserve Tether.
Come cambiano trasparenza e riserve di Tether con l’audit Big Four
Finora gli emittenti di stablecoin si erano limitati a attestazioni terze periodiche sulle riserve.
Per Tether, questo ruolo è stato svolto da BDO Italia, che certificava la composizione degli asset a sostegno del peg 1:1 tra USDT e dollaro USA.
L’annuncio di un audit completo da parte di una Big Four – una tra Deloitte, PwC, EY o KPMG – rappresenta un salto di qualità: si tratta di verifiche più profonde, strutturate secondo i principali standard contabili internazionali.
Nel comunicato ufficiale, Tether sottolinea che *“un audit completo da una Big Four è tra le valutazioni finanziarie più rigorose e universalmente più riconosciute”* e che il coinvolgimento di una Big Four conferma l’impegno a dimostrare che *“USD₮ sia pienamente coperto, altamente liquido e gestito secondo standard di rischio di livello mondiale”*.
Resta ignoto quale società svolgerà il lavoro; Deloitte già fornisce attestazioni a Circle, emittente di USDC, ma senza un audit totale comparabile a quello annunciato da Tether.
Il perimetro includerà le diverse classi di riserva: per USDT, oltre a cash e titoli cash-like, figurano oro, prestiti garantiti e Bitcoin; per USAT, legato al mercato USA e al Genius Act, le riserve dovranno invece essere esclusivamente in contanti o strumenti equivalenti, con vincoli più rigidi sulla rischiosità degli asset.
Impatto futuro su stablecoin, regolatori e investitori globali
L’audit completo promesso da Tether, atteso entro poche settimane, può ridisegnare gli standard di trasparenza nel mercato delle stablecoin.
Un esito positivo fornirebbe un precedente di riferimento per legislatori e autorità di vigilanza in USA, Europa e Asia, alzando l’asticella di disclosure richiesta anche ai competitor.
Per il settore crypto, spesso criticato per opacità e rischio sistemico, la mossa potrebbe contribuire a ridurre il premio di rischio percepito su stablecoin centralizzate e facilitare l’integrazione con finanza tradizionale e banche.
Un report dettagliato di una Big Four offrirà inoltre uno strumento oggettivo per valutare sostenibilità del modello di business di Tether e composizione effettiva delle sue riserve, mettendo alla prova, con numeri certificati, le critiche ricorrenti dei cosiddetti truthers e le accuse cicliche sulla tenuta del peg di USDT.
FAQ
Che cosa prevede l’audit completo annunciato da Tether?
L’audit prevede una revisione indipendente di bilancio, riserve, liquidità e gestione del rischio, secondo gli standard internazionali delle principali società di revisione.
Quale Big Four effettuerà l’audit sulle riserve di Tether?
Attualmente non è stato comunicato ufficialmente il nome. Sarà una tra Deloitte, PwC, EY o KPMG, tutte abilitate a questo tipo di incarichi.
Quando sarà disponibile il report di audit completo di Tether?
Tether indica che l’audit dovrebbe concludersi entro poche settimane. La pubblicazione del report seguirà il completamento delle procedure di revisione.
In cosa differiscono le riserve di USDT e USAT?
Le riserve di USDT includono anche oro, prestiti garantiti e Bitcoin. Le riserve di USAT, per vincoli regolamentari, devono essere solo in cash o strumenti cash-like.
Quali sono le fonti alla base di questa analisi su Tether?
L’analisi deriva da una elaborazione congiunta di contenuti e dispacci di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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