Tesoro lancia Btp e CctEu a media e lunga scadenza con rendimenti in rialzo per i risparmiatori

Asta Btp e CctEu del 27 marzo: rendimenti, scadenze e opportunità
Il 27 marzo il Ministero dell’Economia terrà un’asta di titoli di Stato a medio-lungo termine, destinata agli operatori professionali sui mercati regolamentati. L’offerta riguarda due Btp – a 5 e 10 anni – e un CctEu con scadenza 2035, per un controvalore ordinario complessivo di 8,5 miliardi di euro.
Le richieste dovranno essere presentate entro le 11:00 del 27 marzo, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il 1° aprile.
L’operazione arriva in un contesto di rendimenti in rialzo, spinti dall’allargamento dello spread Btp-Bund legato alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, in particolare al conflitto che coinvolge l’Iran. L’obiettivo del Tesoro è finanziare il fabbisogno del debito pubblico assicurando al tempo stesso profondità e liquidità sul tratto intermedio e lungo della curva dei rendimenti italiani.
In sintesi:
- Asta del 27 marzo su due Btp (5 e 10 anni) e un CctEu 2035.
- Ammontare ordinario 8,5 miliardi, con potenziale estensione fino a 10,02 miliardi.
- Rendimenti sostenuti dal recente aumento dello spread Btp-Bund per tensioni geopolitiche.
- Asta riservata a Specialisti e Aspiranti Specialisti in titoli di Stato.
Dettagli su titoli offerti, calendario e rendimenti attesi
L’emissione dei Btp e del CctEu si articola in più fasi: il 26 marzo scade il termine per la prenotazione da parte del pubblico presso gli intermediari; il 27 marzo, entro le 11:00, gli Specialisti in titoli di Stato e gli Aspiranti Specialisti presentano le domande in asta; il 28 marzo, entro le 15:30, sono possibili richieste supplementari; il 1° aprile avverrà il regolamento.
L’offerta massima in asta ordinaria è di 2,5 miliardi per il Btp 5 anni (ISIN IT0005671273, scadenza 01/02/2031, cedola 2,85%), 2,5 miliardi per il Btp 10 anni (ISIN IT0005676504, scadenza 01/01/2036, cedola 3,45%) e 3,5 miliardi per il CctEu 2035 (ISIN IT0005680753, scadenza 15/04/2035).
Il CctEu, indicizzato al Euribor a 6 mesi con uno spread dello 0,8%, offre attualmente un tasso annualizzato del 2,903% e cedola semestrale dell’1,486%. Considerando i supplementi (500 milioni per ciascun Btp e 525 milioni per il CctEu), il collocamento può raggiungere i 10,02 miliardi di euro, rafforzando la presenza del debito italiano sulle principali scadenze benchmark.
Meccanismo d’asta e impatto per i risparmiatori privati
L’asta utilizza il metodo dell’asta marginale, con determinazione discrezionale da parte del Tesoro sia del prezzo di aggiudicazione sia della quantità effettivamente emessa entro gli intervalli comunicati. Questo schema tende a favorire una formazione efficiente dei prezzi, in linea con le condizioni di mercato e la domanda degli investitori istituzionali.
L’accesso diretto è riservato agli Specialisti in titoli di Stato, selezionati ai sensi del Decreto Ministeriale n. 216/2009, e agli Aspiranti Specialisti, secondo il Decreto Dirigenziale n. 993039/2011. I risparmiatori privati possono tuttavia partecipare in modo indiretto conferendo ordini ai propri intermediari entro i termini di prenotazione, oppure acquistare i titoli sul mercato secondario dopo il regolamento.
Alla luce della volatilità legata alla crisi in Medio Oriente e al ruolo centrale del Btp decennale come benchmark europeo, la tornata di marzo rappresenta un test importante sulla percezione del rischio sovrano italiano da parte degli investitori globali.
FAQ
Quando si svolge l’asta Btp e CctEu del 27 marzo?
L’asta principale si tiene il 27 marzo entro le 11:00, mentre il regolamento delle sottoscrizioni è fissato per il 1° aprile successivo.
Quali titoli di Stato sono offerti nell’asta di marzo?
Saranno offerti un Btp a 5 anni, un Btp a 10 anni e un CctEu con scadenza aprile 2035, per complessivi 8,5 miliardi.
Chi può partecipare direttamente all’asta del 27 marzo?
L’asta è riservata a Specialisti e Aspiranti Specialisti in titoli di Stato; i risparmiatori privati partecipano solo tramite intermediari autorizzati.
Come funzionano i rendimenti del CctEu 2035?
Il CctEu 2035 ha tasso variabile indicizzato all’Euribor 6 mesi, con spread 0,8%, tasso annualizzato 2,903% e cedola semestrale dell’1,486%.
Da quali fonti deriva l’elaborazione di queste informazioni?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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