Svizzera svela le sedi segrete per la candidatura alle Olimpiadi invernali: ecco dove si decide tutto

Indice dei Contenuti:
Sedi proposte in tutta la Svizzera
Svizzera 2038 ha svelato la mappa delle competizioni, distribuendo circa 120 eventi in oltre una dozzina di discipline tra **Ginevra**, **Losanna**, **Crans-Montana** ed **Engelberg**. L’asse ovest–est coinvolge anche **Zurigo**, **Zugo** e **Lugano**, con segmenti alpini chiave in **Lenzerheide** e **St. Moritz**.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
Le località sono state selezionate per coprire ogni regione del Paese, massimizzando accessibilità e capacità organizzativa. La rete di sedi integra poli urbani e stazioni di montagna storiche, bilanciando discipline su ghiaccio e neve. La candidatura include anche i **Giochi Paralimpici**, con integrazione logistica sulle stesse infrastrutture.
Il progetto mira a riportare i Giochi Invernali in territorio elvetico a 90 anni dall’ultima edizione, articolando il calendario su cluster funzionali e collegamenti di trasporto esistenti. Le sedi individuate consentono di distribuire flussi di pubblico e atleti limitando spostamenti superflui e concentrazioni eccessive.
Impegno per impianti esistenti e sostenibilità
Il progetto Svizzera 2038 si fonda sul riutilizzo di impianti esistenti di livello internazionale, limitando nuove costruzioni a interventi di adeguamento e sicurezza. La strategia riduce costi, tempi e impronta ambientale, con sedi già omologate per sport su ghiaccio e neve distribuite tra poli urbani e località alpine.
L’approccio privilegia catene logistiche brevi, energia rinnovabile e gestione intelligente dei flussi, con trasporti pubblici potenziati e collegamenti ferroviari interregionali per atleti, staff e spettatori. La pianificazione prevede l’ottimizzazione dei calendari per minimizzare trasferimenti e picchi di traffico, favorendo cluster competitivi compatti.
Le misure comprendono piani di eredità d’uso per club, scuole e eventi futuri, standard di efficienza energetica per ghiacciai e arene indoor, e criteri di approvvigionamento a basse emissioni. Il dossier integra indicatori misurabili su emissioni, mobilità e gestione rifiuti, con monitoraggio continuo e obblighi di trasparenza verso i partner coinvolti.
Cerimonie e sostegno istituzionale
Losanna è al vaglio come sede della cerimonia di apertura, in coerenza con il ruolo di capitale olimpica e la disponibilità di arene e spazi urbani per un format sobrio e televisivamente efficace. Berna è indicata per la chiusura, con un evento diffuso pensato per valorizzare la partecipazione nazionale e la rete di sedi federate.
Il progetto è sostenuto da dieci cantoni e 14 comuni direttamente coinvolti, con un coordinamento centralizzato dell’associazione Svizzera 2038 e unità operative locali per sicurezza, mobilità, protocolli e servizi agli atleti. Il calendario cerimoniale sarà integrato con l’agenda dei Giochi Paralimpici per assicurare continuità logistica e visibilità paritaria.
Il dispositivo istituzionale prevede accordi quadro su responsabilità, permessistica e gestione dei costi, con governance multilivello tra federazioni nazionali, Swiss Olympic e Swiss Paralympic. Le cerimonie punteranno su produzioni modulabili, con infrastrutture temporanee e piani di sicurezza calibrati sui flussi previsti e sui vincoli urbani delle città ospitanti.
FAQ
- Quali città ospiteranno le principali cerimonie?
Losanna per l’apertura, Berna per la chiusura. - Quante autorità locali sostengono il progetto?
Dieci cantoni e 14 comuni sono coinvolti direttamente. - L’evento include i Giochi Paralimpici?
Sì, con integrazione logistica e programmatica condivisa. - Chi coordina la governance dell’evento?
L’associazione Svizzera 2038 con il supporto di Swiss Olympic e Swiss Paralympic. - Le cerimonie richiederanno nuove costruzioni permanenti?
No, si privilegeranno infrastrutture esistenti e soluzioni temporanee. - Come verranno gestiti sicurezza e mobilità durante le cerimonie?
Tramite piani dedicati con unità operative locali e coordinamento centrale. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Adattato da contenuti di Keystone-SDA via swissinfo.ch.




