Svizzera riduce manifestazioni: iniziativa autonoma, coinvolgimento italiano nella disputa legale per Crans Montana

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La Svizzera taglia eventi. “Facciano come credono, noi parte civile su Crans”
Tensione tra Berna e Milano
La tragedia di Capodanno a Crans-Montana continua a produrre onde d’urto politiche e diplomatiche, fino a investire i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Le autorità federali hanno deciso di ridurre il programma di eventi ufficiali in Italia, scegliendo un profilo più basso mentre le critiche al sistema di controlli elvetico si moltiplicano, soprattutto da parte italiana.
Il capo di Presenza Svizzera, Alexandre Edelmann, ha spiegato alla radio Rsi che l’enorme esposizione mediatica e la dimensione politica assunta dal caso di Crans hanno imposto una revisione radicale della strategia. Se i Giochi si fossero tenuti altrove, ha ammesso, la risposta sarebbe stata probabilmente diversa.
Sul fronte italiano, il sindaco di Milano Beppe Sala ha reagito con freddezza: Berna è libera di decidere, ma l’episodio evidenzia falle profonde, non un semplice errore. Sala rivendica il dovere di schierarsi con le famiglie delle vittime e non esclude che il Comune di Milano si costituisca parte civile nel procedimento su Le Constellation, dopo aver consultato l’Avvocatura civica.
Casa Svizzera ridimensionata
La scelta elvetica si traduce in tagli immediati al palinsesto di Casa Svizzera, che sarà ospitata allo “Swiss Corner” in piazza Cavour a Milano. Sono state annullate due serate di “musica elettronica e raclette”, le celebri electroclette ispirate a un festival del Vallese, considerate fuori luogo nel clima attuale.
Cancellato anche il “Galà delle Alpi” del 7 febbraio, ideato per celebrare cultura alpina e prodotti tipici: gli inviti sarebbero dovuti partire a inizio gennaio, ma, come ha sottolineato Edelmann, organizzare un evento festoso a ridosso della strage sarebbe apparso inopportuno. Rinviato inoltre un progetto di comunicazione istituzionale legato ai Giochi.
All’interno di Casa Svizzera troverà invece spazio un omaggio sobrio alle vittime di Crans-Montana. Nel frattempo, Sala ha visitato i feriti ricoverati al Niguarda e i loro familiari, ribadendo l’impegno del Comune a sostenere la richiesta di giustizia sul fronte giudiziario internazionale.
Bracieri, luci e show olimpico
A 16 giorni dall’avvio dei Giochi, la fondazione Milano Cortina 2026 ha svelato il design dei bracieri olimpico e paralimpico, realizzati in partnership con Fincantieri e firmati da Marco Balich. Per la prima volta nella storia, le fiamme si accenderanno e spegneranno in perfetta sincronia in due città: all’Arco della Pace a Milano e in piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo.
Il concept richiama i Nodi di Leonardo da Vinci, intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano. La fiamma, custodita in un cilindro di vetro e metallo, sfrutterà effetti scenici a basso impatto ambientale. Dal 7 al 22 febbraio, ogni ora dalle 17 alle 23, il Braciere all’Arco proporrà uno show di 3-5 minuti con musiche originali del compositore Roberto Cacciapaglia.
Il Comune illuminerà la Galleria Vittorio Emanuele II con una volta dorata e proiezioni del logo delle Olimpiadi e poi delle Paralimpiadi. Per la cerimonia di apertura, Balich anticipa un colpo di scena pop: Mariah Carey canterà un brano in italiano, pensato per massimizzare l’impatto globale dell’evento.
FAQ
D: Perché la Svizzera ha ridotto gli eventi collegati ai Giochi in Italia?
R: Per il clima politico e mediatico creatosi dopo la tragedia di Crans-Montana, ritenuto incompatibile con eventi festosi tradizionali.
D: Quali eventi sono stati cancellati a Casa Svizzera?
R: Due serate di electroclette di musica elettronica e raclette e il “Galà delle Alpi” previsto il 7 febbraio in piazza Cavour a Milano.
D: Che posizione ha preso il sindaco Beppe Sala?
R: Ha criticato le carenze nei controlli, ha chiesto vicinanza alle famiglie delle vittime e valuta la costituzione di parte civile del Comune.
D: Ci sarà un omaggio ufficiale alle vittime di Crans-Montana?
R: Sì, è previsto uno spazio dedicato all’interno di Casa Svizzera durante i Giochi.
D: Come sono stati progettati i bracieri olimpico e paralimpico?
R: Sono stati ideati da Marco Balich con Fincantieri, ispirati ai Nodi di Leonardo da Vinci e pensati per effetti scenici sostenibili.
D: Dove saranno posizionati i bracieri di Milano-Cortina 2026?
R: All’Arco della Pace di Milano e in piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo, con accensione e spegnimento simultanei.
D: Quali scenografie sono previste in centro a Milano durante i Giochi?
R: La Galleria Vittorio Emanuele II avrà una volta dorata e proiezioni dei loghi olimpico e paralimpico, in stile natalizio ma a tema sportivo.
D: Qual è la fonte giornalistica principale di queste informazioni?
R: Le notizie derivano da dichiarazioni riportate dalla radio svizzera Rsi e da ricostruzioni pubblicate da quotidiani italiani di cronaca e politica estera.




