Svizzera, ondata di influenza pronta a travolgere il paese: ecco i segnali che allarmano gli esperti

Indice dei Contenuti:
Impatto previsto sulla stagione influenzale
Svizzera si prepara a una stagione influenzale 2025-2026 tra le più intense registrate, secondo il UFSP, con il picco non ancora raggiunto e un carico sanitario in crescita nelle prossime settimane. Le infezioni confermate in laboratorio sono scese del 4,6% nell’ultima rilevazione settimanale, ma il calo è attribuito a ritardi di notifica dovuti alle festività, non a un reale rallentamento della trasmissione. Le consultazioni ambulatoriali per infezioni respiratorie acute tornano infatti a salire, segnalando una pressione crescente su medici di base e strutture territoriali.
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L’onda influenzale si inserisce in un quadro respiratorio già complesso: il RSV mostra una diffusione sostenuta con cariche virali in aumento nelle acque reflue, mentre il Covid-19 è in fase discendente dopo il picco autunnale, su livelli simili a un anno fa. La concomitanza di agenti virali eleva il rischio di sovraccarico nei servizi di assistenza primaria e nelle urgenze, soprattutto per fasce fragili.
Le autorità sanitarie indicano che la dinamica epidemica resta in accelerazione: la combinazione di intensa circolazione virale, possibile sottostima dei casi e aumentata mobilità post-festiva crea condizioni per un ulteriore incremento dell’incidenza nelle prossime settimane, con necessità di monitoraggio serrato e risposta coordinata.
Tendenze regionali e incidenza dei casi
L’incidenza settimanale stimata raggiunge 33,5 casi confermati di influenza ogni 100.000 abitanti, con lieve flessione apparente legata ai ritardi di notifica nelle festività, non a una reale contrazione della curva. Le visite ambulatoriali per infezioni respiratorie acute tornano a crescere, segnalando una pressione territoriale non omogenea tra cantoni. I livelli più elevati si osservano in Sciaffusa (66,54), Basilea Città (61,57) e Giura (56,12), mentre valori minimi emergono in Appenzello Esterno (8,82), Obvaldo (12,61) e Uri (15,68).
Nei cantoni romandi, Ginevra (22,59) e Friburgo (25,38) risultano tra i meno colpiti nel periodo osservato, con incidenze inferiori alla media nazionale. Situazione intermedia per Vaud (31,58) e Vallese (30,97), mentre Neuchâtel (44,56) mostra una circolazione più marcata. Le differenze territoriali riflettono dinamiche locali di mobilità, densità e tempestività diagnostica, oltre agli effetti del calendario festivo sui flussi di segnalazione.
Il quadro suggerisce un’onda epidemica ancora in fase ascendente, con possibili riallineamenti statistici nelle prossime settimane man mano che si colmano i ritardi di registrazione. Il monitoraggio dell’UFSP rimane centrale per calibrare risorse e comunicazione del rischio a livello cantonale e intercantonale.
Varianti virali e sorveglianza sanitaria
Le analisi dell’UFSP confermano la circolazione prevalente dei ceppi A(H3N2) e A(H1N1)pdm09, con l’individuazione preliminare di una nuova sottoclade genetica all’interno di H3N2. Secondo l’ECDC, al momento non emergono segnali di maggiore gravità clinica associati a questi ceppi, ma la loro co-circolazione supporta una trasmissione sostenuta.
La sorveglianza integra dati di laboratorio, flussi ambulatoriali e tracciamento ambientale: i campioni analizzati mostrano stabilità antigenica senza evidenze di fuga immunitaria significativa, mentre i ritardi di notifica legati alle festività suggeriscono un probabile ricalcolo al rialzo nelle settimane successive.
Il monitoraggio delle acque reflue rileva un incremento della carica virale di RSV in più regioni, allineato ai livelli della scorsa stagione, mentre gli indicatori di Covid-19 risultano in graduale flessione dopo il picco autunnale. L’integrazione di queste fonti consente una lettura tempestiva dell’andamento respiratorio complessivo e orienta l’allocazione delle risorse territoriali.
FAQ
- Quali ceppi influenzali dominano attualmente in Svizzera?
A(H3N2) e A(H1N1)pdm09 risultano prevalenti secondo UFSP. - La nuova sottoclade di H3N2 è più pericolosa?
Al momento ECDC non indica maggiore severità clinica. - Perché i dati settimanali mostrano una lieve flessione?
Incide il ritardo di notifica dovuto alle festività, non un reale calo. - Come viene condotta la sorveglianza?
Integrazione di conferme di laboratorio, visite ambulatoriali e acque reflue. - Qual è l’andamento di RSV e Covid-19?
RSV in aumento nelle acque reflue; Covid-19 in lenta discesa post-picco. - Qual è l’obiettivo del monitoraggio attuale?
Rilevare precocemente la dinamica respiratoria e orientare le risorse sanitarie.
Raccomandazioni per prevenzione e cura
Priorità a vaccinazione antinfluenzale per anziani, cronici, donne in gravidanza e operatori sanitari, con richiamo alla co-somministrazione quando indicata dalle linee guida. Rafforzare misure non farmacologiche: igiene delle mani, etichetta respiratoria, uso di mascherina in ambienti affollati e in presenza di sintomi, aerazione degli spazi chiusi.
In caso di febbre e tosse, restare a casa, limitare i contatti e contattare il medico di base per triage; accesso al Pronto soccorso solo per segni di gravità (dispnea, dolore toracico, disidratazione, peggioramento rapido). Valutare precocemente antivirali per soggetti a rischio e nei primi giorni dall’esordio secondo indicazioni cliniche.
Per RSV e Covid-19, mantenere sorveglianza dei sintomi e test mirati in contesti fragili; pazienti con comorbidità devono monitorare saturazione e idratazione. Le scuole e le strutture socio-sanitarie intensifichino ventilazione, pulizia superfici e piani di assenza per malattia.
Le autorità cantonali sono invitate a comunicazioni regolari sull’andamento locale e a potenziare la capacità ambulatoriale nelle settimane di picco. L’UFSP raccomanda di consultare i bollettini aggiornati e di attenersi ai protocolli per la gestione integrata delle infezioni respiratorie.
FAQ
- Chi deve vaccinarsi con priorità contro l’influenza?
Anziani, cronici, donne in gravidanza e operatori sanitari. - Quali misure quotidiane riducono il rischio di contagio?
Igiene mani, etichetta respiratoria, mascherina in luoghi affollati, aerazione. - Quando contattare il medico o il Pronto soccorso?
Medico ai primi sintomi; PS per dispnea, dolore toracico, disidratazione, rapido peggioramento. - Gli antivirali sono indicati per tutti?
No, vanno valutati precocemente per soggetti a rischio e secondo indicazioni cliniche. - Cosa fare in presenza di RSV e Covid-19 in comunità fragili?
Test mirati, monitoraggio sintomi, ventilazione e protocolli di isolamento. - Dove trovare aggiornamenti ufficiali?
Nei bollettini e nelle comunicazioni dell’UFSP e delle autorità cantonali.




