Svizzera mette in guardia sui pericoli nascosti di e-bike e monopattini elettrici

Svizzera, allarme incidenti gravi con e-bike ed e-scooter
In Svizzera, l’uso crescente di e-bike ed e-scooter sta generando un numero elevato di incidenti gravi. Nel 2025 sono morte 27 persone in sinistri che coinvolgevano questi mezzi di micromobilità elettrica, distribuiti su tutto il territorio nazionale.
Il monito arriva dal Consiglio svizzero per la prevenzione degli infortuni (BFU), che invita chi guida e-bike ed e-scooter a prevedere le situazioni di traffico e a rispettare rigorosamente il Codice della strada.
L’aumento di velocità medie, le distanze di frenata più lunghe e la scarsa protezione strutturale espongono utenti spesso giovani e pendolari quotidiani a rischi sottovalutati, con ripercussioni crescenti per sicurezza stradale e sistema sanitario elvetico.
In sintesi:
- Nel 2025 in Svizzera 27 morti in incidenti con e-bike ed e-scooter.
- Oltre 700 persone gravemente ferite, soprattutto utenti vulnerabili della strada.
- BFU: velocità elevate e silhouette ridotte aumentano il rischio d’impatto.
- Obbligo luci diurne, limiti d’età, casco e sobrietà per tutti i veicoli elettrici.
Secondo il BFU, lo scorso anno 586 persone su e-bike e 152 su e-scooter hanno riportato ferite gravi.
Nel dettaglio, 24 utilizzatori di e-bike e tre persone su e-scooter sono deceduti in seguito a incidenti stradali.
Le autorità di prevenzione collegano questi dati a velocità medie più alte rispetto alle biciclette tradizionali, che riducono i tempi di reazione e allungano lo spazio di frenata, in particolare in ambito urbano e nei tratti condivisi con pedoni e ciclisti.
Perché e-bike ed e-scooter aumentano il rischio di incidente
Il BFU sottolinea che e-bike ed e-scooter non dispongono di alcuna “zona di deformazione” paragonabile a quella dei veicoli a motore: in caso di impatto, l’energia viene assorbita direttamente dal corpo dell’utente.
La stretta silhouette di questi mezzi, spesso priva di elementi riflettenti, viene riconosciuta troppo tardi da automobilisti e altri utenti della strada, che ne sottostimano anche la velocità effettiva.
Per ridurre il rischio, il BFU raccomanda di adattare costantemente l’andatura alle condizioni del traffico e della strada, anticipando attraversamenti, incroci e comportamenti altrui, in particolare nelle ore di punta.
L’ente di prevenzione invita inoltre a utilizzare segnali manuali ben visibili in fase di svolta, a mantenere luci pienamente funzionanti e a indossare un casco, insieme ad abbigliamento chiaro o ad alta visibilità per migliorare il riconoscimento a distanza.
In Svizzera il casco è obbligatorio per le e-bike veloci (S-Pedelec), mentre per tutte le e-bike ed e-scooter vige un’età minima di 14 anni con patente per ciclomotore, e dai 16 anni senza licenza.
Per ogni veicolo elettrico sono obbligatorie le luci anche di giorno e si applica un limite alcolemico di 0,5 per mille, allineato agli altri conducenti.
Impatto futuro su mobilità sostenibile e regolazione svizzera
L’elevato numero di feriti gravi e vittime potrebbe accelerare l’aggiornamento delle normative svizzere sulla micromobilità elettrica.
Le autorità valutano scenari che includono controlli più serrati su caschi, velocità e potenza dei motori, oltre a campagne educative mirate a giovani e pendolari.
La sfida sarà conciliare sicurezza stradale, obiettivi climatici e attrattività di e-bike ed e-scooter come alternativa all’auto privata, imponendo standard minimi di formazione, visibilità e responsabilità individuale.
FAQ
Quanti incidenti gravi coinvolgono e-bike ed e-scooter in Svizzera?
In Svizzera, nell’ultimo anno monitorato, 586 utenti di e-bike e 152 di e-scooter sono rimasti gravemente feriti, con 27 vittime complessive.
Qual è l’età minima per guidare e-bike ed e-scooter in Svizzera?
In Svizzera è consentito guidare e-bike ed e-scooter dai 14 anni con patente ciclomotore; dai 16 anni non è più richiesta licenza.
Il casco è obbligatorio sulle e-bike e sugli e-scooter?
Sì, il casco è obbligatorio per le e-bike veloci; è fortemente raccomandato per e-bike standard ed e-scooter, soprattutto in ambiente urbano.
Quali norme di illuminazione valgono per e-bike ed e-scooter?
In Svizzera le luci anteriori e posteriori sono obbligatorie anche di giorno per tutti i veicoli elettrici leggeri, inclusi e-bike ed e-scooter.
Da quali fonti proviene l’elaborazione di questi dati sugli incidenti?
L’analisi deriva da una rielaborazione giornalistica di informazioni provenienti congiuntamente da Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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