Stato introduce imposta sugli immobili sfitti, stangata fino a 4mila euro per i proprietari

Stato introduce imposta sugli immobili sfitti, stangata fino a 4mila euro per i proprietari

24 Maggio 2026

Parigi alza le tasse sulle case vuote per affrontare la crisi abitativa

A Parigi, dal 2027, i proprietari di immobili lasciati vuoti pagheranno una tassa fino al 60% del valore catastale locativo, con esborsi che potranno toccare i 4.000 euro l’anno. La misura, voluta dal sindaco Emmanuel Grégoire, mira a contrastare la crisi abitativa in una città dove circa un alloggio su cinque non è occupato. L’intervento interesserà gli appartamenti sfitti da oltre dodici mesi nelle aree a più alta tensione abitativa della capitale francese. L’obiettivo politico è ridurre drasticamente il numero di case vuote, liberando fino a 20.000 alloggi e riportandoli sul mercato a canoni più accessibili, senza trasformare la misura in un mero strumento di gettito fiscale.

In sintesi:

  • A Parigi un alloggio su cinque è vuoto: oltre 274.000 abitazioni non occupate.
  • Dal 2027 la tassa sulle case sfitte potrà salire fino al 60% del valore locativo.
  • Per un appartamento medio il prelievo annuo potrà raddoppiare da 2.000 a 4.000 euro.
  • A Bruxelles tenere un immobile sfitto oltre 12 mesi è già un’infrazione.

Quanto peseranno le nuove tasse sugli immobili sfitti a Parigi

La riforma parigina sfrutta una disposizione della legge finanziaria francese per il 2026 che consente alle città in forte tensione abitativa di inasprire la pressione fiscale sulle abitazioni vuote. L’amministrazione di Emmanuel Grégoire potrà così elevare l’aliquota della tassa sulle case sfitte dal 17% al 30% del valore catastale locativo dopo un anno di mancato utilizzo, e dal 34% fino al 60% dopo due anni consecutivi di sfitto.

L’assessore all’edilizia abitativa Jacques Baudrier ha quantificato l’impatto: *«Per un appartamento medio, la tassa passerebbe da 2.000 euro a 4.000 euro all’anno a partire da due anni di sfitto»*. Si tratta quindi di un forte disincentivo economico, studiato per rendere non conveniente mantenere una casa vuota in un mercato dove i prezzi di acquisto e i canoni sono ormai fuori portata per una larga parte della classe media.

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L’intento dichiarato del Comune non è massimizzare le entrate, ma inviare un segnale anticipato ai proprietari, spingendoli a rimettere sul mercato, in vendita o in locazione, gli alloggi oggi inutilizzati. Una misura fiscale utilizzata come leva di politica abitativa per liberare rapidamente stock residenziale senza dover costruire nuovi edifici, con un potenziale immediato di migliaia di unità in più disponibili per famiglie e lavoratori.

Il modello Bruxelles e i possibili scenari futuri in Europa

Il caso di Bruxelles mostra fin dove può spingersi la regolazione pubblica delle case sfitte. Nella capitale belga mantenere un immobile vuoto per oltre dodici mesi è considerato un’infrazione, punita con una sanzione amministrativa progressiva. Per una piccola casa a schiera di tre piani con facciata di 5 metri la multa è di 7.500 euro il primo anno, 15.000 il secondo, 22.500 il terzo, e continua a crescere se l’alloggio resta inutilizzato.

Le autorità di Bruxelles possono inoltre attivare un diritto di gestione pubblica, una sorta di requisizione temporanea che consente di prendere in carico l’immobile e destinarlo a famiglie in condizioni abitative precarie. In parallelo, altri Paesi europei stanno sperimentando soluzioni alternative: la Svizzera con gli affitti parametrati al reddito, l’Italia con il Piano Casa e gli alloggi a canone calmierato per la classe media. L’inasprimento fiscale francese sulle case vuote potrebbe diventare un modello per altre grandi città europee, accentuando il dibattito su proprietà privata, diritto alla casa e uso efficiente del patrimonio edilizio esistente.

FAQ

Quante case risultano vuote oggi nella città di Parigi?

Attualmente a Parigi risultano non occupate circa 274.000 abitazioni, pari a un alloggio su cinque secondo i dati INSEE.

Da quando scatterà il raddoppio della tassa sugli alloggi sfitti?

Il raddoppio potrà essere applicato a partire dal 2027, utilizzando la facoltà concessa dalla legge finanziaria francese 2026.

Quanto può arrivare a pagare un singolo proprietario parigino?

Per un appartamento di dimensioni medie, la tassa sugli alloggi sfitti potrà salire indicativamente da 2.000 fino a 4.000 euro annui.

Cosa rischia un proprietario che lascia sfitto un immobile a Bruxelles?

A Bruxelles mantenere una casa vuota oltre dodici mesi comporta multe crescenti, da 7.500 fino oltre 22.500 euro in pochi anni.

Da quali fonti sono state elaborate le informazioni di questo articolo?

Le informazioni derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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