Auto che crollano di valore in 5 anni: i dati carVertical
Chi acquista oggi una Range Rover o un’elettrica premium rischia una pesante perdita economica nei successivi cinque anni. carVertical, piattaforma specializzata in report sullo storico dei veicoli, ha analizzato in Italia ed Europa quali modelli si svalutano di più e quali preservano meglio il proprio valore.
Lo studio riguarda il mercato dell’usato consultato dagli utenti del portale, con particolare attenzione a famiglie, flotte aziendali, concessionari e società di noleggio.
In Italia il modello peggiore è la Range Rover, che può perdere fino al 77,9% del valore in cinque anni; in Europa spiccano Jaguar I‑Pace e altri modelli elettrici premium.
Il perché è legato a prezzo d’acquisto elevato, costi di manutenzione importanti, rapida obsolescenza tecnologica e domanda di usato meno vivace rispetto ad altre fasce di mercato.
In sintesi:
- Range Rover in Italia perde in media il 77,9% del valore in cinque anni.
- Svalutazione forte per Ford S-Max, Renault Zoe, Nissan Leaf, Opel Insignia.
- In Europa crollano Jaguar I-Pace, Range Rover, Audi e-tron, elettriche premium.
- Jaguar F-Pace, Peugeot 308, Hyundai Ioniq conservano meglio il valore nel campione.
Range Rover e elettriche premium guidano la svalutazione
Nel campione di auto consultate su carVertical in Italia, la Range Rover registra la svalutazione media più alta: –77,9% in cinque anni. Seguono Ford S-Max (–61,4%), Renault Zoe (–60,9%), Nissan Leaf (–60,8%) e Opel Insignia (–59,3%).
Il dato evidenzia due linee di tendenza: pressione sui modelli premium di lusso e forte esposizione delle prime generazioni di auto elettriche, penalizzate da batterie meno efficienti e autonomie inferiori rispetto agli standard attuali.
Le vetture di fascia alta pagano un prezzo iniziale molto elevato, costi di manutenzione e ricambi onerosi, che riducono la platea di acquirenti interessati all’usato. Un Suv premium di qualche anno resta appetibile in termini di immagine e comfort, ma chi compra di seconda mano teme spese imprevedibili e preferisce modelli più gestibili.
Il tema riguarda sempre più anche l’elettrico. Modelli come Renault Zoe e Nissan Leaf hanno avuto un ruolo pionieristico, ma oggi risentono del confronto con veicoli più recenti, caratterizzati da autonomia superiore, ricarica rapida e software avanzati.
Un’elettrica di 4‑5 anni fa può essere ancora valida per l’uso cittadino, ma viene giudicata meno competitiva come unica auto di famiglia.
In Europa il quadro si fa ancora più marcato: la Jaguar I-Pace segna una svalutazione media del 73,1% in cinque anni, seguita da Range Rover (–70,1%), Nissan Leaf (–62,4%), Audi e-tron (–60,9%) e Jaguar XF (–59,9%). La presenza di diverse elettriche premium nella parte alta della classifica conferma la vulnerabilità di queste vetture a cicli tecnologici brevissimi.
Valore residuo e strategie per chi compra oggi
Le differenze tra Paesi restano marcate: in Europa occidentale la maggiore svalutazione colpisce lusso ed elettrico, mentre nei mercati più sensibili al prezzo anche modelli economici possono perdere valore rapidamente.
Il valore residuo dipende quindi da marchio, età, ma anche da potere d’acquisto locale, incentivi e percezione dei costi futuri.
Non tutti i modelli, però, crollano allo stesso modo. Nel campione italiano, Jaguar F-Pace è indicata come auto che conserva meglio il valore, pur con un deprezzamento del 55,8% in cinque anni. Seguono Peugeot 308 (–56%), Hyundai Ioniq (–56,9%), Audi A8 (–58%) e Ford Mondeo (–59,1%). Scostamenti apparentemente contenuti si traducono, al momento della rivendita, in differenze di migliaia di euro.
Matas Buzelis, esperto automotive di carVertical, evidenzia come molti veicoli “ricchi” di accessori possano sembrare affari irresistibili, ma nascondere una svalutazione superiore alla media: la perdita di valore diventa un costo silenzioso, spesso ignorato in fase di trattativa.
Per il mercato italiano, già alle prese con prezzi del nuovo in crescita, espansione del noleggio, transizione elettrica e incertezza normativa, il valore residuo è destinato a diventare una variabile decisiva nelle scelte d’acquisto di privati, flotte, leasing e concessionari.
FAQ
Quali auto si svalutano di più in Italia secondo carVertical?
Secondo carVertical, in Italia la più svalutata è Range Rover (–77,9% in cinque anni), seguita da Ford S-Max, Renault Zoe, Nissan Leaf e Opel Insignia.
Perché le auto elettriche perdono tanto valore sull’usato?
Le elettriche si svalutano molto perché batterie, autonomia e software evolvono rapidamente. Modelli come Renault Zoe e Nissan Leaf soffrono il confronto con generazioni più recenti.
Quali modelli mantengono meglio il valore in Italia?
In Italia, nel campione carVertical, Jaguar F-Pace, Peugeot 308, Hyundai Ioniq, Audi A8 e Ford Mondeo mostrano le migliori tenute di valore relativa.
Come ridurre il rischio di svalutazione quando si compra un’auto?
Per ridurre la svalutazione conviene valutare dati storici di rivendita, costi di manutenzione, diffusione del modello e affidabilità del marchio, privilegiando versioni equilibrate, non eccessivamente accessoriate.
Da quali fonti sono stati elaborati i dati citati nell’articolo?
I contenuti derivano da un’elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.



