Sinner guida le ambizioni azzurre a Monte-Carlo mentre Musetti insegue rilancio e Brancaccio vola in classifica
Indice dei Contenuti:
Italia del tennis protagonista all’inizio della stagione sulla terra rossa
L’Italia del tennis maschile, con 20 giocatori nei primi 255 del ranking ATP, si conferma tra le nazioni più competitive al mondo all’avvio della stagione europea sulla terra battuta. Nel mirino c’è il Masters 1000 di Monte-Carlo, al via questa settimana nel Principato di Monaco, banco di prova decisivo per la corsa al vertice.
I fari sono puntati su Jannik Sinner, numero 2 del mondo, e su Lorenzo Musetti, stabile nella Top 5, entrambi chiamati a difendere e migliorare le proprie posizioni in classifica. Sullo sfondo, l’inseguimento a Carlos Alcaraz, attuale numero 1, e la pressione dei rivali diretti come Alex de Minaur e Félix Auger-Aliassime.
La densità azzurra nel ranking, seconda solo agli Stati Uniti, riflette un movimento in crescita strutturale, supportato dai risultati nel circuito ATP e Challenger, da Monte-Carlo fino ai campi minori di Minorca.
In sintesi:
- Italia con 20 giocatori nei primi 255 ATP, seconda solo agli USA per densità.
- Jannik Sinner può avvicinare il numero 1 Carlos Alcaraz a Monte-Carlo.
- Lorenzo Musetti difende 2.250 punti sulla terra per restare in Top 5.
- Raul Brancaccio vola di 124 posizioni grazie al titolo Challenger di Minorca.
Sinner e Musetti tra corsa al vertice e difesa dei punti
Jannik Sinner, due volte semifinalista a Monte-Carlo, riparte dai suoi 12.400 punti ATP con la possibilità concreta di ridurre il gap da Carlos Alcaraz, fermo a 13.590 e appena arrivato a 66 settimane complessive da numero 1.
Il campione altoatesino ribadisce però un approccio di lungo periodo: “Conosco la mia posizione e gli scenari, ma non è un torneo a decidere chi è numero 1 e chi numero 2. Quando sei un top player pensi a vincere trofei. In un certo senso, i punti in classifica non sono importanti. Guardo più la Race, perché da quella vedi come sta andando la stagione”.
Per Lorenzo Musetti, 5 del mondo con 4.265 punti, il segmento sul rosso è invece già una fase di verifica. Il carrarino difende complessivamente 2.250 punti conquistati nel 2025 tra finale a Monte-Carlo, semifinali a Madrid, Internazionali BNL d’Italia e Roland Garros. Alle sue spalle incombono Alex de Minaur (4.095) e Félix Auger-Aliassime (4.000), con il canadese che difende proprio la semifinale nel Principato.
Musetti arriva alla terra dopo un inizio 2026 complicato, con una sola partita giocata e persa contro Marton Fucsovics a Indian Wells, dopo il ritiro contro Novak Djokovic all’Australian Open. Il ricordo del 2025 resta però un riferimento: “La finale a Monte-Carlo mi ha dato la fiducia per inseguire il sogno di entrare nella Top 10. A Roma ho continuato a giocare meglio e la semifinale al Roland Garros è stata fondamentale per cambiare atteggiamento e fiducia. È quello che cercherò di fare anche quest’anno”.
Nel tabellone del Principato figurano anche gli azzurri Flavio Cobolli, sceso al numero 16 del mondo dopo aver perso i punti del titolo di Bucarest, Luciano Darderi, uscito dalla Top 20, oltre a Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, entrambi in cerca di rilancio.
Ranking ATP, Alcaraz regge ma l’Italia prepara il sorpasso
Il ritorno sulla terra esalta le ambizioni di Carlos Alcaraz, che punta ad allungare oltre le attuali 66 settimane il proprio regno in vetta al ranking. Sul rosso, lo spagnolo vanta una percentuale di vittorie dell’84,4%, inferiore solo a quelle di Rafael Nadal (90,5%) e Bjorn Borg (86,1%).
Alle sue spalle restano stabili Alexander Zverev, terzo con 5.205 punti, e Novak Djokovic, quarto a 4.720 e assente a Monte-Carlo. Nella Top 20 mondiale festeggiano il best ranking il ceco Jiri Lehecka (13), lo statunitense Ethan Quinn (54) e lo spagnolo Rafael Jodar, vincitore a Bucarest e ora 57.
L’onda sudamericana è rappresentata dagli argentini Roman Andres Burruchaga, finalista a Houston (62), Thiago Agustin Tirante (72) e Marco Trungelliti (76), il più anziano debutante in Top 100 dal 1975, oltre al paraguayano Daniel Vallejo, nuovo numero 96.
Nel fronte italiano, spicca il balzo di Raul Brancaccio, protagonista di un +124 posizioni fino al numero 255 del mondo grazie al titolo al Challenger di Minorca, terzo sigillo dopo San Benedetto del Tronto 2022 e Noumea 2023. Un segnale di profondità del movimento che va oltre i soli Sinner e Musetti.
FAQ
Quanti italiani ci sono oggi tra i primi 255 del ranking ATP?
Attualmente ci sono esattamente 20 tennisti italiani classificati entro le prime 255 posizioni del ranking ATP mondiale ufficiale.
Quanti punti ATP difende Lorenzo Musetti nella stagione sulla terra rossa?
Nel 2026 Lorenzo Musetti deve difendere complessivamente 2.250 punti ATP ottenuti nel 2025 tra Monte-Carlo, Madrid, Roma e Roland Garros.
Qual è il distacco in punti tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner?
Al momento Carlos Alcaraz guida con 13.590 punti ATP, mentre Jannik Sinner segue a quota 12.400 punti nel ranking.
Di quante posizioni è salito Raul Brancaccio dopo il titolo a Minorca?
Grazie al successo nel Challenger di Minorca, Raul Brancaccio è salito di 124 posizioni, attestandosi al numero 255 ATP.
Quali sono le fonti utilizzate per l’elaborazione di questo articolo?
Questo articolo è stato elaborato a partire da una rielaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

