Sinner domina l’esordio a Madrid, Berrettini eliminato al debutto nel Masters 1000
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Azzerata la pattuglia azzurra al debutto, ora tocca a Sinner
Mercoledì alla Mutua Madrid Open, Atp 1000 di Madrid, il tennis italiano ha vissuto una giornata negativa: tutti gli uomini in campo sono usciti al primo turno, mentre nel tabellone femminile è arrivato un solo sorriso.
A crollare sulla terra rossa spagnola sono stati gli azzurri Mattia Bellucci, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e il giovane Daniele Cinà; tra le donne, ko anche Elisabetta Cocciaretto.
L’unica italiana a centrare la vittoria è stata la 18enne Tyra Grant, alla sua prima affermazione nel circuito maggiore.
Il momento no di Berrettini, esploso in uno sfogo con il proprio angolo, accentua i dubbi sulla sua reale competitività.
Da oggi, però, l’attenzione si sposta su Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, attesi all’esordio in un torneo che può incidere sulla corsa al vertice del ranking e sulla stagione sulla terra rossa.
In sintesi:
- Tutti gli uomini azzurri eliminati al primo turno nel main draw di Madrid.
- Tyra Grant, 18 anni, conquista la sua prima vittoria Wta in carriera.
- Matteo Berrettini esplode in uno sfogo, confermando il momento di crisi.
- Jannik Sinner e Lorenzo Musetti debuttano oggi con avversari insidiosi.
Italia in difficoltà a Madrid, spicca solo il sorriso di Tyra Grant
La giornata di ieri alla Caja Mágica si è trasformata in un trappolone per il tennis italiano.
Nel tabellone maschile sono usciti subito Mattia Bellucci, battuto 2-6 4-6 da Damir Dzumhur, Matteo Berrettini, sconfitto 3-6 4-6 dal croato Dino Prizmic, Lorenzo Sonego, piegato 3-6 6-7 da Dusan Lajovic, e il giovane Daniele Cinà, ko 4-6 6-7 con il tedesco Marvin Möller.
In campo femminile, Elisabetta Cocciaretto ha ceduto 3-6 2-6 alla potente statunitense Alycia Parks. A salvare il bilancio azzurro è stata la 18enne Tyra Grant, numero 262 Wta, che ha travolto 6-2 6-2 la francese Elsa Jacquemot (n.62), firmando la sua prima vittoria nel circuito maggiore e guadagnandosi la sfida di secondo turno contro la rumena Sorana Cirstea (n.26).
Nel dopo partita, Berrettini ha dato voce a tutta la sua frustrazione, rivolgendosi al box con parole dure: “Cosa mi parli di tennis? Non sono in grado di competere, lo vedi o no?”. Una reazione che fotografa una fase di stallo, solo parzialmente illuminata dai successi su Daniil Medvedev a Montecarlo e su Alexander Bublik a Miami.
Sinner e Musetti cercano rilancio italiano sulla terra di Madrid
Oggi l’attenzione si concentra sul debutto di Jannik Sinner, numero 1 del ranking Atp, atteso contro il francese Benjamin Bonzi, qualificato, vincente su Raphaël Draguet.
I precedenti dicono 3-0 Sinner, ma Bonzi è riuscito a strappargli un set a Indian Wells 2022 e a Rotterdam 2023, dettaglio che impone massima attenzione. Ieri l’azzurro si è allenato con il ceco Jakub Mensik, uno dei pochissimi in stagione, insieme a Novak Djokovic, ad averlo già battuto.
Madrid, inizialmente non prioritaria nei piani di Sinner, è diventata una tappa chiave: l’altura rende la terra più rapida e può valorizzare la sua aggressività, offrendo anche l’opportunità storica di centrare il quinto Masters 1000 consecutivo, complice l’assenza di Carlos Alcaraz.
Scende in campo anche Lorenzo Musetti, opposto al polacco Hubert Hurkacz, attualmente n.63 ma tennista di grande esperienza e pericolosità, soprattutto nei turni di servizio. Il “Muso” arriva dai quarti di Barcellona, dove ha dato segnali incoraggianti nonostante il ko con il futuro campione Arthur Fils.
Musetti ha dichiarato: “Sono contento di giocare a Madrid dove l’anno scorso andò benissimo, è sempre stato un torneo affascinante, ricco di gente appassionata e non vedo l’ora di iniziare”.
Nella giornata di venerdì faranno il loro esordio anche Flavio Cobolli, atteso da un qualificato, e Luciano Darderi, chiamati a invertire il trend negativo del primo turno.
Madrid spartiacque verso Roma e Roland Garros per gli azzurri
La doppia faccia dell’Italia a Madrid – crisi immediata al debutto e attese altissime su Sinner e Musetti – rende questo torneo un vero spartiacque della stagione sulla terra rossa.
I risultati della Caja Mágica incideranno non solo sul ranking, ma anche sulla fiducia in vista degli appuntamenti chiave: Internazionali d’Italia a Roma e Roland Garros.
Un eventuale percorso profondo di Sinner, unito a segnali di crescita da parte di Musetti, Cobolli e Darderi, potrebbe ridisegnare rapidamente la percezione della competitività azzurra sulla terra, oggi appannata dalle sconfitte iniziali ma ancora piena di potenziale inesploso.
FAQ
Chi affronterà Jannik Sinner al debutto nel torneo di Madrid?
Sinner esordirà contro il francese Benjamin Bonzi, proveniente dalle qualificazioni, già affrontato tre volte e sempre battuto dall’azzurro.
Perché la vittoria di Tyra Grant è considerata così importante?
La vittoria è importante perché rappresenta il primo successo Wta di Tyra Grant, 18 anni, contro una top 70, proiettandola verso nuove opportunità.
Cosa rivela lo sfogo di Matteo Berrettini sul suo momento di forma?
Lo sfogo conferma un forte disagio competitivo: Berrettini percepisce di non riuscire a esprimere il suo livello abituale, nonostante sporadici acuti nei Masters 1000.
Perché l’altura di Madrid può favorire il gioco di Jannik Sinner?
L’altura rende la terra più veloce, esaltando servizio, risposta aggressiva e colpi piatti di Sinner, che guadagna tempo sull’avversario.
Quali sono le fonti utilizzate per la ricostruzione di questa notizia?
Le informazioni derivano da una elaborazione redazionale congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.

