Scherzi a Parte dati ascolto esordio e confronto con stagioni precedenti

Scherzi a Parte riparte su Canale 5: ascolti e confronto storico
Chi: lo storico show di Canale 5 Scherzi a Parte, ora guidato da Max Giusti dopo l’edizione 2022 di Enrico Papi.
Cosa: debutto 2026 con 3.588.000 telespettatori e il 26,03% di share, risultato nettamente superiore alla precedente stagione.
Dove: in prima serata su Canale 5, con nuove candid camera ai vip e spazio alle imitazioni di Giusti.
Quando: martedì 2 marzo 2026, prima puntata della nuova edizione del programma ideato da Fatma Ruffini.
Perché: rilanciare un brand storico di Mediaset e verificarne ancora la forza competitiva nel prime time generalista.
In sintesi:
- Debutto 2026 di Scherzi a Parte: 3,588 milioni di telespettatori, 26,03% di share.
- Risultato nettamente superiore all’edizione 2022 ferma al 17,14% di share.
- Giudizi positivi sulla conduzione di Max Giusti, critiche sul taglio degli scherzi.
- Per share, miglior partenza dal 2015: confronto favorevole con il passato.
La nuova edizione di Scherzi a Parte ha puntato su un mix tra volti noti e una conduzione fortemente caratterizzata. Vittime della prima puntata sono stati Gabriel Garko, Lorella Cuccarini, Paolo Conticini, Francesca Barra, Gilles Rocca e la valletta di Caduta Libera, Isobel Kinnear.
Max Giusti, appena approdato a Mediaset, ha costruito la serata anche sulle sue imitazioni di Alessandro Borghese, Aurelio De Laurentiis e Cristiano Malgioglio, rinforzando il tono comico del format. Sul fronte Auditel, il programma ha totalizzato 3.588.000 telespettatori con il 26,03% di share, superando di slancio il debutto 2022 (2.048.000 spettatori e 17,14% di share).
Per ritrovare una partenza con un peso simile in termini di share occorre tornare al 2015, segnale di una ritrovata centralità del marchio nel palinsesto di prime time di Canale 5.
Ascolti record per il debutto 2026 e confronto con le edizioni precedenti
L’accoglienza per Max Giusti alla guida di Scherzi a Parte appare solida: buona gestione del ritmo, interazioni efficaci con gli ospiti e imitazioni convincenti, in particolare nei panni di Cristiano Malgioglio e Alessandro Borghese. Meno riuscito, secondo diversi commenti social, lo scherzo dedicato a un signore del pubblico, percepito come il segmento più debole della serata.
Le maggiori perplessità riguardano la struttura delle candid camera ai vip, tra cui quelle rivolte a Gabriel Garko, Lorella Cuccarini e Paolo Conticini. Numerosi utenti X (ex Twitter) hanno segnalato la sensazione di scherzi interrotti sul più bello, con la rivelazione *“Sei su Scherzi a Parte”* anticipata proprio nel momento in cui ci si aspetterebbe le reazioni più imprevedibili delle vittime.
Il commento del cantautore ed ex naufrago Luca Vismara riassume il malcontento di una parte del pubblico: *“Mi sembrano tutte delle lunghe introduzioni allo scherzo senza che lo scherzo stesso ci sia”*. Resta da verificare se si tratti di un difetto di montaggio limitato al debutto o di una scelta strutturale della stagione.
Il dato di 3,588 milioni e 26,03% di share riapre il dossier storico degli ascolti del programma. Nel 2009 la prima puntata sfiorò i 6,9 milioni di telespettatori (6.937.000) con il 28,16% di share, forte di ospiti come Gérard Depardieu, Gigi D’Alessio, Alessia Marcuzzi e Cristina Chiabotto.
Nel 2012 il debutto si attestò a 4.946.000 spettatori e 20,82% di share, con tra gli altri Rupert Everett, Max Biaggi, Gianni Morandi, Giorgia Meloni, Alfonso Signorini. Nel 2015, annata di riferimento per gli ascolti, la prima registrò 6.478.000 telespettatori e il 26,97% di share, con vittime come Amadeus, Antonio Razzi, Paolo Brosio e Alba Parietti.
Il 2018 segnò un fisiologico calo (3.784.000 telespettatori, 20,31% di share, con Barbara D’Urso, Aurora Ramazzotti, Ciro Immobile, Amanda Lear), seguito da una tenuta discreta nel 2021 (3.506.000 e 21,29% di share, con tra gli altri Antonella Elia, Andrea Roncato, Orietta Berti).
Il vero punto di minimo resta il 2022: 2.048.000 telespettatori e 17,14% di share, pur con un parterre robusto che includeva Iva Zanicchi, Paola Barale, Aldo Montano, Anna Tatangelo e Katia Ricciarelli. In questo scenario, il 26,03% del 2026 rappresenta un rimbalzo netto per il brand.
Quali scenari apre il rilancio di Scherzi a Parte per Mediaset
Il forte recupero di share del debutto 2026 offre a Mediaset un segnale strategico: il marchio Scherzi a Parte conserva ancora una forte riconoscibilità trasversale, utile per presidiare il prime time in un contesto di frammentazione dell’offerta.
Molto dipenderà dall’eventuale correzione del montaggio delle candid camera, oggi percepite da parte del pubblico come troppo “trattenute”. Un miglior equilibrio tra costruzione della tensione e payoff comico potrebbe consolidare il risultato nelle prossime puntate.
Se il trend positivo dovesse confermarsi, la formula guidata da Max Giusti potrebbe diventare un asset stabile nel catalogo di intrattenimento di Canale 5, incidendo anche sulle strategie digitali e di sfruttamento cross-piattaforma dei contenuti virali del programma.
FAQ
Quanti telespettatori ha registrato il debutto 2026 di Scherzi a Parte?
Il debutto 2026 di Scherzi a Parte ha registrato 3.588.000 telespettatori con uno share medio del 26,03% in prima serata su Canale 5.
Come si confrontano gli ascolti 2026 con quelli dell’edizione 2022?
Gli ascolti 2026 risultano nettamente superiori: 26,03% di share contro il 17,14% del 2022, con 3,588 milioni di spettatori contro 2,048 milioni.
Chi sono state le vittime vip della prima puntata 2026?
Le vittime della prima puntata sono state Gabriel Garko, Lorella Cuccarini, Paolo Conticini, Francesca Barra, Gilles Rocca e Isobel Kinnear di Caduta Libera.
Perché alcuni spettatori criticano gli scherzi di Scherzi a Parte 2026?
Gli spettatori criticano gli scherzi perché vengono percepiti come interrotti troppo presto, con la rivelazione anticipata che riduce le reazioni spontanee e la parte più esilarante delle candid camera.
Quali sono le fonti utilizzate per i dati e le informazioni dell’articolo?
I contenuti derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
PUBBLICITA’ – COMUNICATI STAMPA – PROVE PRODOTTI
Per acquistare pubblicità CLICCA QUI
Per inviarci comunicati stampa e per proporci prodotti da testare prodotti CLICCA QUI



