Rumble e Tether presentano wallet non custodial: ricompense ai creator, controllo totale e nuove entrate

Indice dei Contenuti:
Funzionalità del wallet non-custodial
Rumble introduce un wallet non-custodial sviluppato con Tether, progettato per abilitare mance dirette ai creator in asset digitali e ridurre l’intermediazione finanziaria. Gli utenti mantengono il controllo delle chiavi, garantendo proprietà e gestione autonoma dei fondi, con transazioni peer‑to‑peer orientate alla rapidità e alla trasparenza.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
L’infrastruttura è pensata per integrare strumenti di finanza decentralizzata senza compromettere l’esperienza della piattaforma, sostenendo un modello di remunerazione più flessibile rispetto ai sistemi pubblicitari tradizionali. Il wallet si inserisce nella strategia editoriale di Chris Pavlovski, che punta a rafforzare la libertà di espressione con strumenti economici nativi del web.
Le mance digitali vengono instradate direttamente verso i profili dei creator, con meccanismi che riducono attriti operativi e favoriscono microtransazioni ripetute. L’approccio non-custodial mira a minimizzare i rischi legati a custodia centralizzata e blocchi di pagamento, aumentando resilienza e portabilità dei fondi per entrambe le parti.
Asset supportati e roadmap di integrazione
Al lancio, il wallet di Rumble supporta tre asset: bitcoin (BTC), la stablecoin USDt di Tether e il token legato all’oro fisico Tether Gold (XAUt). Questa dotazione copre scenari di pagamento in cripto nativa, stabilità in valuta ancorata al dollaro e riserva di valore agganciata al metallo prezioso.
La roadmap prevede l’aggiunta di Tether USAt nelle settimane successive, ampliando l’offerta con un ulteriore strumento emesso dall’ecosistema Tether. Il set iniziale è orientato a mance rapide, gestione della volatilità e diversificazione del treasury dei creator.
La selezione degli asset risponde a criteri di liquidità, diffusione e interoperabilità, con priorità a token già consolidati nell’infrastruttura dei pagamenti cripto. L’integrazione progressiva mira a garantire compatibilità tecnica e processi di conversione semplificati, preservando l’esperienza utente e la trasparenza delle fee.
FAQ
- Quali asset sono supportati al lancio?
BTC, USDt e XAUt. - È prevista l’aggiunta di nuovi token?
Sì, l’integrazione di Tether USAt è attesa nelle prossime settimane. - Perché includere USDt e XAUt?
Per offrire opzioni stabili in dollaro e un’esposizione all’oro tokenizzato. - BTC a cosa serve nel wallet?
Abilita mance in cripto nativa con ampia accettazione e liquidità. - Come viene gestita la volatilità?
Con l’uso di stablecoin come USDt per pagamenti più prevedibili. - La roadmap può cambiare?
Sì, gli asset vengono aggiunti in base a criteri tecnici e di mercato.
Impatto per creator e utenti
Per i creator su Rumble, le mance in BTC, USDt e XAUt aprono un flusso di entrate diretto e programmabile, svincolato da intermediari pubblicitari e dai tradizionali gate di monetizzazione. Gli utenti effettuano pagamenti peer‑to‑peer mantenendo controllo sui fondi, mentre i creator ricevono trasferimenti immediati con maggiore visibilità su costi e tempi.
L’asset mix consente di bilanciare volatilità e stabilità: USDt per compensi prevedibili, BTC per catturare domanda cripto nativa, XAUt come copertura ancorata all’oro. La struttura non‑custodial riduce rischio di blocchi di payout e favorisce la portabilità, con benefici tangibili per creator attivi in mercati con sistemi di pagamento limitati.
Il modello incentiva microtransazioni ricorrenti e sostegno community‑driven, agevolando il finanziamento di contenuti di nicchia. Le parole del CEO Chris Pavlovski sottolineano il trasferimento di potere economico verso utenti e autori, allineando engagement e remunerazione. L’integrazione con infrastrutture di conversione semplifica l’on‑ramp e l’off‑ramp in valute fiat, mantenendo un’esperienza coerente con l’ecosistema video della piattaforma.
FAQ
- Come cambiano i ricavi dei creator?
Entrate dirette via mance, con minore dipendenza da pubblicità e intermediari. - Quali vantaggi per gli utenti?
Pagamenti peer‑to‑peer rapidi, controllo delle chiavi e trasparenza su costi e tempi. - Come si gestisce la volatilità?
Con l’uso di stablecoin come USDt e l’opzione XAUt ancorata all’oro. - Il wallet limita i blocchi di pagamento?
Sì, l’approccio non‑custodial riduce il rischio di restrizioni centralizzate. - È possibile il cash‑out in fiat?
Sì, tramite integrazioni che abilitano conversione verso valute tradizionali. - Qual è il beneficio per i contenuti di nicchia?
Facilita microdonazioni ricorrenti e supporto diretto dalla community.
Integrazioni e infrastruttura tecnica
Il wallet di Rumble è costruito sul Wallet Development Kit (WDK) di Tether, componente modulare che abilita gestione chiavi non‑custodial, firme sicure e compatibilità multi‑asset. L’adozione del WDK riduce complessità d’integrazione e consente aggiornamenti iterativi senza impatti sull’esperienza utente.
Per l’on‑ramp e l’off‑ramp in valute fiat, l’infrastruttura si appoggia a MoonPay, integrata nativamente per conversioni da e verso asset digitali con flussi KYC/AML conformi. Questo consente pagamenti peer‑to‑peer con uscita in valuta tradizionale, preservando tracciabilità delle fee e tempi di regolamento prevedibili.
Il routing delle transazioni è ottimizzato per garantire mance immediate ai profili dei creator, con protocolli orientati alla trasparenza e alla riduzione degli attriti operativi. L’architettura privilegia interoperabilità e scalabilità, favorendo l’aggiunta progressiva di nuovi token come Tether USAt senza reingegnerizzazioni critiche.
FAQ
- Su quale toolkit è basato il wallet?
Sul Wallet Development Kit (WDK) di Tether. - Come avviene la conversione in fiat?
Tramite l’integrazione con MoonPay per on‑ramp e off‑ramp regolamentati. - Che ruolo ha MoonPay nel flusso di pagamento?
Abilita scambi cripto‑fiat con conformità KYC/AML e costi visibili. - Le transazioni sono peer‑to‑peer?
Sì, con instradamento diretto verso i profili dei creator. - Come si gestisce l’aggiunta di nuovi asset?
Attraverso l’architettura modulare del WDK, che semplifica le integrazioni. - La scalabilità è garantita?
Sì, l’infrastruttura è progettata per interoperabilità e crescita progressiva.




