Raffaella Fico shock: svela la probabile causa della perdita del bambino al quinto mese, racconto sconvolgente

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Dolore e testimonianza a Verissimo
Raffaella Fico, 37 anni, è tornata a parlare in tv del lutto che l’ha colpita a dicembre, ospite di Verissimo nella puntata del 10 gennaio. Con voce ferma ha ricordato che solo a novembre, nello stesso studio, aveva annunciato la gravidanza, frutto della relazione con il calciatore del Monza Armando Izzo. Tre settimane dopo, il dramma inatteso ha cambiato tutto.
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“Se dicessi che sto bene direi una bugia”, ha ammesso, sottolineando la fatica quotidiana nel fare i conti con una ferita ancora aperta. Ha spiegato di aver dovuto affrontare un vero travaglio, definendolo “un dolore immenso” che non potrà dimenticare.
In studio ha ripercorso le ore precedenti alla perdita, ricordando che dai controlli svolti pochi giorni prima sembrava procedere tutto regolarmente. Il racconto, sobrio e diretto, ha restituito la dimensione di un’esperienza improvvisa e sconvolgente, condivisa con il pubblico per dare voce a un dolore spesso taciuto.
Fonte: Verissimo (Canale 5)
La dinamica della perdita e il parto al quinto mese
La rottura prematura delle acque ha segnato l’inizio dell’emergenza: tre giorni prima i controlli non avevano evidenziato criticità e la gravidanza appariva regolare. Dal momento dell’improvviso peggioramento, la situazione si è evoluta rapidamente, senza margini di intervento per la sopravvivenza del feto a quel termine.
La showgirl ha descritto un travaglio vero e proprio, durato circa cinque ore, culminato nel parto di un bimbo senza vita. Una procedura inevitabile a cinque mesi, come le è stato spiegato dai sanitari, con protocolli clinici che non consentono alternative praticabili.
La dimensione del dolore è stata acuita dalla consapevolezza di un percorso che sembrava procedere bene, con un gender reveal già celebrato e un quadro clinico definito “ottimo” fino a pochi giorni prima. Il racconto restituisce la distanza tra l’ordinario monitoraggio prenatale e l’imprevedibilità di un evento acuto.
Durante l’intervista, la gestione medica è stata narrata con essenzialità: presa in carico immediata, valutazioni ripetute e conferma dell’assenza di soluzioni salvifiche alla 20a settimana. Una sequenza che evidenzia l’aderenza ai protocolli e il limite biologico della prematurità estrema.
Fonte: Verissimo (Canale 5)
Ipotesi mediche e reazioni della famiglia
I sanitari hanno indicato come causa più probabile una rottura delle membrane legata a possibile infezione, ipotesi ancora da confermare con accertamenti mirati; anche il ginecologo si è detto sorpreso dalla dinamica, dato il quadro clinico definito fino a pochi giorni prima “regolare”.
La valutazione medica resta quindi prudente: nessuna diagnosi definitiva, solo una correlazione verosimile tra evento acuto e sospetto infettivo, con l’invito a proseguire le verifiche per chiarire l’origine.
Sul piano personale, il compagno Armando Izzo, informato mentre era a Milano, è rimasto scioccato dalla notizia, condividendo lo smarrimento per un esito inatteso.
Particolarmente dura la reazione della figlia Pia, 13 anni, che sperava in un fratellino: incredulità, urla e pianto hanno accompagnato le prime ore, segno di un trauma familiare difficile da elaborare.
La stessa Raffaella Fico ha ammesso di non sentirsi pronta a riprovare nell’immediato, scegliendo tempi lenti e supporto affettivo per affrontare il post-lutto.
L’intero racconto è emerso nell’intervista a Verissimo, dove è stata rimarcata la natura improvvisa dell’episodio e l’assenza, allo stato, di fattori di rischio evidenti ai controlli precedenti.
Fonte: Verissimo (Canale 5)
FAQ
- Quando è avvenuta la perdita? A dicembre, alla 20a settimana circa.
- Qual è l’ipotesi clinica principale? Rottura prematura delle membrane probabilmente legata a infezione, da verificare.
- I controlli precedenti avevano segnalato problemi? No, tre giorni prima risultava tutto regolare.
- Come ha reagito Armando Izzo? Con shock e incredulità, informato mentre era a Milano.
- Come ha vissuto l’evento la figlia Pia? Con forte trauma, tra pianto e rifiuto della notizia.
- La fonte delle dichiarazioni? Intervista a Verissimo (Canale 5).




