Procura di Torino verso il rinvio a giudizio di John Elkann sul caso eredità Agnelli

Indagine sull’eredità Agnelli: cosa rischiano John Elkann e i coindagati
La Procura di Torino si prepara, dopo Pasqua, a decidere se chiedere il rinvio a giudizio del presidente di Stellantis ed Exor, John Elkann, del commercialista di famiglia Gianluca Ferrero e del notaio torinese Remo Maria Morone.
Al centro dell’inchiesta penale ci sono l’eredità Agnelli, la presunta residenza “fittizia” in Svizzera della vedova di Gianni Agnelli, Marella Caracciolo, e ipotesi di truffa ai danni dello Stato ed evasione fiscale.
La vicenda nasce da un esposto di Margherita Agnelli de Pahlen e può sfociare in un processo che, secondo le proiezioni, potrebbe iniziare entro fine 2026 o nei primi mesi del 2027.
In sintesi:
- La Procura di Torino valuta il rinvio a giudizio di John Elkann e altri due professionisti.
- Contestati truffa allo Stato, evasione fiscale e falso ideologico legati all’eredità Agnelli.
- Versati 185 milioni al Fisco, ma cade l’ipotesi di messa alla prova per Elkann.
- Un eventuale processo vedrebbe per la prima volta in aula Margherita Agnelli contro il figlio.
Ai tre indagati è stato notificato l’avviso di chiusura indagini ex articolo 415 bis c.p.p., passaggio che precede le valutazioni della Procura sulla richiesta di processo o di archiviazione.
John Elkann e il commercialista Gianluca Ferrero sono indagati per truffa ai danni dello Stato ed evasione fiscale con dichiarazioni fraudolente, reati già indicati nel decreto di sequestro da 73,8 milioni di euro emesso il 20 settembre 2024 dal gip di Torino.
Al notaio Remo Maria Morone i pm Marco Gianoglio, Marco Bendoni e Giulia Marchetti contestano invece il falso ideologico in atto pubblico per le date di due documenti depositati alla Camera di Commercio di Torino nel 2021, relativi ai nuovi assetti della società semplice Dicembre, cassaforte che assicura a Elkann il controllo di famiglia. Lo stesso reato viene ipotizzato in concorso anche a carico di Ferrero.
Nei mesi scorsi è stata invece chiesta e ottenuta l’archiviazione per Lapo Elkann, Ginevra Elkann e il notaio svizzero Urs von Grunigen, redattore ed esecutore del testamento di Marella Caracciolo.
Pagamenti al Fisco, messa alla prova mancata e scenari processuali
Nell’estate scorsa John Elkann ha versato all’Agenzia delle Entrate di Torino circa 185 milioni di euro, tra imposte di successione sull’eredità di Marella Caracciolo, somme ritenute evase e relative sanzioni.
L’operazione era funzionale a una strategia difensiva doppia: richiesta di messa alla prova per Elkann – con attività presso scuole salesiane torinesi – e patteggiamento per Ferrero sul reato di truffa ai danni dello Stato.
Questo percorso si è però interrotto quando il gip ha respinto la richiesta di archiviazione per le ipotesi di evasione fiscale, disponendo l’imputazione coatta per Elkann e Ferrero.
Ora la Procura deve scegliere tra richiesta di rinvio a giudizio o nuova istanza di archiviazione, anche alla luce delle memorie difensive successive alla chiusura indagini. Alla luce del sequestro del 2024 e delle motivazioni con cui il gip lo ha convalidato, l’archiviazione appare giuridicamente meno probabile, soprattutto per i capi d’accusa più gravi.
Tempi di prescrizione, ruolo di Margherita Agnelli e ricadute future
In caso di rinvio a giudizio, il dibattimento potrebbe iniziare entro fine 2026 o inizio 2027.
Ad agosto 2027 maturerebbe la prescrizione per la truffa ai danni dello Stato, mentre resterebbero più lunghi i termini per l’eventuale evasione fiscale fraudolenta (fino al 2030) e per il falso ideologico contestato a Remo Maria Morone e Gianluca Ferrero.
Un processo avrebbe comunque sviluppo pieno, con udienze dedicate alla deposizione di Margherita Agnelli de Pahlen, parte civile e principale accusatrice del figlio.
Per la prima volta in Italia, Margherita potrebbe esporre pubblicamente – in sede penale, accanto alla parallela causa civile davanti al Tribunale di Torino – le proprie contestazioni sulla gestione dell’eredità Agnelli. L’esito del procedimento influenzerà non solo l’assetto patrimoniale familiare ma anche la percezione pubblica di Exor e del sistema di governance che fa capo a John Elkann, con possibili riflessi di reputazione sui mercati e sugli equilibri interni al gruppo.
FAQ
Quali sono i reati ipotizzati per John Elkann e Gianluca Ferrero?
Sono contestate truffa ai danni dello Stato ed evasione fiscale mediante dichiarazioni fraudolente, collegate alla gestione dell’eredità di Marella Caracciolo.
Perché è indagato il notaio Remo Maria Morone?
È indagato per falso ideologico in atto pubblico sulle date di due documenti per la società Dicembre, insieme al commercialista Ferrero.
I 185 milioni versati da Elkann chiudono il procedimento penale?
No, il pagamento regolarizza la posizione fiscale ma non estingue automaticamente i reati penali, soprattutto dopo l’imputazione coatta decisa dal gip.
Quando potrebbe iniziare e quando rischia di prescriversi il processo?
Il dibattimento potrebbe iniziare tra fine 2026 e inizio 2027; la truffa prescriverebbe ad agosto 2027, gli altri reati nel 2030.
Quali sono le fonti originarie utilizzate per questo approfondimento giornalistico?
Il contenuto deriva da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.
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