Piattaforma AI Massima Energia ottiene maxi finanziamento e prepara la svolta
Indice dei Contenuti:
La piattaforma AI Massima Energia raccoglie 10 mln euro, tra equity e debito
Nuova finanza per la transizione energetica
La piattaforma di servizi energetici digitali Massima Energia ha chiuso un round da oltre 10 milioni di euro, combinando capitale di rischio e debito strutturato per sostenere crescita e investimenti tecnologici. L’operazione rafforza il posizionamento dell’azienda nella fascia alta del mercato libero italiano di energia elettrica e gas naturale, in un contesto regolatorio in rapida evoluzione e ad alta competitività.
La componente in equity è stata sottoscritta da Algebris Investments, in qualità di gestore delegato per conto di Finint Investments sgr, che ha recentemente ampliato il proprio perimetro rilevando il ramo d’azienda di Hedge Invest sgr dedicato alla gestione collettiva. Nel perimetro rientrano dieci fondi, tra cui i due ELTIF alternativi focalizzati sull’economia reale italiana. Il veicolo HI Algebris PMI Innovative ELTIF ha acquisito una partecipazione del 10% nella società, secondo i dati camerali analizzati da fonti qualificate.
La parte di venture debt è stata strutturata tramite un bond da 4 milioni di euro sottoscritto da BPER Corporate & Investment Banking e Cassa Depositi e Prestiti, nell’ambito del programma Basket Bond Emilia-Romagna da 100 milioni di euro varato dalla Regione per supportare investimenti green sul territorio. BPER ha agito come arranger e co-investitore, consolidando il proprio ruolo nell’ecosistema di finanza alternativa per le PMI innovative.
Struttura societaria e governance
La società, fondata a Milano nel gennaio 2021 da Andrea Manfredi, ex consulente Bain & Company e imprenditore con alle spalle progetti come Supermoney.eu e Blasting News, presenta oggi una compagine azionaria fortemente improntata al controllo imprenditoriale e al supporto di investitori specializzati. Dopo l’ultima operazione, il 79,26% del capitale fa capo a Do It Now spa, controllata da EMM srl, holding riconducibile allo stesso Manfredi.
Accanto alla quota detenuta dal fondo gestito da Algebris e Finint, il capitale vede la presenza di investitori di ecosistema e venture capital: Be Heroes spa con lo 0,65%, Real Web Ventures ltd con lo 0,97% e Miro Ventures srl con lo 0,97%. Questa struttura consente alla società di combinare visione founder–driven e competenze istituzionali, in particolare sul fronte scalabilità, governance e accesso al capitale.
Per la strutturazione dell’emissione obbligazionaria e dell’ingresso del nuovo socio istituzionale, Massima Energia è stata assistita dallo studio legale Chiomenti come advisor per gli aspetti regolamentari e contrattuali, mentre Studio Scgt ha curato tax e financial due diligence, a presidio della qualità informativa per gli investitori professionali e della compliance fiscale.
Modello AI, brevetti e crescita commerciale
Le nuove risorse saranno destinate all’evoluzione della piattaforma proprietaria basata su Artificial Intelligence, con un focus sull’estensione del portafoglio brevetti e sulla scalabilità in ambito retail e wholesale B2B. Il modello sviluppato da Massima Energia si definisce “customer-centric AI platform”: una infrastruttura che punta a semplificare la gestione di energia elettrica, gas, connettività mobile, internet e servizi a valore aggiunto in un unico ambiente digitale integrato.
L’azienda nasce come risposta strutturale alle criticità emerse con la crisi del mercato energetico del 2023, proponendo un’esperienza utente end-to-end, trasparente e guidata dai dati. Le utility tradizionali vengono considerate partner tecnologici e commerciali, non concorrenti: la piattaforma è disponibile anche in modalità white-label per operatori energetici, banche, assicurazioni e grande distribuzione interessati ad ampliare l’offerta senza sostenere investimenti infrastrutturali pesanti. Il rating Trustpilot di 4,6 su 5 indica livelli di soddisfazione elevati e coerenti con il posizionamento digitale dell’azienda.
Sul fronte commerciale, l’attività si sviluppa lungo due direttrici: B2C, con circa 10 mila clienti retail, e B2B wholesale, dove la tecnologia viene messa a disposizione dei partner per costruire soluzioni integrate e personalizzate. Il nuovo funding mira ad accelerare l’acquisizione clienti, rafforzare gli algoritmi di profilazione e ottimizzare i processi di gestione dei consumi, in linea con gli obiettivi di efficienza energetica e decarbonizzazione.
FAQ
D: A quanto ammonta il round complessivo raccolto?
R: Il round supera i 10 milioni di euro, tra equity e debito strutturato.
D: Chi è il principale investitore istituzionale nella componente equity?
R: La componente equity è guidata da Algebris Investments, per conto di veicoli gestiti da Finint Investments sgr.
D: Quale quota del capitale è stata acquisita dal fondo HI Algebris PMI Innovative ELTIF?
R: Il veicolo ha rilevato una partecipazione pari al 10% del capitale sociale, secondo le risultanze camerali.
D: Chi ha sottoscritto la parte di venture debt?
R: La porzione di debito è rappresentata da un bond da 4 milioni di euro sottoscritto da BPER Corporate & Investment Banking e Cassa Depositi e Prestiti nel programma Basket Bond Emilia-Romagna.
D: Come verranno utilizzati i capitali raccolti?
R: Le risorse finanzieranno lo sviluppo della piattaforma AI proprietaria, l’ampliamento del portafoglio brevetti e l’accelerazione commerciale su canali retail e wholesale B2B.
D: Qual è il ruolo di Andrea Manfredi all’interno dell’azienda?
R: Andrea Manfredi è fondatore e ceo, nonché azionista di controllo tramite Do It Now spa ed EMM srl.
D: Quanti clienti servono attualmente i servizi B2C?
R: La base B2C conta circa 10 mila clienti retail nel mercato libero dell’energia.
D: Qual è la fonte giornalistica originaria della notizia sull’operazione di raccolta?
R: Le informazioni sull’operazione di equity e debito provengono da un articolo di BeBeez e dal relativo comunicato stampa ufficiale.




