Pensioni anticipate dal sessantesimo anno: nuove ipotesi di scivoli e requisiti per l’uscita dal lavoro

Pensioni anticipate dal sessantesimo anno: nuove ipotesi di scivoli e requisiti per l’uscita dal lavoro

24 Maggio 2026

Pensione anticipata con Isopensione 2027-2029: cosa cambia davvero

Dal 2027 al 2029 i lavoratori prossimi alla pensione potranno continuare a lasciare il lavoro fino a 7 anni prima dei requisiti ordinari grazie all’Isopensione. Lo strumento, attivo per le aziende con almeno 15 dipendenti su iniziativa datoriale, dovrebbe essere prorogato dal governo Meloni oltre la scadenza del 31 dicembre 2026.
Nel triennio 2027-2029 l’uscita potrà avvenire indicativamente dai 60 anni, ma con adeguamenti legati all’aumento dell’età pensionabile e dei requisiti contributivi.
L’Isopensione resterà interamente a carico delle imprese, senza oneri diretti per lo Stato, e sarà utilizzabile nei piani di ristrutturazione e riduzione del personale, previo accordo sindacale e autorizzazione INPS.

In sintesi:

  • Proroga Isopensione 7 anni di anticipo probabile per il triennio 2027-2029.
  • Uscita intorno ai 60 anni, ma età legata agli adeguamenti pensionistici.
  • Misura solo per aziende con almeno 15 dipendenti e accordo sindacale.
  • Costo totalmente a carico dell’azienda, nessun onere diretto per lo Stato.

Come funziona l’Isopensione e quali requisiti nel 2027

L’Isopensione, introdotta con la riforma Fornero nel 2013, è uno “scivolo” che consente il prepensionamento dei dipendenti di aziende con almeno 15 addetti coinvolte in piani di riorganizzazione e riduzione dell’organico.
All’origine permetteva un anticipo massimo di 4 anni rispetto alla pensione di vecchiaia o anticipata; dal 2018 il margine è stato portato a 7 anni di anticipo, in vigore fino al 31 dicembre 2026.
Nel 2026, grazie a questo scivolo, potrà lasciare il lavoro chi si trova a sette anni dai requisiti ordinari: ad esempio chi ha 60 anni di età oppure chi ha maturato circa 35 anni e 10 mesi di contributi, se a sette anni dalla pensione anticipata.

Il governo Meloni intende confermare il regime potenziato anche per il triennio 2027-2029, lasciando invariato il “vantaggio” dei 7 anni, ma ricalcolato sui nuovi requisiti legati all’aspettativa di vita.
Non sarà il singolo lavoratore a poter chiedere l’Isopensione: l’iniziativa dovrà partire dall’azienda, che presenterà domanda all’INPS dopo aver sottoscritto un accordo con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, indicando nominativamente i lavoratori coinvolti.
L’azienda si impegna a versare al lavoratore un assegno pari alla pensione maturata e a farsi carico della contribuzione figurativa fino al raggiungimento dei requisiti ordinari.

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Dal 2027, però, i 7 anni saranno calcolati sulle nuove soglie: se, come ipotizzato, l’età di vecchiaia salisse a 67 anni e un mese nel 2027, a 67 anni e 3 mesi nel 2028 e a 67 anni e 5-6 mesi nel 2029, l’accesso all’Isopensione slitterebbe di conseguenza.
Ne deriverebbe, nel 2027, un’uscita possibile attorno a 60 anni e un mese di età, con incrementi progressivi negli anni successivi.
Resterebbe analogo il principio per i requisiti contributivi della pensione anticipata: eventuali aumenti sposterebbero in avanti anche la soglia minima di contributi per chi punta allo scivolo su base contributiva.

Prospettive future e impatto su imprese e lavoratori

La probabile proroga dell’Isopensione dal 2027 al 2029 conferma la centralità di questo strumento nelle strategie di gestione degli esuberi, specie nei settori maturi o ad alta automazione.
Per le imprese, l’anticipo fino a 7 anni consente piani di turnover generazionale più graduali, riducendo il ricorso a licenziamenti traumatici e contenziosi.
Per i lavoratori over 60, rappresenta una via d’uscita ordinata, ma richiede un’attenta valutazione dell’assegno maturato e della sostenibilità economica individuale, specie in presenza di carriere discontinue.

Il nodo centrale dei prossimi mesi sarà l’adeguamento automatico dei requisiti pensionistici alla speranza di vita, che determinerà età e contributi minimi per accedere allo scivolo.
In assenza di conferme ufficiali, sindacati e consulenti previdenziali suggeriscono ai lavoratori interessati di monitorare con attenzione gli sviluppi normativi, simulando più scenari di uscita.
La combinazione di Isopensione, altre forme di esodo incentivato e politiche attive per la ricollocazione potrebbe diventare uno degli assi portanti della prossima fase di riforma del mercato del lavoro italiano.

FAQ

Chi può accedere all’Isopensione nel triennio 2027-2029?

Possono accedere i dipendenti di aziende con almeno 15 addetti coinvolti in accordi di riorganizzazione, a non più di 7 anni dalla pensione.

Quale età minima servirà per l’Isopensione nel 2027?

Sarà verosimilmente richiesta un’età minima di circa 60 anni e un mese, in base agli adeguamenti dei requisiti pensionistici.

Chi paga l’assegno di Isopensione e i contributi previdenziali?

Paga interamente l’azienda: corrisponde un assegno pari alla pensione maturata e versa i contributi figurativi fino al requisito ordinario.

Come si attiva concretamente l’Isopensione in azienda?

Si attiva tramite accordo sindacale aziendale o di gruppo, elenco nominativo dei lavoratori interessati e successiva autorizzazione da parte dell’INPS.

Quali sono le fonti delle informazioni sulla proroga dell’Isopensione?

Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it rielaborate dalla nostra Redazione.

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Direttore Editoriale Assodigitale.it Phd, MBA, CPA

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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