Paolo Petrecca sotto accusa, telecronaca olimpica travolta da clamorose gaffe

Le gaffe di Paolo Petracca alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali
Paolo Petracca, dal marzo 2025 Direttore della Direzione Sport e della Testata Rai Sport, è stato voce principale della telecronaca italiana della Cerimonia di Apertura dei XXV Giochi Olimpici Invernali, affiancato dallo scrittore Fabio Genovesi e dalla campionessa olimpica Stefania Belmondo.
La sua performance, però, è finita rapidamente al centro del dibattito mediatico e professionale, con una serie di errori in diretta che hanno sollevato dubbi su preparazione, opportunità della sua auto‑assegnazione all’incarico e impatto sull’immagine del servizio pubblico.
Gli errori in apertura: dallo Stadio Olimpico a San Siro
Fin dall’avvio della cerimonia, Petracca ha indicato come sede dell’evento lo “Stadio Olimpico”, quando l’opening si teneva invece a San Siro, a Milano.
L’errore topografico, in un contesto di massima visibilità internazionale, è stato ripreso da siti specializzati e da numerose testate, alimentando sui social la percezione di una scarsa cura nella preparazione redazionale e nella verifica delle informazioni di base.
Il caso Matilda De Angelis scambiata per Mariah Carey
Pochi minuti dopo, il direttore di Rai Sport ha attribuito alla star americana Mariah Carey l’immagine di Matilda De Angelis, presente in scena.
La confusione tra l’attrice italiana e la cantante statunitense, amplificata da clip virali, è diventata uno dei passaggi simbolo della serata, utilizzato dagli osservatori come esempio di mancanza di riconoscimento dei protagonisti e di scarsa familiarità con il cast artistico.
Scivoloni istituzionali e sportivi: Mattarella, CIO e i tedofori azzurri
Nel prosieguo della telecronaca, altre imprecisioni hanno riguardato sia figure istituzionali sia protagonisti dello sport italiano. Gli errori hanno toccato il Quirinale, il CIO e la rappresentanza azzurra nella staffetta della fiaccola, alimentando le critiche sul livello editoriale della copertura olimpica del servizio pubblico.
La gaffe su Sergio Mattarella e Kirsty Coventry


Durante le inquadrature della tribuna d’onore, Petracca ha indicato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella come seduto accanto alla figlia, mentre accanto a lui si trovava in realtà la presidente del CIO Kirsty Coventry.
L’errore, ritenuto significativo in quanto relativo ai massimi vertici istituzionali e sportivi, è stato letto come segnale di preparazione insufficiente su protocollo e ruoli, snodo cruciale nelle cronache di cerimonie olimpiche.
I pallavolisti azzurri ridotti a “altri tedofori”
Nella staffetta della fiaccola olimpica, sei plurimedagliati della nazionale di pallavolo italiana sono stati inquadrati ma non riconosciuti in telecronaca, a eccezione di Paola Egonu.
Gli altri atleti sono stati definiti genericamente “altri tedofori”, cancellando di fatto i loro palmarès davanti a milioni di spettatori. Il mancato riconoscimento di campioni di casa ha suscitato reazioni dure nel mondo sportivo e tra gli addetti ai lavori di cronaca olimpica.
Commenti stereotipati, artista dimenticato e il caso UsigRai
Oltre agli errori fattuali, la telecronaca di Petracca ha incluso commenti percepiti come stereotipati sulle delegazioni e la mancata citazione di un artista di primo piano, Ghali. Su questo quadro si è poi innestata la presa di posizione formale del sindacato dei giornalisti UsigRai, che ha parlato apertamente di “figuraccia” per la tv di Stato.
Luoghi comuni sul Brasile e silenzio su Ghali
Durante la sfilata delle delegazioni, il Brasile è stato commentato con l’espressione “hanno il ritmo nel sangue”, letta da molti come un ricorso superficiale a cliché nazionali.
In ambito musicale, la telecronaca ha presentato e nominato gli artisti in scena ma non ha mai citato Ghali, che si è esibito senza essere menzionato. Anche questa omissione è stata giudicata indice di scarsa cura redazionale in un contesto a forte valenza simbolica.
La durissima nota di UsigRai contro Petracca e i vertici
Il sindacato UsigRai ha diffuso una nota ufficiale in cui afferma che “Petrecca e vertici aziendali sono responsabili della figuraccia Rai alla cerimonia di apertura dei Giochi”.
Nello stesso testo, la telecronaca viene definita “una bruciante sconfitta per l’immagine del servizio pubblico e di chi ci lavora” e si parla di “auto-assegnarsi un incarico e poi rivelarsi completamente inadatti a portarlo a termine”. Il comunicato si chiude con una domanda ai dirigenti: “I vertici aziendali […] sono consapevoli dei danni causati alla reputazione della Rai da questa iniziativa?”.
FAQ
Chi è Paolo Petracca in Rai Sport
Paolo Petracca è direttore della Direzione Sport e della Testata Rai Sport dal marzo 2025, con responsabilità sulla linea editoriale delle produzioni sportive, inclusa la copertura olimpica.
Quali sono state le gaffe più evidenti in diretta
Le più citate: lo scambio tra Stadio Olimpico e San Siro, la confusione tra Matilda De Angelis e Mariah Carey, l’errore su Sergio Mattarella e Kirsty Coventry, il mancato riconoscimento dei pallavolisti azzurri e l’assenza di citazione per Ghali.
Perché la telecronaca ha fatto discutere il mondo giornalistico
Perché gli errori non sono stati isolati ma ripetuti, riguardando sedi, protagonisti istituzionali, campioni olimpici e artisti, con ricadute sull’immagine di affidabilità del servizio pubblico.
Cosa ha contestato UsigRai a Petracca
UsigRai ha parlato di “figuraccia” della Rai, accusando Petracca di essersi auto-assegnato la telecronaca pur non risultando adeguato al compito e sottolineando la sconfitta per l’immagine del servizio pubblico.
Il sindacato ha criticato anche i vertici aziendali Rai
Sì, UsigRai ha chiamato in causa direttamente i vertici, chiedendo se siano consapevoli dei danni reputazionali derivanti dalla scelta editoriale e dalla difesa del direttore nonostante le mobilitazioni interne.
Qual è stato il ruolo di Fabio Genovesi e Stefania Belmondo
Fabio Genovesi e Stefania Belmondo hanno affiancato Petracca in telecronaca come spalla narrativa e tecnica, ma le principali contestazioni si sono concentrate sulla conduzione del direttore di Rai Sport.
Perché il mancato riconoscimento dei pallavolisti è così grave
Perché si trattava di sei plurimedagliati azzurri, simbolo dello sport italiano: ridurli a “altri tedofori” in un momento di celebrazione olimpica è stato visto come segno di scarsa valorizzazione degli atleti.
Qual è la fonte principale delle critiche riportate
Oltre ai rilanci di vari siti e testate, tra cui BlogTvItaliana, la presa di posizione più articolata e documentata arriva dall’intervento pubblico di UsigRai, ripreso e sintetizzato dall’articolo di Biccy dedicato al caso.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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