Paola Perego racconta il tumore diagnosticato in tempo e la scelta Ventura
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Paola Perego, sessant’anni tra bilanci, salute e nuove sfide in tv
A pochi giorni dal compleanno del 17 aprile, la conduttrice Paola Perego traccia un bilancio pubblico e privato. In un’intervista al Corriere della Sera, racconta come vive i quasi sessant’anni, dopo 43 anni di carriera, due matrimoni, figli e nipoti.
Lo fa da Roma, dove prepara una festa sobria in famiglia e affronta senza filtri il tema dell’invecchiamento e del tumore al rene che l’ha colpita nel 2024.
Il perché di questo racconto è chiaro: rivendicare il valore della prevenzione oncologica, normalizzare la fragilità e spiegare come l’età possa diventare un alleato, anche nel lavoro, mentre guida i suoi nuovi progetti televisivi su Rai2 e nel game show The Floor.
In sintesi:
- Paola Perego compie sessant’anni e rivendica una nuova serenità rispetto al passato.
- Racconta la guarigione da un carcinoma renale scoperto grazie alla prevenzione annuale.
- Cambia la partnership tv: finisce la collaborazione con Simona Ventura, arriva Paola Barale.
- Denuncia l’ingiustizia sociale di una prevenzione oncologica accessibile solo a chi può pagarla.
Bilanci, accettazione dell’età e svolta dopo il tumore al rene
Paola Perego descrive i sessant’anni come una stagione di maggiore consapevolezza. Dice di piacersi più oggi che a 30 o 40 anni, perché l’accettazione non riguarda più solo lo specchio, ma la propria storia complessiva.
Ammette che «non è bello invecchiare», tra rughe e mal di schiena, ma considera questi segni come un passaggio naturale della vita, non più un nemico. Il vero spartiacque resta il cancro al rene, un carcinoma maligno diagnosticato nel 2024.
La malattia è stata scoperta in tempo grazie a controlli di prevenzione annuali, a pagamento. Perego lo definisce «una delle più grandi ingiustizie sociali»: chi non può permettersi esami regolari rischia diagnosi tardive o mancate. Oggi è guarita ed è in follow up, ma ribadisce che «le priorità sono cambiate»: la vulnerabilità non è più nascosta, ma riconosciuta come parte strutturale dell’essere umano.
Nuove alleanze televisive e una maturità da capitalizzare
Parallelamente alla rinascita personale, il 2026 segna uno degli anni più intensi sul piano professionale. Paola Perego conduce il game show The Floor ed è tornata a Citofonare Rai2, ma senza la storica partner Simona Ventura.
La separazione viene raccontata con freddezza lucida: «Lei ha scelto un’altra strada… È finita così». Ventura ha optato per Mediaset, aprendo una nuova fase nel format di Rai2. Al suo posto arriva Paola Barale, già inviata ai tempi de La Talpa.
Perego sottolinea la volontà di lavorare con altre donne, di “coalizzarsi” con loro. Ha cercato un volto intelligente, divertente e non inflazionato: in Barale vede oggi una collega maturata e sorprendentemente affine. Le due conduttrici si scoprono più simili di quanto immaginassero, a conferma di come la maturità possa generare nuove sinergie creative e non solo bilanci nostalgici.
FAQ
Come ha scoperto il tumore al rene Paola Perego?
La diagnosi è arrivata grazie a controlli di prevenzione annuali a pagamento, che hanno individuato precocemente il carcinoma maligno renale nel 2024.
Paola Perego è guarita dal cancro?
Sì, la conduttrice risulta guarita dal carcinoma al rene e attualmente è sottoposta a regolare follow up clinico periodico.
Perché Paola Perego critica il sistema di prevenzione oncologica?
Perché, afferma, la prevenzione efficace oggi è spesso accessibile solo a chi può permettersi esami a pagamento, creando forti diseguaglianze.
Che rapporto ha oggi con Simona Ventura?
Il rapporto professionale si è interrotto: Perego spiega che Ventura ha scelto Mediaset e un nuovo percorso, chiudendo la collaborazione tv.
Quali sono le fonti della notizia su Paola Perego?
Le informazioni provengono da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.

