OPPO porta Milano sul grande schermo con Seeing Further girato interamente con Find X9 Ultra
Indice dei Contenuti:
OPPO trasforma Milano in set cinematografico alla Design Week 2026
Alla Milano Design Week 2026, il brand cinese OPPO ha presentato “Seeing Further”, cortometraggio girato interamente con lo smartphone flagship OPPO Find X9 Ultra. L’opera, sviluppata in collaborazione con la piattaforma di design Designboom, racconta Milano come palcoscenico di sperimentazione visiva, trasformando la città in un set a cielo aperto.
Attraverso architetture, luci e geometrie urbane, il film esplora come la fotografia mobile possa evolvere in linguaggio cinematografico, superando il semplice uso documentaristico della fotocamera.
Il progetto nasce all’interno dello spazio “Room for Dreams”, hub dedicato a design e innovazione, e intende mostrare perché la tecnologia di imaging integrata negli smartphone di fascia alta stia diventando uno strumento centrale per creativi, registi e storyteller digitali.
In sintesi:
- Cortometraggio “Seeing Further” girato interamente con OPPO Find X9 Ultra alla Milano Design Week 2026.
- Milano diventa laboratorio visivo dove architettura e tecnologia mobile costruiscono un racconto cinematografico.
- Teleobiettivo Hasselblad Ultra-Sensing 50 MP e zoom ottico 10x al centro del progetto imaging.
- OPPO posiziona lo smartphone come strumento professionale per cinema mobile e narrazione urbana.
“Seeing Further” propone una Milano osservata da vicino e da lontano: panoramiche urbane iconiche si alternano a frammenti nascosti, captati con zoom estremi e grande controllo della luce.
La scelta di girare l’intero corto con Find X9 Ultra non è solo dimostrazione tecnica, ma dichiarazione strategica: lo smartphone diventa dispositivo centrale nella produzione audiovisiva, anche in contesti professionali.
L’ambientazione nella Design Week rafforza il posizionamento di OPPO nell’intersezione tra design industriale, cultura visiva e innovazione fotografica, delineando un percorso competitivo rispetto ad altri brand che guardano al cinema mobile come nuovo terreno di differenziazione di prodotto.
Find X9 Ultra e il salto di qualità del cinema mobile
Per costruire la grammatica visiva di “Seeing Further”, OPPO Find X9 Ultra è stato utilizzato come unica camera di ripresa. Il dispositivo è progettato intorno a un comparto fotografico avanzato, orientato al video e alle condizioni di scatto più critiche.
Elemento cardine è il teleobiettivo Hasselblad Ultra-Sensing da 50 MP, con zoom ottico 10x e qualità dichiarata fino a 20x, pensato per catturare dettagli architettonici, tridimensionalità delle facciate e profondità delle prospettive urbane.
La struttura periscopica a riflessione prismatica quintuplice permette di concentrare una lente lunga in uno chassis ridotto, mentre il sistema Pristine Optical Path e la stabilizzazione Sensor Shift lavorano per contenere vibrazioni e micro-mosso durante le riprese in movimento nelle strade di Milano.
Queste soluzioni tecniche si inseriscono in una strategia più ampia: ridurre il confine tra attrezzatura professionale e smartphone premium, in risposta alla crescente domanda di contenuti video verticali, 4K e narrativi per piattaforme social e streaming.
Con “Seeing Further”, OPPO intercetta la tendenza che vede registi indipendenti e creator utilizzare il telefono come camera principale, sfruttando la portabilità per realizzare piani sequenza dinamici, riprese a mano libera e cambi di focale rapidi senza set complessi.
Il progetto si configura così come case study per il settore, mostrando come la qualità d’immagine degli smartphone possa diventare leva competitiva decisiva non solo sul piano consumer, ma anche nel mercato prosumer.
OPPO, visione strategica sull’imaging e futuro della narrazione urbana
Nel panel “Digital Dreams: Finding Beauty through the Lens”, organizzato con Designboom, Simon Liu, Director of Imaging Technology di OPPO, ha ribadito che la fotografia mobile non è più solo esercizio di nitidezza, ma strumento di narrazione.
Liu ha sottolineato come il valore aggiunto risieda nella capacità di *“trovare nuova bellezza attraverso l’obiettivo, reinterpretando città e spazi quotidiani”*.
“Seeing Further” traduce questa visione in pratica, sfruttando lunghezze focali estreme e stabilizzazione avanzata per trasformare la texture urbana di Milano in un racconto per immagini dal ritmo cinematografico, pensato per la fruizione rapida ma immersiva tipica di Google Discover e delle piattaforme video.
La chiusura del progetto alla Milano Design Week 2026 apre scenari futuri: è plausibile aspettarsi un uso crescente di smartphone come strumenti primari in produzioni branded, documentari brevi e contenuti editoriali digitali.
Per OPPO, l’iniziativa consolida una posizione distintiva nel segmento imaging, posizionando Find X9 Ultra come piattaforma creativa per raccontare le città contemporanee, più che come semplice dispositivo per scattare foto.
Il passo successivo potrebbe essere l’apertura a collaborazioni con film festival e scuole di cinema, dove il confine tra mobile e produzione professionale diventerà sempre più sottile.
FAQ
Che cos’è il progetto OPPO “Seeing Further” alla Milano Design Week?
È un cortometraggio urbano girato interamente con OPPO Find X9 Ultra, presentato alla Milano Design Week 2026 per mostrare le potenzialità del cinema mobile.
Perché OPPO Find X9 Ultra è centrale nel cortometraggio su Milano?
Perché integra teleobiettivo Hasselblad Ultra-Sensing 50 MP, zoom ottico 10x e stabilizzazione avanzata, consentendo riprese urbane dettagliate e stabili senza attrezzatura cinematografica tradizionale.
Quali vantaggi offre il sistema periscopico prismatico quintuplice di OPPO?
Offre, in modo concreto, focale lunga in uno spazio ridotto, garantendo qualità ottica elevata, minore spessore del modulo fotografico e maggiore flessibilità nelle inquadrature urbane.
Il cortometraggio “Seeing Further” è pensato solo per professionisti del cinema?
No, è pensato per professionisti, creator e appassionati, dimostrando che uno smartphone premium può supportare produzioni narrative complesse e contenuti adatti a piattaforme digitali.
Quali sono le fonti originali utilizzate per questo articolo su OPPO?
L’articolo deriva, in modo esplicito, da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.



