Nicola Savino confessa la sua battaglia interiore: paura della depressione e il peso dell’ansia materna
Indice dei Contenuti:
Paure e vulnerabilità
Nicola Savino si racconta senza filtri durante la conversazione con Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio, rivelando una fragilità che raramente espone in pubblico. Ammette di convivere con una “vena malinconica” che controlla con disciplina, ma di temere la depressione per via della storia familiare. “Ho paura della depressione”, confida, collegando il timore all’esperienza del padre che ne ha sofferto.
▷ Lo sai che da oggi puoi MONETIZZARE FACILMENTE I TUOI ASSET TOKENIZZANDOLI SUBITO? Contatto per approfondire: CLICCA QUI
Allo stesso tempo riconosce l’ansia come una costante ereditata in casa: la madre, “molto ansiosa”, gli avrebbe trasmesso quella tensione emotiva che ancora oggi sente addosso. Questo quadro personale, delineato con parole nette, è la chiave per comprendere il suo approccio all’equilibrio interiore e al lavoro.
Nell’intervista il conduttore di Tali e Quali Show sottolinea la necessità di vigilare sulle proprie emozioni, tenendo a bada la malinconia per non scivolare in schemi che conosce da vicino. Non c’è enfasi, solo la lucidità di chi ha imparato a nominare le proprie paure e a trasformarle in consapevolezza quotidiana.
Infanzia solitaria e legame con il padre
Da bambino, Nicola Savino si definisce “solitario”: trascorre ore in cameretta tra Lego e costruzioni, compagni silenziosi di giornate senza il padre. Il genitore, ingegnere impegnato sulle piattaforme petrolifere all’estero, è spesso lontano; i regali che porta a casa diventano segnali d’affetto a distanza più che presenza quotidiana.
Quell’assenza pesa, e il conduttore ammette che per un bambino è difficile interpretare il lavoro come motivo valido per giustificare i vuoti. La distanza, però, non scava un solco definitivo: resta una mancanza che si sedimenta, trasformandosi in una ricerca di conferme e in una disciplina emotiva maturata negli anni.
Arriva il tempo della riconciliazione: già anziano, il padre si trasferisce a pochi metri da casa sua. In un dialogo asciutto, l’uomo confessa di non essere stato “un buon padre”; Savino ribalta il giudizio, “sei stato meraviglioso”, e quell’abbraccio chiude una stagione di non detti. Conta essersi parlati, fissare a voce alta un affetto che aveva attraversato distanze e rimandi.
Carriera e vita privata
Nicola Savino lega il profilo pubblico alla misura privata, senza concessioni all’enfasi. Nel racconto a Ciao Maschio sottolinea una traiettoria professionale costruita sulla costanza: dalla console al microfono, fino alla guida di Tali e Quali Show, mantiene un registro sobrio, lontano dall’autocelebrazione.
La parentesi da dj, che potrebbe suggerire un immaginario fatto di eccessi, diventa invece la prova di una indole controcorrente: “poche, pochissime donne”, dice, ribadendo di essere stato un dj atipico. Un profilo che riflette disciplina, controllo e scelte selettive, più che la ricerca dell’esposizione.
La vita privata rimane un perimetro essenziale, presidiato. Anche nelle confessioni più intime, il perno resta l’equilibrio: contenere la malinconia, gestire l’ansia ereditata, trasformare le fragilità in metodo di lavoro. L’immagine che ne esce è quella di un professionista che protegge i confini personali per mantenere stabilità e rendimento.
Nel presente, l’agenda si traduce in impegni misurati e scelte ponderate. Il racconto non rincorre il sensazionalismo: prevale la concretezza di un percorso che coniuga rigore e misura, ponendo la qualità del lavoro sopra il clamore.
FAQ
- Chi è Nicola Savino?
Conduttore e autore televisivo, con un passato da dj e speaker radiofonico. - Qual è il programma più recente citato?
Tali e Quali Show, di cui è volto riconoscibile. - Cosa emerge sulla sua vita sentimentale?
Definisce il suo passato da dj “atipico”: poche relazioni, scelte selettive. - Qual è il suo approccio alla sfera privata?
Riservatezza e controllo emotivo, per preservare equilibrio e rendimento. - Come trasforma le fragilità personali nel lavoro?
Discipline e metodo: contenere malinconia e ansia per restare focalizzato. - In che contesto ha rilasciato le dichiarazioni?
Nella conversazione con Nunzia De Girolamo a Ciao Maschio. - Qual è la fonte giornalistica citata?
Intervista televisiva a Ciao Maschio su Rai Uno, richiamata nell’articolo di riferimento.




