New York, trasporti nel caos: bus e metro più cari, pendolari furiosi accusano Mamdani di tradimento

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Aumenti delle tariffe e promessa mancata
New York scatta a 3 dollari per corsa su bus e metro, smentendo l’aspettativa di trasporti gratuiti avanzata in campagna elettorale da Zohran Mamdani. L’aumento, deciso dall’amministrazione dell’ex sindaco Eric Adams, è entrato in vigore il 5 gennaio, a pochi giorni dall’insediamento del nuovo primo cittadino. Tariffe in salita anche per le ridotte: da 1,45 a 1,50 dollari; per i bus espressi si passa da 7 a 7,25 dollari, e le ridotte da 3,50 a 3,60 dollari.
Il rincaro, per quanto di pochi centesimi, viene percepito come il simbolo di una promessa tradita. L’azienda dei trasporti MTA aveva già previsto nel bilancio 2025 un adeguamento tariffario, inizialmente atteso per marzo 2025 e poi rinviato a gennaio 2026 per allinearlo al sistema tap-and-go su tutta la rete. L’ultimo aumento risaliva al 2023, quando il biglietto base era passato da 2,75 a 2,90 dollari.
Secondo stime citate da CBS, un pendolare che prende la metro andata e ritorno cinque giorni a settimana paga oggi circa 5 dollari in più rispetto al 2015, per un aggravio annuo di circa 260 dollari. Rincari anche per gli abbonamenti mensili di Metro-North e LIRR, con scatti tra 7 e 21 dollari.
Reazioni dei pendolari e difesa della MTA
“Promessi mezzi gratis, ottenuto un biglietto più caro”: il malumore dei pendolari di New York esplode sui social e nelle stazioni, con accuse dirette al neo sindaco Zohran Mamdani. Molti parlano di “tradimento”, altri ricordano che la decisione risale all’era Eric Adams e che il nuovo primo cittadino è in carica da pochi giorni.
Nel tentativo di rassicurare, Mamdani ha raccontato su X una serata passata sul bus gratuito Q70, sottolineando il beneficio concreto per la classe lavoratrice e immaginando l’estensione del modello all’intera rete. Il gesto non placa la frustrazione: i rincari, anche se minimi, sono letti come un segnale politico negativo.
La MTA difende la scelta. L’amministratore delegato Janno Lieber ribadisce a CBS che i problemi di accessibilità economica in città non dipendono in primo luogo dal trasporto pubblico e che le entrate tariffarie restano essenziali per un servizio sicuro e affidabile. Una parte consistente dell’utenza però contesta, sostenendo che l’impatto cumulativo di biglietti e abbonamenti, inclusi Metro-North e LIRR, pesa ormai sul bilancio familiare.
Le mosse di Mamdani e possibili entrate alternative
Zohran Mamdani ribadisce l’obiettivo di ampliare la gratuità, partendo dall’esperienza del bus Q70 come modello di sollievo per i lavoratori. Punta a costruire un quadro di finanziamento stabile per la MTA, separando l’aumento deciso sotto Eric Adams dal suo programma.
La priorità è evitare nuovi rincari senza compromettere sicurezza e affidabilità del servizio, come richiesto dall’ad Janno Lieber. Mamdani annuncia che cercherà “fonti di entrate alternative” per sostenere bilanci e investimenti, senza però entrare nel dettaglio operativo o normativo.
Il dossier comprende abbonamenti e tariffe di Metro-North e LIRR, anch’essi in crescita, con l’obiettivo di attenuare l’impatto sui pendolari e riallineare il calendario tariffario al rollout del tap-and-go. La sfida politica resta duplice: rassicurare un’utenza irritata e dimostrare, a breve, come trasformare gli impegni in coperture reali.
FAQ
- Perché sono aumentate le tariffe?
La decisione è stata presa dalla precedente amministrazione e inserita nel bilancio 2025 della MTA. - Mamdani ha promesso trasporti gratis?
Sì, in campagna elettorale ha sostenuto la gratuità progressiva di bus e metro. - Quando è entrato in vigore l’aumento?
Dal 5 gennaio, pochi giorni dopo l’insediamento del nuovo sindaco. - Qual è il ruolo della MTA?
Gestisce bus e metro e considera le tariffe essenziali per un servizio sicuro e affidabile. - Il modello Q70 sarà esteso?
Mamdani lo indica come riferimento, ma non ci sono piani dettagliati annunciati. - Ci saranno nuove fonti di entrata?
Il sindaco promette alternative per finanziare la MTA, senza specificare ancora gli strumenti.




