Nathan e Catherine, scontro in famiglia nel bosco: il padre minaccia di riprendersi i figli

Famiglia nel bosco di Palmoli, il padre cambia linea per riavere i figli
Chi è coinvolto? La famiglia nel bosco di Palmoli: il padre Nathan Trevallion, la madre Catherine Birmingham e tre figli piccoli.
Che cosa accade? Dopo l’allontanamento dei minori, Nathan accetta le regole italiane e valuta di procedere anche senza la moglie.
Dove? Tra il casale nei boschi di Palmoli (Chieti) e la struttura protetta di Vasto, sotto il controllo del Tribunale per i minorenni dell’Aquila.
Quando? La svolta arriva nelle ultime settimane, dopo l’ordinanza che giudica il padre “adeguato” e limita i contatti della madre.
Perché? Per riportare i tre bambini a casa, adeguandosi a scuola, sanità e tutela dei minori previste dalla legge italiana.
In sintesi:
- Nathan Trevallion si smarca dalla linea della moglie e mette al centro i figli.
- I tre bambini restano in comunità a Vasto, con incontri quotidiani col padre.
- Per la madre Catherine Birmingham possibili restrizioni e richiesta di cambiamento.
- Si profila l’ipotesi di affidamento prevalente o esclusivo al padre.
La vicenda della cosiddetta famiglia nel bosco di Palmoli entra in una fase decisiva. Dopo settimane di scontro con servizi sociali e istituzioni, Nathan Trevallion ha comunicato alla moglie Catherine Birmingham che la priorità assoluta è il rientro dei figli, anche a costo di un percorso separato.
L’ordinanza del Tribunale per i minorenni dell’Aquila ha giudicato il padre “adeguato” alla cura dei minori, mentre ha evidenziato criticità nel comportamento della madre. I tre bambini — una bambina di nove anni e due gemelli di sette — sono ospitati in una struttura protetta di Vasto.
Nathan, assistito dai suoi legali, ha dichiarato di essere pronto ad allinearsi pienamente alle prescrizioni italiane su frequenza scolastica, vaccini, assistenza sanitaria e gestione della vita quotidiana, prendendo le distanze dalle precedenti scelte di isolamento familiare nel casale immerso nei boschi abruzzesi.
Il nuovo ruolo di Nathan e i margini per l’affidamento
Il cambio di rotta di Nathan Trevallion emerge con chiarezza dopo l’ordinanza dei giudici minorili. Secondo fonti vicine alla coppia, l’uomo avrebbe avvertito la moglie che la linea di conflitto frontale con servizi sociali e magistratura ha peggiorato posizione e credibilità della famiglia.
In caso di mancato cambio di atteggiamento di Catherine Birmingham, Nathan sarebbe pronto a intraprendere un percorso autonomo pur di riportare a casa i bambini, accettando controlli e verifiche istituzionali. Intanto vede quotidianamente i figli nella struttura di Vasto, dove si presenta anche con piccoli doni simbolici — come le uova delle loro galline — per mantenere continuità affettiva con la vita nel bosco.
La madre, invece, può comunicare con i minori soltanto in videochiamata, con contatti diretti fortemente limitati. Il tribunale ha indicato che per una riunificazione familiare servirà una chiara adesione, soprattutto da parte di Catherine, alle regole su scuola e sanità. In caso contrario, resta sul tavolo l’ipotesi di un affidamento prevalente, se non esclusivo, al padre.
Scenari futuri tra ricorsi legali e tensione mediatica
Gli avvocati della famiglia stanno predisponendo un ricorso contro l’allontanamento, contestando una presunta sottovalutazione di alcune perizie specialistiche favorevoli. Nel frattempo, la coppia rimane divisa anche logisticamente: Catherine Birmingham resta nel casale nel bosco con gli animali, mentre Nathan Trevallion si è trasferito in un’altra abitazione della zona per seguire più da vicino il percorso con i servizi.
Davanti alla comunità di Vasto si sono radunati nei giorni scorsi sostenitori della famiglia, alimentando un forte risalto mediatico e nuove criticità gestionali per le istituzioni. Nei prossimi mesi il tribunale dovrà valutare se il cambio di atteggiamento di Nathan sia stabile e sufficiente per un affidamento autonomo, o se imporre un percorso di rientro graduale con condizioni stringenti per entrambi i genitori.
FAQ
Perché i figli della famiglia nel bosco sono stati allontanati?
L’allontanamento è stato disposto perché i giudici minorili hanno ritenuto inadeguate le condizioni educative, sanitarie e di tutela garantite nella vita isolata nel bosco.
Qual è oggi la posizione di Nathan Trevallion nel procedimento?
Nathan è ritenuto “adeguato” dal tribunale, mantiene contatti quotidiani coi figli e si è dichiarato disponibile a rispettare pienamente le regole italiane.
Cosa deve fare Catherine Birmingham per rivedere i figli dal vivo?
Catherine deve accettare percorsi scolastici e sanitari regolari per i bambini e collaborare con servizi sociali, dimostrando un cambiamento concreto e duraturo.
Quando potrebbe essere deciso un eventuale affidamento esclusivo al padre?
Un affidamento esclusivo potrà essere valutato solo dopo i ricorsi e le nuove verifiche psico-sociali, in base all’evoluzione dei comportamenti dei genitori.
Quali sono le fonti utilizzate per ricostruire questa vicenda?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di notizie e dispacci di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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