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Trapianti in Italia 2025, numeri record ma crescono i “no” alla donazione
Nel 2025 la Rete trapiantologica italiana ha registrato i migliori risultati di sempre per donazioni e trapianti di organi, tessuti e cellule staminali emopoietiche.
A confermarlo è il report preliminare del Centro nazionale trapianti presentato a Roma dal ministro della Salute Orazio Schillaci e dal direttore del Cnt Giuseppe Feltrin durante gli Stati generali della Rete trapiantologica.
L’Italia consolida così un ruolo di vertice in Europa per tassi di donazione e trapianto, con performance di punta in Veneto, Toscana e Piemonte, oltre a un forte sviluppo della donazione a cuore fermo.
Parallelamente, però, nel 2025 aumentano in modo significativo le opposizioni registrate nei Comuni al rilascio della carta d’identità elettronica, soprattutto tra i 18-30enni, delineando un potenziale freno strutturale alla crescita futura del sistema.
In sintesi:
- Nel 2025 record storico di donazioni e trapianti di organi, tessuti e cellule staminali.
- Italia tra i primi Paesi europei: 30,2 donatori pmp, 73,4 trapianti pmp.
- Donazione a cuore fermo in forte espansione: quasi un quinto di tutti i trapianti.
- In crescita i “no” alla donazione alla carta d’identità, soprattutto tra i giovani.
Record di donazioni e trapianti, Italia tra i leader europei
Secondo il report del Cnt, nel 2025 le donazioni di organi in Italia sono state 2.164, in aumento del 3,2% rispetto al 2024, su 3.293 segnalazioni di potenziali donatori (+3,2%).
Da questi prelievi sono derivati 4.697 trapianti, 55 in più dell’anno precedente (+1,2%), massimo storico nazionale sia per gli organi sia per i tessuti e le cellule staminali.
Il tasso nazionale di donazione ha raggiunto 30,2 donatori per milione di persone, ponendo l’Italia tra i Paesi europei più virtuosi. Le migliori performance regionali arrivano da Veneto (49,5 donatori pmp), Toscana (47,3) e Piemonte (41,9), con segnali di recupero nel Mezzogiorno, in particolare in Basilicata, Puglia e Campania.
Nel 2025 sono stati effettuati in totale 73,4 trapianti per milione di abitanti: spiccano ancora Veneto (145,3 pmp), Piemonte (125,8) e Friuli Venezia Giulia (95,4).
Per tipologia, i trapianti di cuore crescono a 461 (+11,6% sui 413 del 2024); stabili i trapianti di rene (2.347), in leggero aumento quelli di fegato (1.770), con 150 trapianti di polmone e 33 di pancreas. In miglioramento anche l’attività da donatore vivente, passata da 366 a 382 interventi (357 di rene e 25 di fegato).
La donazione a cuore fermo (Dcd) emerge come principale driver di crescita: le segnalazioni aumentano del 47,2%, le donazioni raggiungono 435 casi (+53,2%) e i trapianti correlati 937 (+50,6%), pari al 19,9% di tutti i trapianti contro il 14,5% del 2024. I centri abilitati passano da 85 a 111 in 17 regioni, ampliando in modo strutturale la capacità del sistema.
Opposizioni in aumento e sfida culturale sulla donazione
In controtendenza rispetto ai risultati clinici, il bilancio delle dichiarazioni di volontà raccolte dai Comuni al rilascio della carta d’identità elettronica nel 2025 è negativo.
Su 3.782.100 dichiarazioni, i consensi sono stati 2.266.917 (59,9%), mentre le opposizioni sono salite a 1.515.183 (40,1%), contro il 36,3% del 2024.
Ha espresso una scelta (positiva o negativa) il 59,2% dei 6.383.035 cittadini che hanno richiesto il documento; il 38,8% (2.600.935 persone) si è astenuto. L’aumento dei “no” riguarda tutte le regioni e tutte le fasce d’età, ma è più marcato tra i 18-30enni, dove le opposizioni crescono dal 33,6% al 39,7%.
Complessivamente, al 31 dicembre 2025 il Sistema informativo trapianti registra 24.841.250 dichiarazioni: 16.990.804 consensi (68,4%) e 7.850.446 opposizioni (31,6%).
Sul fronte dei tessuti, il 2025 segna un nuovo massimo storico: 16.825 donazioni (+5,6%) e 27.351 trapianti (+2,6%), con risultati di rilievo per cornee e tessuto muscolo-scheletrico.
Positivi anche i dati sulle cellule staminali emopoietiche: 490 donazioni effettive (+19,5%) e 1.161 trapianti da donatore non familiare (+6%). Gli iscritti attivi al registro Ibmdr raggiungono 525.682 (+2,6%), grazie al reclutamento di 30.872 nuovi potenziali donatori tra i 18 e i 35 anni, elemento strategico per la compatibilità genetica futura.
FAQ
Quanti trapianti sono stati effettuati in Italia nel 2025?
Nel 2025 in Italia sono stati realizzati 4.697 trapianti di organo, pari a 73,4 interventi per milione di abitanti, massimo storico nazionale secondo il Centro nazionale trapianti.
Quali regioni italiane registrano più donatori di organi?
Nel 2025 i tassi di donazione più elevati si registrano in Veneto, Toscana e Piemonte, tutte sopra i 40 donatori per milione di persone, livelli paragonabili ai migliori standard europei.
Cosa significa donazione a cuore fermo e quanto pesa sui trapianti?
La donazione a cuore fermo prevede l’accertamento di morte dopo arresto cardiaco di almeno 20 minuti. Nel 2025 ha generato 937 trapianti, pari al 19,9% di tutti i trapianti effettuati in Italia.
Come si registra la volontà di donare organi in Italia?
È possibile registrare la propria volontà al Comune durante il rilascio della carta d’identità elettronica, presso Asl e ospedali o tramite associazioni autorizzate, con annotazione nel Sistema informativo trapianti nazionale.
Quali sono le fonti ufficiali dei dati sui trapianti 2025?
I dati derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, opportunamente rielaborate dalla nostra Redazione secondo criteri giornalistici.
DIRETTORE EDITORIALE
Michele Ficara Manganelli ✿
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